<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768</id><updated>2011-07-08T03:08:02.249+02:00</updated><title type='text'>FOTO OTTICA VISION : STORIE DI TUTTI I GIORNI</title><subtitle type='html'>Per chi ha problemi visivi 
la prima azione che compie è la ricerca di un medico
specializzato in oculistica, poi un  ottico che possa interpretare al meglio le richieste e necessità dell'individuo sia persona adulta che 
bambino.Sorridiamo Vedendo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>31</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-9153480874493175251</id><published>2010-10-09T17:47:00.003+02:00</published><updated>2010-10-09T18:02:04.875+02:00</updated><title type='text'>Accordo separato Non dare soldi a chi non ti fa votare e cancella il Contratto nazionale</title><content type='html'>Accordo separato.Non dare soldi a chi non ti fa votare e cancella il Contratto nazionale&lt;br /&gt;Non dare soldi a chi non ti fa votare e cancella il Contratto nazionale Fim e Uilm nell’accordo separato sul contratto un anno fa hanno anche concordato con le aziende la trattenuta di una quota di euro 30,00 alle lavoratrici e dai lavoratori non iscritti per il “servizio” reso ...&lt;br /&gt;Nel mese di ottobre le aziende stanno comunicando ai dipendenti che, con la busta paga del mese di novembre, distribuiranno a tutti il modulo con cui si autorizza oppure non si autorizza la trattenuta di 30,00 euro a favore di Fim e Uilm. (Se non si restituisce il modulo l’azienda effettuerà la trattenuta automaticamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HANNO FIRMATO IN QUESTI GIORNI L’ACCORDO SEPARATO SULLE DEROGHE CHE CANCELLANO DI FATTO IL CONTRATTO NAZIONALE&lt;br /&gt;HANNO FIRMATO SENZA CHIEDERE IL PARERE ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI E ADESSO VOGLIONO ANCHE UN CONTRIBUTO?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che agli iscritti Fiom non deve essere trattenuto nulla!&lt;br /&gt;Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a compilare e restituire il modulo all’azienda entro il 15/12/2010 NON AUTORIZZANDO LA TRATTENUTA.&lt;br /&gt;Il vero contratto – quello del 2008 – senza deroghe e votato con il referendum è ancora in vigore!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece di pagare chi non ti fa votare iscriviti e sostieni la Fiom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:&lt;a href="http://www.fiom.cgil.it/"&gt;Fiom Cgil&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 16 ottobre tutte e tutti a Roma per il lavoro, i diritti,la democrazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come lavoratrici e lavoratori, studenti, disoccupati, semplici cittadini, militanti politici, sindacali e di movimento, riteniamo che sia di importanza decisiva manifestare a Roma assieme alla FIOM il prossimo 16 ottobre.I diritti sono da sempre collegati tra di loro e se vengono negati quelli del mondo del lavoro vengono compromessi anche tutti gli altri. Le vicende di Pomigliano e Melfi, l’attacco al contratto nazionale, al diritto di sciopero e ai diritti fondamentali dei lavoratori portato avanti da Marchionne e Federmeccanica, con l'appoggio decisivo di Governo e sindacati complici (e di gran parte della cosiddetta opposizione), è solo l'ultimo tassello di un disegno complessivo di attacco non solo al mondo del lavoro, ma alla democrazia e alla Costituzione stessa.La controriforma Gelmini che sta dando il colpo finale a scuola ed università, i provvedimenti razzisti contro i migranti, l'imposizione nei territori di nucleare e grandi opere devastanti, l'ennesima finanziaria lacrime e sangue di Tremonti, l'attacco allo Statuto dei lavoratori e allo stato sociale, il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici e in generale l'attacco al pubblico impiego fanno tutti parte di un piano generale per uscire dalla crisi riducendo ulteriormente salari e diritti della maggioranza della popolazione, quella meno garantita.Questo mentre gli stessi governi e la stessa Europa che predicano e impongono ai propri cittadini tagli e sacrifici durissimi definiti inevitabili (la Grecia è stato solo l'inizio), hanno dilapidato miliardi di euro per coprire le voragini dei debiti su cui si sono arricchiti per oltre un ventennio multinazionali, banchieri e speculatori.La manifestazione del 16 ottobre indetta a Roma dalla FIOM è un momento molto importante per tornare a far sentire la propria voce contro queste politiche che ci condannano tutti a sacrifici e precarietà e riducono sempre di più i nostri diritti e la democrazia stessa.Una manifestazione di parte: dalla parte di coloro che stanno pagando questa globalizzazione dei mercati e delle merci che porta al consumo inarrestabile delle persone e dell'ambiente, in un Europa ed in un mondo sempre più diseguali ed ingiusti.Per questo invitiamo tutti a riprendere finalmente la parola partecipando alla manifestazione, per il LAVORO, i DIRITTI e la DEMOCRAZIA. Il 16 ottobre TUTTE E TUTTI A ROMA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarietà ai lavoratori Fomas&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le RSU FOMAS Osnago e Cernusco Lombardone vogliono chiarire i fatti tanto distorti dai mass media in queste giorni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In data 06.10.2010, a margine della manifestazione svoltasi in Osnago, di fronte ai cancelli della Fomas e della Calvi, alcuni operai tra cui alcuni RSU, si sono recati, di propria iniziativa e dopo aver avvisato le forze dell'ordine presenti, a manifestare davanti alla sede della CISL di Merate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni manifestanti sono entrati negli uffici, per altro pubblici, della suddetta sigla dove hanno consegnato a mano i volantini relativi alla manifestazione a Roma del 16 Ottobre ai presenti, usando termini coloriti, ma mai sfociando in modi o termini violenti.&lt;br /&gt;La nostra versione, verificabile presso le forze dell'ordine che erano presenti all'evento, Carabinieri di Merate e Digos di Lecco, è confermata dall'intervista al segretario della CISL di Lecco Colleoni (“non ci sono stati danni materiali” 06.10.2010 ore 14.33 Merateonline).Le RSU Fiom Cgil Fomas Osnago e Cernusco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ADESIONE DI SOLIDARIETA': rsu.fomas@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'arroganza sfocia nell'assurdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attacco  padronale  ai  diritti  dei  lavoratori  continua  inesorabilmente  nel momento  peggiore della crisi economica: dal collegato  lavoro alla disdetta del contratto dei  lavoratori metalmeccanici. Si  tratta di atti scellerati da parte di questo Governo con  la complicità del sistema delle imprese, Conﬁndustria e l’approvazione dei sindacati compiacenti che servono solo a tornare indietro cancellando i diritti dei lavoratori conquistati negli anni con dure lotte dal movimento operaio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diktat dell’Ad Fiat Marchionne e la sua allegra compagnia è praticamente questo: per uscire dalla crisi bisogna essere più competitivi e per fare ciò si deve stipulare “il patto sociale”, cioè cancellare lo statuto dei lavoratori e inserire delle deroghe alle regole sancite dai contratti nazionali; in questo caso a quello dei metalmeccanici e domani a tutti gli altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica il famigerato patto sociale quindi non servirebbe altro che a sancire  la piena  libertà da parte delle aziende di avere mano libera su tutti i fronti, un ritorno in grande stile agli anni ‘50’Per raggiungere questo scopo Fiat vera  testa d’ariete della Conﬁndustria e Federmeccanica sta mettendo  in atto una vera e propria repressione verso  la Fiom e  i suoi delegati nei posti di lavoro e verso quei lavoratori che ne condividono la lotta in difesa dei diritti e la democrazia. Le intimidazioni subite dai lavoratori e delegati  di Pomigliano prima e dopo il referendum di giugno scorso su quello scellerato accordo, i licenziamenti di Melﬁ e di Miraﬁori sono solo la punta di un iceberg che risaltano dagli ormai oscurati telegiornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la GKN di Campi Bisenzio (indotto Fiat) gioca la sua parte nell’attacco padronale a discapito  dei  lavoratori,  arrivando  perﬁno  a  denunciare  penalmente  la RSU  della Fiom che legittimamente insieme ai lavoratori manifestavano il loro dissenso contro l’accordo separato ﬁrmato da Fim e Uilm nel 2009. La libertà di manifestare il dissenso e le proprie idee è un valore irrinunciabile in un paese democratico, ma non per GKN, che utilizza uno sciopero dei lavoratori, diritto costituzionalmente riconosciuto per attaccare in modo subdolo la RSU Fiom per nascondere la sua incapacità di intraprendere e di tenere relazioni sindacali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non e’ un caso visto che GKN è vicina alla Fiat e alla Federmeccanica.Venerdi 8 ottobre dalle 20 alle 24.Aspettando il 16 ottobre...contro la repressione.La Rsu Gkn invita ad una serata di dibattito e musica davanti ai cancelli della Gkn (di fronte al centro commerciale  I Gigli via Fratelli Cervi), con  la presenza di  lavoratori/Rsu Gkn,  lavoratori/RSU  Fiom  Piaggio,  lavoratori/RSU Fiom Galileo, membri del Coordinamento 20 maggio e altre realtà lavorative e di movimento. Nel dibattito sarà disponibile per  tutti un&lt;br /&gt;piccolo buﬀet che servirà a ﬁnanziare la cassa di resistenza Gkn e i pullman per andare a Roma il 16 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte:&lt;a href="http://www.rete28aprile.it"&gt;Rete 28 Aprile&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appello di sostegno e di partecipazione di Fabiola Correale del Coordinamento collettivi Università "La Sapienza" di Roma alla manifestazione nazionale della Fiom del 16 ottobre 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rsufiombrc.com/"&gt;RSU FIOM CGIL &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-9153480874493175251?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/9153480874493175251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=9153480874493175251&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/9153480874493175251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/9153480874493175251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2010/10/accordo-separato-non-dare-soldi-chi-non.html' title='Accordo separato Non dare soldi a chi non ti fa votare e cancella il Contratto nazionale'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-340099959018581534</id><published>2009-09-23T17:26:00.003+02:00</published><updated>2009-09-23T17:26:56.831+02:00</updated><title type='text'>Video Music Awards 2009 su MTV.it -Michael Jackson Tribute</title><content type='html'>&lt;a href=http://shar.es/1qbF8&gt;Video Music Awards 2009 su MTV.it -Michael Jackson Tribute&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posted using &lt;a href="http://sharethis.com"&gt;ShareThis&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-340099959018581534?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/340099959018581534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=340099959018581534&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/340099959018581534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/340099959018581534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2009/09/video-music-awards-2009-su-mtvit_23.html' title='Video Music Awards 2009 su MTV.it -Michael Jackson Tribute'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-4132783275781589869</id><published>2009-09-23T17:26:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T17:26:02.422+02:00</updated><title type='text'>Video Music Awards 2009 su MTV.it -Madonna Pays Tribute to Michael Jackson</title><content type='html'>&lt;a href=http://shar.es/1qbKD&gt;Video Music Awards 2009 su MTV.it -Madonna Pays Tribute to Michael Jackson&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posted using &lt;a href="http://sharethis.com"&gt;ShareThis&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-4132783275781589869?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/4132783275781589869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=4132783275781589869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/4132783275781589869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/4132783275781589869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2009/09/video-music-awards-2009-su-mtvit.html' title='Video Music Awards 2009 su MTV.it -Madonna Pays Tribute to Michael Jackson'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-8887778599573552779</id><published>2009-01-17T09:31:00.001+01:00</published><updated>2009-01-17T09:31:14.328+01:00</updated><title type='text'>New Radio Station</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;embed src="http://alexiana.badongo.com/mp3/mp3_player_orig.swf" FlashVars="uid=alexiana&amp;lid=mp3/106038&amp;auto=true" quality="high" wmode="transparent" bgcolor="#ffffff" width="320" height="250" name="mp3_player" align="middle" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" &gt; &lt;/embed&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;a href="http://www.badongo.com" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.badongo.com/images/getyourown.gif" vspace="0" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;img style="visibility:hidden;width:0px;height:0px;" border=0 width=0 height=0 src="http://counters.gigya.com/wildfire/IMP/CXNID=2000002.0NXC/bHQ9MTIzMjE4MDg4OTk2OCZwdD*xMjMyMTgxMDczMTA5JnA9MTUxMSZkPSZuPWJsb2dnZXImZz*xJnQ9Jm89MWJhZTE1N2FmNDhiNGUzNWJjNzlmZmVhNzgyMjEzYzg=.gif" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-8887778599573552779?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/8887778599573552779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=8887778599573552779&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/8887778599573552779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/8887778599573552779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2009/01/new-radio-station.html' title='New Radio Station'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-1726764245443948819</id><published>2008-06-11T11:25:00.002+02:00</published><updated>2008-11-18T11:03:47.821+01:00</updated><title type='text'>PASSA PAROLA</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" width="400" height="320" id="utv78100"&gt;&lt;param name="flashvars" value="viewcount=false&amp;amp;autoplay=false&amp;amp;brand=embed"/&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"/&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"/&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.ustream.tv/flash/live/292687"/&gt;&lt;embed flashvars="viewcount=false&amp;amp;autoplay=false&amp;amp;brand=embed" width="400" height="320" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv78100" name="utv_n_471220" src="http://www.ustream.tv/flash/live/292687" type="application/x-shockwave-flash" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;a href="http://www.ustream.tv/" style="padding:2px 0px 4px;width:400px;background:#FFFFFF;display:block;color:#000000;font-weight:normal;font-size:10px;text-decoration:underline;text-align:center;" target="_blank"&gt;Online video chat by Ustream&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-1726764245443948819?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/' title='PASSA PAROLA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/1726764245443948819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=1726764245443948819&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/1726764245443948819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/1726764245443948819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2008/06/passa-parola_11.html' title='PASSA PAROLA'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-6364853049839845617</id><published>2007-09-26T14:13:00.001+02:00</published><updated>2008-06-11T11:23:02.499+02:00</updated><title type='text'>L'ISOLA DEI......</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 277px; height: 300px;" src="http://www.corteospitale.org/public/immagini/stagione2006_2007/estate%20a%20corte/travaglio_gallery/travaglio1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cliccate sulla foto di Travaglio per sapere le novità degli imputati&lt;br /&gt;che cercano disperatamente di modificare leggi per i loro usi e consumi&lt;br /&gt;e rimanere saldi al governo pur essendo criminali incalliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;L'ISOLA DEI MAFIOSI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Si attende la prossima nomination&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mentre la maggioranza è intenta a realizzare in tempo per le elezioni un altro punto qualificante del "papello" di Totò Riina, cioè la modifica della legge Rognoni-La Torre sul sequestro dei beni ai mafiosi, finisce in galera uno degli ultimi leader dell'Udc siciliana a piede libero: il deputato regionale David Costa, considerato il pupillo del boss Bonafede e che in una commossa telefonata al padre si definisce "pupillo di Casini". Il quale Casini, inteso come il presidente della Camera, la terza carica dello Stato, quello che telefonò a Dell'Utri poco prima della condanna per mafia, gli aveva garantito la ricandidatura. Ora le cose si complicano appena: candidare un detenuto potrebbe rivelarsi impresa ardua persino per l'Udc. Ma soprattutto per il detenuto, che sarebbe costretto a tenere i comizi nell'ora d'aria o a chiedere qualche permesso premio per arringare le folle. Nel qual caso, come insegna Cetto La Qualunque, l'eroe di Antonio Albanese, si può tranquillamente comiziare con le manette ai polsi. Anzi, in certe zone si risulta persino più persuasivi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chi vede la tv di regime non può capire cos'è l'Udc. Per capirlo bisogna andare in libreria e acquistare un dvd che andrebbe in tv in qualunque democrazia. Infatti in Italia è proibito. S'intitola "La mafia è bianca" e racconta le gesta di Cuffaro e dei suoi boys. Gli autori, Bianchi e Nerazzini, lavoravano a Sciuscià, opportunamente chiuso come "criminoso" proprio perché mostrava i fatti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chi vede "La mafia è bianca" capisce bene cos'è l'Udc, ma anche perché Sciuscià è stato chiuso. Basta immaginare che accadrebbe se entrasse nelle nostre case al posto delle solite porcherie sul delitto di Cogne e sulla Lecciso. Cuffaro, immortalato da telecamere e microspie mentre chiacchiera al telefono e in albergo con gli amici degli amici, dovrebbe dimettersi o verrebbe cacciato a pedate a furor di popolo. Invece viene cacciato Santoro con la sua squadra e rimpiazzato da insetti, garofane e vespini "de sinistra" che di mafia e politica non parlano, o fingono di parlare senza far nomi nè entrare nel merito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto Cuffaro ammette candidamente di aver chiesto voti ad Angelo Siino, mafioso noto a tutti fuorchè a lui: "Lo credevo un pilota di rally", dice il governatore Vasa Vasa. Lui è fatto così: i voti li va a chiedere ai piloti. Per le prossime elezioni ha già chiesto un appuntamento a Michael Schumacker. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La questione penale non c'entra: il reportage mostra i fatti. Se poi quei fatti siano anche reati, lo stabiliranno i giudici. Ma che questi fatti siano un'indecenza, lo stabilisce chiunque li conosca. Ecco perché quel reportage è proibito in tv e bisogna guardarselo clandestinamente a casa: chi lo vede capisce. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il mensile Antimafia2000 pubblica un inserto su tutti i politici che la magistratura ha accertato aver intrattenuto rapporti con mafiosi (a prescindere dal fatto che quei rapporti siano reato o no). L'Udc, fedele al motto "Io c'entro", primeggia addirittura su Forza Italia. Il suo "padre nobile" è Calogero Mannino, imputato per mafia davanti alla Corte d'appello di Palermo. Poi c'è Cuffaro, rinviato a giudizio per favoreggiamento alla mafia, salvato da un regalo della Procura dall'accusa di concorso esterno, e dunque promosso presidente dell'ultimo congresso Udc. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi il sottosegretario al Welfare Saverio Romano,indagato e archiviato per i rapporti col boss Guttadauro. Poi la delegazione dei deputati regionali: oltre a Costa, c'è Antonio Borzacchelli, arrestato e rinviato a giudizio; c'è l'assessore cuffariano al Bilancio Salvatore Cintola, indagato per i suoi rapporti con Giovanni Brusca; e c'è Vincenzo Lo Giudice, il leggendario "Mangialasagne", arrestato ad Agrigento in base a ore e ore di intercettazioni a base di cosche, voti e appalti. Nei suoi allegri conversari con i mafiosi, chiamava i carabinieri "cani". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Invece un altro deputato regionale, Bartolo Pellegrino di "Nuova Sicilia" (indagato per false dichiarazioni al pm), li definiva "sbirri": "ma in senso positivo, a indicare la mia devozione per come onorano la divisa". Completano il quadro Mimmo Miceli, consigliere comunale a Palermo, arrestato e rinviato a giudizio con Cuffaro &amp;amp; C.; e Nino Nicotra, ex sindaco di Acireale, arrestato. Se valessero per i partiti le regole vigenti per gli enti pubblici, l'Udc siciliana sarebbe già sciolta per mafia. Invece, per i partiti, valgono le regole dei reality show. Nell'Isola dei Mafiosi si attende la prossima nomination. Solo che qui il nominato non va fuori. Finisce dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post"&gt; &lt;h2 id="post-1027"&gt;Il dopo V-day: qualcosa si è mosso&lt;/h2&gt; &lt;div class="entrytext"&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="width: 178px; height: 192px;" title="Marco Travaglio" alt="Marco Travaglio" src="http://www.corteospitale.org/public/immagini/stagione2006_2007/estate%20a%20corte/travaglio_gallery/travaglio1.jpg" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non c’è dubbio, qualcosa si è mosso.&lt;br /&gt;Ieri sera, al salone Comunale di  Forlì, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Travaglio" target="_blank"&gt;Marco Travaglio&lt;/a&gt; ha parlato di questa giornata storica, delle  reazioni che ha generato, delle prospettive che ha aperto; erano tutti  entusiasti. Un inciso: Travaglio, che sabato era in Piazza Maggiore a Bologna,  ha spiegato come “&lt;strong&gt;nessuno abbia mai nemmeno nominato il nome di Marco  Biagi durante le 12 ore nelle quali sono stato li&lt;/strong&gt;“.&lt;br /&gt;Casini &amp;amp; Co.  &lt;strong&gt;sono talmente alla frutta&lt;/strong&gt; che devono inventarsi queste fesserie  per boicottare il messaggio positivo lanciato dal V-day.&lt;br /&gt;Ma noi andiamo  avanti con quello che stiamo portando avanti da due anni, fare un pò di  informazione libera: cliccando sulle due immagini potete vedere altri video  sulla giornata.&lt;br /&gt;Diffondete gente, diffondete.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=18029&amp;amp;idCnt=63301&amp;amp;path=RaiClickWeb%5ENotizie%5EHome" target="_blank"&gt;&lt;img title="Primo Piano su RaiTre" alt="Primo Piano su RaiTre" src="http://www.raiclicktv.it/RaiClick/Photo_Library/V7/25247.jpg" height="80" width="105" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.radioradicale.it/scheda/234532" target="_blank"&gt;&lt;img title="Manifestazione del V-day a Bologna" alt="Manifestazione del V-day a Bologna" src="http://photos1.meetupstatic.com/photos/event/a/4/c/7/event_2082183.jpeg" height="80" width="105" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-6364853049839845617?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/6364853049839845617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=6364853049839845617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/6364853049839845617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/6364853049839845617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2007/09/lisola-dei-famosi.html' title='L&apos;ISOLA DEI......'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-2604267045432277041</id><published>2007-09-20T17:33:00.000+02:00</published><updated>2007-09-20T17:35:37.012+02:00</updated><title type='text'>PRECARIATO</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt; ha inaugurato “Signornò”, una nuova rubrica dell’Espresso. Ha iniziato con il precariato e la manifestazione del &lt;strong&gt;20 ottobre&lt;/strong&gt;. Altro che "sinistra radicale": la lotta al precariato con la riforma della legge 30 era nel programma elettorale dell'Unione, anche se nell'Unione molti &lt;strong&gt;se lo sono scordato&lt;/strong&gt;. Noi invece non ci scordiamo niente.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;“Allora è ufficiale: la manifestazione del 20 ottobre sul welfare e contro il precariato promossa dalla “sinistra radicale” è un attentato al governo Prodi. “Un’insanabile contraddizione”, sentenzia D’Alema. “Iniziativa sbagliata”, dice Fassino. “Niente ministri in piazza”, intimano Veltroni e la Bindi, una volta tanto d’accordo. “Se i ministri scendono in piazza, è crisi di governo”, minaccia Mastella. Persino Mussi della Sinistra democratica frena: “Meglio un’assemblea a porte chiuse”. Purtroppo, a prescindere dalla giustezza o meno delle ragioni dei promotori, nessuno spiega perché mai scendere in piazza sarebbe un atto così &lt;strong&gt;orrendo&lt;/strong&gt;. Tanto più che la revisione della &lt;strong&gt;legge 30&lt;/strong&gt; (abusivamente ribattezzata “Biagi”) è prevista dal programma elettorale &lt;strong&gt;“Per il bene dell’Italia”&lt;/strong&gt;, in base a cui l’Unione è stata votata e il governo Prodi è nato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nella lenzuolata di 282 pagine, la piaga del precariato è citata ben &lt;strong&gt;28 volte&lt;/strong&gt;. “Ad aggravare la frammentazione del mondo del lavoro è intervenuta la legge ‘Maroni’ (legge n. 30/2003)… Siamo contrari ai contenuti della legge 30… Per noi la forma normale di occupazione è il lavoro a tempo indeterminato, perché riteniamo che tutte le persone devono potersi costruirsi una prospettiva di vita e di lavoro serena” (161-162). “L’estensione della precarietà ha contribuito al peggioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro” (163).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Chi minaccia, allora, il governo? Chi chiede il rispetto del programma o chi dimentica di &lt;strong&gt;averlo firmato&lt;/strong&gt;? Il 2 agosto Prodi ha scritto ai leader della sinistra: “Vorrei davvero che in autunno ci fosse la manifestazione di cui si parla: nelle piazze e sui luoghi di lavoro. Portate le vostre istanze, l’orgoglio ‘popolare’, gli stimoli e naturalmente le critiche”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I precedenti non mancano. Il 22 marzo ‘97 D’Alema, segretario Ds, sfilò con Bertinotti e i sindacati “per incalzare - ricorda l’ex sindacalista D’Antoni - il governo Prodi I sul tema occupazione”. E la scorsa primavera Mastella manifestò al Family Day contro il ddl sui Dico scritto da due ministre del suo governo. Ora, a chi glielo ricorda, risponde: “Sì, ma è molto diverso, perché il corteo non l’avevo promosso io”. Infatti l’avevano promosso gli amici di Pezzotta e la Cdl, cioè l’opposizione. E lui sfilò con Berlusconi, Fini e Casini: ma per dare una mano a Prodi, beninteso.”&lt;br /&gt;Marco Travaglio&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;1° Ps: Scaricate  e diffondete &lt;a href="http://grillorama.beppegrillo.it/schiavimoderni" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;“Schiavi Moderni”&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; (260.000 copie downloadate).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;2° Ps: Mi segnalano un'iniziativa del 6 ottobre a Roma dal titolo "Dal V-Day alla Lista Civica Nazionale" di Roberto Alagna, Oliviero Beha, Pancho Pardi, Elio Veltri. Voglio informarvi che non io ho NULLA A CHE FARE con la Lista Civica Nazionale che viene proposta.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    Postato da Beppe Grillo alle &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/09/precari_sedotti.html"&gt;11:53&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-2604267045432277041?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/2604267045432277041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=2604267045432277041&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/2604267045432277041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/2604267045432277041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2007/09/precariato.html' title='PRECARIATO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-7606994285236950634</id><published>2007-09-11T20:03:00.000+02:00</published><updated>2007-09-11T20:05:11.124+02:00</updated><title type='text'>SE SON ROSE FIORIRANNO</title><content type='html'>&lt;h2 style="text-align: center;"&gt;11 Settembre 2007 &lt;/h2&gt;   &lt;h3 style="text-align: center;" id="a001256"&gt;Aria fresca in Parlamento &lt;/h3&gt;   &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Parlamento_Pulito.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/Parlamento_Pulito.jpg" height="361" width="400" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2007/09/grillo-parlamentari.shtml?uuid=47a3b54a-6031-11dc-8742-00000e251029&amp;DocRulesView=Libero#" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;articolo del Sole24ore&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il Sole 24ore ha fatto una simulazione degli &lt;strong&gt;effetti&lt;/strong&gt; del disegno di &lt;strong&gt;legge popolare&lt;/strong&gt;: "Parlamento Pulito". E' una &lt;strong&gt;giornata di primavera&lt;/strong&gt;, si aprono le finestre, tutto sembra più fresco, leggero. Se la legge verrà approvata torneranno anche le rondini e i campeggiatori abusivi &lt;strong&gt;Mastella&amp;Casini &lt;/strong&gt;leveranno le tende.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="width: 148px; height: 137px;" alt="poltronissimi.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/poltronissimi.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milena_Gabanelli" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Milena Gabanelli&lt;/u&gt;&lt;img id="snap_com_shot_link_icon" class="snap_preview_icon" style="border: 0pt none ; margin: 0pt ! important; padding: 1px 0pt 0pt; font-style: normal; font-weight: normal; font-family: &amp;quot;trebuchet ms&amp;quot;,arial,helvetica,sans-serif; float: none; position: static; left: auto; top: auto; line-height: normal; background-image: url(http://i.ixnp.com/images/v2.21.1.1/theme/silver/palette.gif); background-color: transparent; width: 14px; height: 12px; background-position: -799px 0pt; background-repeat: no-repeat; text-decoration: none; visibility: visible; display: inline;" src="http://i.ixnp.com/images/v2.21.1.1/t.gif" /&gt;&lt;/a&gt; era in piazza Maggiore, tra la gente, mi ha scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Caro Beppe&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sabato sono arrivata tardi in piazza, ma abbastanza per godere di un avvenimento di cui avevo &lt;strong&gt;perso memoria&lt;/strong&gt;. Così tanti giovani, e così partecipi di fatti che riguardano il disgraziato paese, non li vedevo da quando, proprio in questa città, ero studente, cioè &lt;strong&gt;dagli anni 70&lt;/strong&gt;. Per me l'avvenimento era questo, la possibilità di coinvolgere generazioni che sembravano indifferenti a tutto, e che evidentemente non è vero. Li ho guardati farsi&lt;strong&gt; 40 minuti di coda &lt;/strong&gt;per mettere la loro firma su un pezzo di carta che chiede a gente non più degna di rappresentarci di &lt;strong&gt;andarsene&lt;/strong&gt;. Amo questa città, nonostante sia diventata vecchia e incapace, la amo perchè in un momento cruciale, ha aperto le porte e ha ospitato un evento scomodo e fastidioso. Per un giorno è tornata ad essere viva e ha saputo esporre il dissenso in modo pacifico e coinvolgente. Lo sanno tutti quelli che c'erano. Do atto a Cofferati (che non amo e ho sempre criticato) di aver capito che era giusto così. Avrei dovuto salire sul palco, ma non l'ho fatto perchè non è il mio posto,o forse anche &lt;strong&gt;per timidezza&lt;/strong&gt;. La battaglia io la conduco in altro luogo, e con altre parole, ma è la stessa.&lt;br /&gt;Vorrei che chi oggi polemizza cominciasse a riflettere sull'eventualità che un giorno a &lt;strong&gt;trascinare centinaia di migliaia di persone&lt;/strong&gt; in piazza potrebbe esserci qualcuno di diverso da un comico. L'allarme è partito. Sarebbe meglio prenderlo sul serio e cominciare a porre rimedio sulle cause che esaltano gli animi e uniscono così tante persone...prima che sia troppo tardi".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Milena Gabanelli&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;    Postato da Beppe Grillo alle &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/09/aria_fresca_in.html"&gt;11:35&lt;/a&gt; in &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/informazione/#001256" rel="tag"&gt;Informazione&lt;/a&gt; |&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-7606994285236950634?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/7606994285236950634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=7606994285236950634&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/7606994285236950634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/7606994285236950634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2007/09/se-son-rose-fioriranno.html' title='SE SON ROSE FIORIRANNO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-2481116897967531722</id><published>2007-09-07T16:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T12:35:47.797+02:00</updated><title type='text'>IL MONDO PIANGE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/RuFdVjtq_ZI/AAAAAAAAAG0/UPqN8Bwseuo/s1600-h/Luciano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/RuFdVjtq_ZI/AAAAAAAAAG0/UPqN8Bwseuo/s320/Luciano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107466077360291218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;A-mici,vi chiedo un attimo di attenzione per una cosa molto seria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.aiutiamoletizia.it/images/letizia.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 2px auto; display: block; width: 320px; text-align: center;" src="http://www.aiutiamoletizia.it/images/letizia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;a title="Aiutiamo Letizia" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.aiutiamoletizia.it/banner/392x72.gif" border="0" height="72" width="392" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;"  &gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/iononsonoio2/"&gt;IO NON SONO IO 2 CHIEDE DI APRIRE IL CUORE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:#000000;"&gt;AIUTIAMO LETIZIA!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 255);"&gt;&lt;a title="Aiutiamo Letizia" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I bambini disabili, come suggerisce il titolo, nascono due volte:&lt;br /&gt;la prima li vede  impreparati al mondo, la seconda è una&lt;br /&gt;rinascita affidata all'amore e alla intelligenza degli altri. Coloro&lt;br /&gt;che nascono con un handicap devono conquistarsi giorno per giorno,&lt;br /&gt;più degli altri il proprio diritto alla felicità.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 51, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/ciukina2/down1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="margin: 2px auto; display: block; width: 200px; text-align: center;" src="http://digilander.libero.it/ciukina2/down1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa foto dovrà comparire in TUTTI i blog&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;per dare alle persone diversamente abili un&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;sostegno morale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;Copia la foto e mettila in un box&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;personalizzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;&lt;span style="color: fuchsia;"&gt;MI RACCOMANDO RAGAZZI!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt; &lt;h1 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:14;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mondo piange "Big Luciano" L'italiano più famoso al mondo&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h2 style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:14;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Folla alla camera ardente a Modena&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È stata aperta la camera ardente allestita dentro il Duomo di Modena. Il feretro di Luciano Pavarotti, dentro una bara bianca, è stato vestito con uno smoking con papillon bianco, simile a quelli con cui tante volte Pavarotti ha conquistato i più importanti teatri del mondo. In mano, un fazzoletto bianco e un rosario. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ad accompagnarlo alla chiesa la moglie Nicoletta Mantovani, le tre figlie avute dal primo matrimonio, la sorella e alcuni amici stretti. Più di mille persone sono già in fila per visitare la camera ardente che stasera sarà aperta fino a mezzanotte. Una città intera sta piangendo il suo simbolo. Modena è pronta per tributare l'ultimo saluto a Luciano Pavarotti, ma vuol fare di più: ricordarlo per sempre legando il suo nome a quello del Teatro comunale della città e onorare con una serie di iniziative un artista che ha portato il nome di Modena nel mondo, e il mondo della musica a Modena, con le rassegne "Pavarotti &amp; Friends".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Attorno alle 21 di giovedì il feretro contenete la salma del tenore è arrivata in piazza Grande ed è stato sistemato nella cattedrale romanica, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco: lì fino a sabato ci sarà la camera ardente e, sempre sabato, alle 15, sarà celebrato il funerale. Un lungo, commosso, deferente applauso ha accolto Big Luciano nella piazza della città. In serata sono già state più di mille le persone che gli hanno reso omaggio nella camera ardente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pavarotti ha sempre mantenuto un legame molto stretto con la sua città, dove faceva ritorno fra un tour mondiale e l'altro. Un legame talmente forte, da parlare in dialetto modenese al sindaco che, due giorni fa, era andato a trovarlo. «Anca me» (anch'io), gli ha risposto, quando il primo cittadino lo aveva salutato dicendogli di essere contento di vederlo a casa, dopo la degenza di agosto in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La città non era impreparata alla notizia: da tempo si sapeva che Pavarotti era ammalato, e da un paio di giorni si erano diffuse le notizie di un suo peggioramento. Tuttavia la morte del tenore non ha potuto non commuovere Modena che in lui ha sempre riconosciuto uno dei suoi simboli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E Modena, che ha proclamato il lutto cittadino, non vuol nemmeno farsi trovare impreparata nell'organizzazione di quell'abbraccio globale che il mondo riserverà sabato a Big Luciano e nel gestire quei funerali che, anche se il sindaco ha detto che si svolgeranno «in un clima di sobrietà, evitando gli eccessi, ma facendo in modo che ci sia tanto affetto», non potranno non diventare un evento mediatico, seguito in ogni parte del pianeta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;«Grande, indimenticabile, eccezionale artista». Così, esprimendo il suo cordoglio ai familiari, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso la sua «profonda tristezza» per la scomparsa di Luciano Pavarotti. «Proprio ieri - ha aggiunto Napolitano - gli avevo scritto per complimentarmi per il conseguimento del premio "all'eccellenza della cultura italiana». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutto il mondo politico, istituzioni in testa, si stringe intorno alla famiglia di Pavarotti e lo ricorda come «un grande italiano» (con le parole del presidente del Senato Franco Marini), «grandissimo artista», «uomo che ha fatto amare l'Italia nel mondo». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per il Maestro, il governo ha decretato «funerali solenni», sabato pomeriggio nel duomo di Modena, sua città natale. Ci saranno il presidente del Consiglio Romano Prodi e il suo vice e ministro della Cultura Francesco Rutelli, per il quale Pavarotti è stato «un gigante del ventesimo secolo». Il premier osserva invece come Pavarotti abbia «portato nel mondo l'immagine artistica più autentica del nostro Paese, suscitando emozioni e divulgando passione e cultura». Dal governo sono state messe a disposizione, «per qualsiasi esigenza», anche le strutture dell'Accademia militare della città emiliana. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha preferito ricordare l'attenzione di Pavarotti «alle espressioni più diverse della musica, anche le più distanti dal suo terreno di formazione», oltre all'impegno «costante» nelle opere di beneficenza. Di «simbolo universalmente riconosciuto», «personaggio internazionale che non ha abbandonato le radici del proprio Paese» ha parlato invece Marini dal Canada.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Andrea Bocelli sarà presente ai funerali di Luciano Pavarotti, in programma sabato pomeriggio nel Duomo di Modena, e interpreterà durante le esequie un noto canto eucaristico, il 'Panis angelicus', che lo stesso artista ha già proposto anche nel suo repertorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La diretta della cerimonia funebre per il maestro Luciano Pavarotti sarà trasmessa su Raiuno, a cura del Tg1, dalle 14,50 alle 16,30 di sabato 8 settembre.Alla cerimonia funebre sono attesi molti personaggi dello spettacolo. Tra gli altri si fanno i nomi del leader degli U2, Bono, che con Pavarotti duettò "Miss Sarajevo" al 'Pavarotti and Friends' del '95, e Raina Kabaivanska.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un tributo affettuoso e riconoscente, senza confini geografici né culturali, proprio com'è stata la carriera di Luciano Pavarotti: 46 anni di concerti applauditi da platee immense in tutto il mondo in nome di una musica che non teme di limiti, di genere e di classe. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anche i grandi del mondo non lo dimenticano. Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush lo ricorda come un uomo «che ha usato il suo magnifico talento per accrescere il supporto alle vittime delle tragedie nel mondo», il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy ricorda che «con la sua arte ha sedotto il mondo» e il premier britannico Gordon Brown chiosa la notizia della morte del tenore che «milioni continueranno ad ascoltare nelle sue incisioni per decenni».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se oggi l'Unione europea piange Pavarotti come un simbolo della cultura del Vecchio Continente e, in un messaggio del presidente della Commissione José Manuel Barroso, parla di «un giorno di tristezza per la cultura operistica europea», l'Onu per voce del suo segretario generale, Ban Ki-moon, ricorda Pavarotti per il suo impegno come messaggero di pace delle Nazioni Unite: «uomo generoso e capace di raccogliere con i suoi concerti milioni di dollari a sostegno di cause umanitarie». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma la scomparsa di 'big Lucianò commuove anche l'altro emisfero e in Giappone, dove sono molti i melomani, i media oggi rilanciano foto e biografie del tenore mentre le principali tv satellitari dedicano alla notizia i titoli d'apertura dei telegiornali. Un servizio della tv al Jazeera osserva che «il grande Luciano dalla barba nera cantando di fronte ad enormi folle negli stadi di tutto il mondo, ha contribuito a far giungere l'arte dell'Opera alla gente comune».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perfino in Cina e a Cuba il grande tenore è stato ricordato con concerti e raccoglimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"  &gt;Il 12 Ottobre 1935 Fernando Pavarotti si precipita senza neanche togliersi la divisa all'ospedale di Modena per la nascita del figlio Luciano. Sin dalla nascita il medico dell'ospedale, non potendo immaginare di avere per le mani un bambino  che diventera' il tenore piu' famoso del mondo, un po' scherzando dice: "che vocina ardita, da grande farà il tenore".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"  &gt; Ed in effetti, all'eta' di soli 4 anni gia' attirava l'attenzione della  famiglia cantando a squarciagola &lt;i&gt; La donna e' mobile &lt;/i&gt; . Il padre, pur essendo fornaio, cantava nella Corale Rossini di Modena e lui gia' si definiva un &lt;i&gt; tenorino &lt;/i&gt; ; trascorreva inoltre molto del suo tempo ad ascoltare i dischi del padre.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"  &gt; Una volta terminate le magistrali Luciano decide di intraprendere la carriera canora, seguendo il lavoro del padre ed avendo come maestri Arrigo Pola ed Ettore Campogalliani, che resteranno i suoi maestri di canto per tutta la vita. Ottiene il suo primo successo insieme al padre nel Galles, mentre il suo primo successo da solo si ha nel  1961 con il concorso internazionale &lt;i&gt; Achille Peri &lt;/i&gt;. E' proprio in questo anno che inizia il successo in tutti i campi: oltre al successo in campo musicale come attore della Boheme al Teatro Municipale di Reggio Emilia, Pavarotti si sposa con Adua Veroni, con cui era fidanzato da 8 anni. Negli anni successivi continua a recitare la Boheme nei principali teratri delle altre citta' italiane cimentandosi anche con l'interpretazione del Rigoletto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"  &gt; Nel 1963 sostituisce Giuseppe di Stefano nella Boheme, ma anche in una trasmissione televisiva (Sunday Night at the Palladium) che riscuoteva un ottimo successo a quei tempi. Da quel momento ha recitato ruoli impegnativi ed importanti in molti teatri italiani, tra cui la recita al teatro &lt;i&gt; La Scala &lt;/i&gt; di Milano, dove interpreta nuovamente &lt;i&gt; la Boheme &lt;/i&gt;, ma stavolta e' stato espressamente richiesto dal maestro  Herbert von Karajan.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Comic Sans MS;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Da allora Pavarotti ha subito un successo senza precedenti, realizzando anche  concerti nelle piazze (uno anche al Central Park di NewYork) anche in collaborazione con cantanti moderni, che attraggono le masse piu' facilmente&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-2481116897967531722?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/2481116897967531722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=2481116897967531722&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/2481116897967531722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/2481116897967531722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2007/09/il-mondo-piange.html' title='IL MONDO PIANGE'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/RuFdVjtq_ZI/AAAAAAAAAG0/UPqN8Bwseuo/s72-c/Luciano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-116627986881014912</id><published>2006-12-16T15:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-21T16:04:42.666+01:00</updated><title type='text'>HARRY POTTER EVENTI HOGWARTS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3256/1836/1600/88056/magosmenu.gif.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3256/1836/320/877092/magosmenu.gif.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;la Storia Prima del 20esimo secolo&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;993 circa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Viene fondata Hogwarts da Godric Grifondoro, Salazar Serpeverde, Tosca Tassorosso e Priscilla Corvonero.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1000 circa &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Gli attriti tra Godric Grifondoro e Salazar Serpeverde si risolvono con l'abbandono di quest'ultimo della Scuola di Hogwarts dopo la creazione della Camera dei Segreti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1326 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Nicolas Flamel.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1492 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Ottobre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Sir Nicholas de Mimsy-Porpington viene "quasi" decapitato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1500-1600 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- L'Ospedale di San Mungo viene fondato da Mungo Bonham.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1612 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Rivolta dei Goblin.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1637 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Stesura del "Codice di Comportamento dei Lupi Mannari" (PF16).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1692 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- il Codice Internazionale di Segretezza Magica entra in vigore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1750 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- viene aggiunto un articolo al Codice Internazionale di Segretezza Magica diventa così responsabilità del Ministero della Magia di ogni singola Nazione nascondere le creature magiche che vivono entro i propri confini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1844 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Albus Silente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1855 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Albus Silente frequenta il primo anno ad Hogwarts come studente dei Grifondoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1862 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Albus Silente prende i suoi  M.A.G.O.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;a name="Inizio della Storia (1900-1950)"&gt;&lt;/a&gt;Inizio della Storia (1900-1950)&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;1917 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Frank Bryce.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1925 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Minerva McGranitt.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1927&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Tom Riddle.&lt;br /&gt;- prima pubblicazione di "Animali Fantastici dove trovarli".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1928&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;6 Dicembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Rebus Hagrid dalla gigantessa Fridwulfa e un umano.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1931 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Fridwulfa abbandona Hagrid e suo padre.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1936&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Minerva Mc Granittt frequenta il suo primo anno ad Hogwarts. Viene smistata nei Grifondoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1938 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Tom Riddle frequenta il suo primo anno ad Hogwart. Viene smistato nei Serpeverde.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1939 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Tom Riddle frequenta il suo secondo anno ad Hogwarts, sente per la prima volta della Camera dei Segreti, è determinato a trovarla e ad aprirla.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1940 circa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Albus Silente insegna Trasfigurazione a Hogwarts.&lt;br /&gt;- Armando Dippet è preside di Hogwarts.&lt;br /&gt;- Frank Bryce torna dopo aver combattuto nella Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1940&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Hagrid inizia il suo primo anno ad Hogwarts. E' smistato nei Grifondoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1940-1941&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Hagrid acquista un uovo di Acromantula e lo nasconde nel castello.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1942 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Tom Riddle frequenta il quinto anno ad Hogwarts e viene fatto Prefetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1943 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; Maggio-Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Tom Riddle apre la camera dei Segreti e libera il Basilisco.&lt;br /&gt;- Una studentessa, Mirtilla, muore nel bagno della scuola.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Minerva Mc Granitt prende i suoi M.A.G.O.&lt;br /&gt;- Hagrid viene accusato di aver aperto la camera.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Estate&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Hagrid viene espulso da Hogwarts.&lt;br /&gt;- Tom Riddle prende i suoi G.U.F.O.&lt;br /&gt;- Tom Riddle uccide il padre e i suoi nonni paterni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;- Hagrid viene assunto come guardiacaccia grazie al professor Silente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1944 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Tom Ridlle inizia il suo settimo anno ad Hogwarts, comincia a farsi chiamare Lord Voldemort.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1945 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Tom Riddle prende i suoi M.A.G.O. e lascia Hogwarts.&lt;br /&gt;- Silente sconfigge il mago del male Grindelwald.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;a name="Anni di mezzo (1950-1970)"&gt;&lt;/a&gt;Anni di mezzo (1950-1970)&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;1951 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Rita Skeeter.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1954 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Lucius Malfoy.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1956&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Minerva McGranitt comincia a lavorare ad Hogwarts come insegnante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1957 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Sturgis Posmore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1957-1958 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Bertha Jorkins.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1960&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; 9 Gennaio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Severus Piton.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mese non conosciuto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce James Potter.&lt;br /&gt;- Nasce Lily Evans.&lt;br /&gt;- Nasce Sirius Black.&lt;br /&gt;- Nasce Remus Lupin.&lt;br /&gt;- Nasce Peter Minus.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;primi anni 60 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Remus Lupin viene morso da un lupo mannaro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1962&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Bartemius Crouch Jr.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1965 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Lucius Malfoy frequenta il suo primo anno ad Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1965 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Passa il Bando dell'Allevamento Sperimentale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1968&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sturgis Podmore frequenta il suo primo anno ad Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1969&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Lucius Malfoy frequenta il quinto anno ad Hogwarts.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;a name="Lascesa e la caduta di Voldemort (1970-1990)"&gt;&lt;/a&gt;L'ascesa e la caduta di Voldemort (1970-1990)&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;primi anni 70&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gli anni del terrore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Voldemort diventa sempre più potente e pericoloso, aumentano i suoi seguaci: i mangiamorte. Molti maghi vengono controllati dalla Maledizione Imperius e vengono obbligati a commettere atrocità e crimini come l'uccisione e la tortura di Babbani. Molte coppie di maghi si sposano rapidamente a causa dell'incertezza e della paura, tra queste ci sono anche Arthur Weasley e Molly Prewett.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1970&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- (o 1971) Silente diventa preside di Hogwarts.&lt;br /&gt;- Nasce Bill Weasley.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1971 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Il Platino Picchiatore è piantato a protezione del passaggio segreto per la Stamberga Strillante&lt;br /&gt;- Remus Lupin viene accettato a Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Lucius Malfoy frequenta il suo ultimo anno a Hogwarts.&lt;br /&gt;- Sirius, Lupin, Peter, James, Lily e Piton iniziano il loro primo anno ad Hogwarts. Vengono tutti smistati nei Grifondoro tranne Piton che diventa un Serpeverde.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1972 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Sirius, Peter e James scoprono il segreto di Lupin.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;12 Dicembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Charlie Weasley.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1975&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Mundugus Fletcher viene bandito dalla Testa di Porco&lt;br /&gt;- Sirius, Peter e James riescondo a diventare Animaghi&lt;br /&gt;- Lupin diventa prefetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1976&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Sirius Black scappa di casa.&lt;br /&gt;- Nasce Oliver Baston.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- James Potter umilia pubblicamente Piton.&lt;br /&gt;22 Agosto&lt;br /&gt;- Nasce Percy Weasley.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Mappa del Malandrino&lt;br /&gt;- Sirius tira un brutto scherzo a Piton che viene salvato da James Potter.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1977 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Cedric Diggory.&lt;br /&gt;- Nasce Angelina Johnson.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1978 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nascono George e Fred Weasley.&lt;br /&gt;- James, Lily, Sirius, Remus, Peter e Severus prendono i loro M.A.G.O. e lasciano Hogwarts&lt;br /&gt;- Sirius vive da solo grazie ai soldi lasciati in eredità da Alphard.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1979 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Cho Chang.&lt;br /&gt;- Peter Minus inizia a passare informazioni a Voldemort.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;1980 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Regulus Black cerca di tirarsi indietro dai Mangiamorte ma viene ucciso su ordine di Voldemort&lt;br /&gt;- Karkaroff e Dolohov vengono catturati e inviati ad Azkaban.&lt;br /&gt;- nascono Susan Bones, e gli altri studenti dello stesso anno di Harry.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Marzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;nasce Ron Weasley.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;5 giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;nasce Draco Malfoy.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;23 Giugno                                                                                   &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Dudley Dursley.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;30 Luglio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Neville Longbottom.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Luglio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Harry Potter.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;19 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Hermione Granger.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;1981 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;11 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nasce Ginny Weasley.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Piton inizia a insegnare a Hogwarts Pozioni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24 Ottobre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Viene effettuato sui Potter l'Incanto Fidelius, Peter Minus è il Custode del Segreto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Ottobre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Caduta di Voldemort.&lt;br /&gt;- Morte di James e Lily Potter.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Novembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Peter Minus simula la sua morte uccidendo 12 Babbani.&lt;br /&gt;- Hagrid porta Harry a Silente che lo sta aspettando a Privet Drive per lasciarlo a casa dei Dursley.&lt;br /&gt;- Sirius Black viene incolpato per la morte di Peter Minus e di 12 Babbani.&lt;br /&gt;- Bellatrix Black Lestrange, Rodolphus Lestrange, Rabastan Lestrange e Bartemius Crouch Jr vengono arrestati per aver usato la Maledizione Cruciatus su Frank e Alice Longbottom. Vengono chiusi ad Azkaban.&lt;br /&gt;- Bartemius Crouch Jr. viene segretamente fatto fuggire da Azkaban.&lt;br /&gt;- Scambiato per un topo Peter Minus diventa il famiglio di Percy Weasley.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1982 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Bill Weasley frequenta il primo anno a Hogwarst. Viene smistato nei Grifondoro.&lt;br /&gt;1984&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- i Grifondoro vincono il Campionato di Quidditch.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Charlie Weasley frequenta il suo primo anno a Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1985&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Muore la madre di Sirius.&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch ma non la coppa delle case.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1986 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;- Bill frequenta il quinto anno ad Hogwarts e viene fatto prefetto. Charlie frequenta il terzo anno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1987 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;- Percy Weasley inizia il suo primo anno a Hogwarts.&lt;br /&gt;- Bill diventa maggiorenne (17 anni).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1988&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;- Percy frequenta il secondo anno ad Hogwarts, Bill il settimo e diventa Caposcuola, Charlie il quinto e viene fatto Prefetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1989 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;-Charlie prende i suoi G.U.F.O.&lt;br /&gt;- Bill prende i suoi M.A.G.O. e lascia la scuola.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Fred e George, Angelina Johnson e Cedric Diggory frequentano il primo anno ad Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1989 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Estate&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Raptor incontra Voldemort in Albania.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Frede George Weasley frequentano il secondo anno, Percy il quarto, Charlie il settimo e diventa capitano della squadra di Quidditch.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;a name="Harry Potter  a Hogwarts"&gt;&lt;/a&gt;Harry Potter  a Hogwarts &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;1990&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1991&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Marzo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Ron compie 11 anni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Charlie Weasley prende i suoi M.A.G.O. e lascia la scuola.&lt;br /&gt;- i Serpeverde vincono il Campionato di Quidditch e la Coppa delle Case.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;23 Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Dudley compie 11 anni. I Dursley e Piers Polkiss vanno allo zoo portando anche Harry che aprla per la prima volta con un serpente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Luglio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Percy riceve la lettere dove viene informato di essere diventato Prefetto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24-30 Luglio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry riceve la lettera di Hogwarts tramite molti gufi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Luglio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- 11esimo compleanno di Harry, dopo la mezzanotte Hagrid viene a prenderlo.&lt;br /&gt;- Hagrid porta Harry a Diagon Alley.&lt;br /&gt;- Hagrid in missione per Silente prende la pietra filosofale alla Gringotts.&lt;br /&gt;- Harry incontra Draco per la prima volta.&lt;br /&gt;- Hagrid regala Edwige a Harry per il suo compleanno.&lt;br /&gt;- Raptor tenta di rubare la Pietra Filosofale.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Agosto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Percy cede Crosta a Ron.&lt;br /&gt;- Voldemort è insoddisfatto di Raptor e decide di "coabitare" in lui. Raptor inizia a indossare un turbante per nascondere il volto di Voldemort sul retro del suo capo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry Potter, Hermione Granger, Ron Weasley e Draco Malfoy frequentano il loro primo anno a Hogwarts.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;12 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Grifondoro e Serpeverde hanno la loro prima lezione di volo.&lt;br /&gt;- Harry diventa il Cercatore della squadra di quidditch dei Grifondoro.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;19 Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Hermione compie 11 anni.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;31 Ottobre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Festa di Hallowen, Hermione diventa amica di Ron e Harry inseguito allo scontro con il Troll.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;25 Dicembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry riceve il mantello dell'invisibilità come regalo di Natale da Silente.&lt;br /&gt;- Harry scopre lo Specchio delle Brame e vede per la prima volta la sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1992 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Nicolas Flamel e sua moglie Perenelle muoiono dopo una vita lunghissima.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maggio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- un amico di Charlie porta via Norberto da Harry e Hermione sulla torre più alta del castello.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry, Hermione e Ron si scontrano con Raptor/Voldemort che tenta di rubare la Pietra Filosofale.&lt;br /&gt;- Grifondoro vince la coppa delle case ma non il Campionato di Quidditch vinto dai Serpeverde.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Luglio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- dodicesimo compleanno di Harry che riceve la visita dell'elfo domestico Dobby a Privet Drive.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Agosto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Fred, Geroge e Ron portano via Harry da casa dei Dursley grazie alla Ford Anglia volante.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry e Ron perdono l'Hogwarts Express e arrivano a destinazione volando sulla Ford Anglia.&lt;br /&gt;- Colin Canon, Ginny Weasley e Luna Lovegood iniziano il loro primo anno ad Hogwarts.&lt;br /&gt;- Gilderoy Allock diventa il nuovo insegnante di Difesa Contro le Arti oscure a Hogwarts.&lt;br /&gt;- viene aperta la Camera dei Segreti.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Ottobre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Festa di Hallowen e 500esimo complemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa.&lt;br /&gt;- Il Basilisco attacca la sua prima vittima: Mrs Purr.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;8 Novembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Colin Canon viene pietrificato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;18 Dicembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nick-Quasi-Senza-Testa viene pietrificato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;25 Dicembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry e Ron usano la pozione Polisucco per trasformarsi in Tiger e Goyle.&lt;br /&gt;- Accidentalmente Hermione si trasforma parzialmente in un gatto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1993 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; 8 Maggio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Hermione Granger e Penelope Light vengono pietrificati. La Coppa del Quidditch di Hogwarts viene cancellata.&lt;br /&gt;- Hagrid viene rinchiuso ad Azkaban.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24 Maggio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry e Ron si inoltrano nella Foresta Proibita e incontrano Aragog.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;29 Maggio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry sconfigge lo spirito di Voldemort nella Camera dei Segreti.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;30 Maggio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Dobby, l'elfo domestico dei Malfoy viene liberato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- i Grifondoro vincono la Coppa delle Case, nessuno vince il Campionato di Quidditch sospeso precedentemente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Estate &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- i Granger passano le loro vacanze in Francia.&lt;br /&gt;- Arthur vince 700 Galeoni in una lotteria sulla Gazzetta del Profeta, che i Weasley spendono in un viaggio in Egitto dove vanno a trovare Bill.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;30 Luglio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Sirisu Black scappa da Azkaban.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;7 Agosto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry "gonfia" la zia Marge e scappa prendendo il Nottetempo a Magnolia Crescent.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;7-30 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry si trasferisce al Paiolo Magico e trascorre le sue giornate a Diagon Alley.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Agosto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry incontra Ron e Hemrione a Diagon Alley. Hermione compra Grattastinchi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Settembre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry e i suoi amici iniziano il loro terzo anno a Hogwarts che ora è circondata dai Dissennatori&lt;br /&gt;- Remus Lupin inizia a insegnare a Hogwarts. Difesa Contro le Arti Oscure.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1994&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;20 Aprile&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Il Comitato per la Soppressione delle Creature Pericolose esamina il caso di Fierobecco.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;6 Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Peter Minus nella forma del topo Crosta viene scoperto, scappa e passa i mesi successivi alla ricerca di Voldemort in Albania.&lt;br /&gt;- al tramonto avviene l'esecuzione di Fierobecco, Sirius Black viene catturato e rischia il bacio del Dissennatore; entrambi vengono salvati da Harry e Hermione grazie a un giratempo. Sirius fugge a cavallo di Fierobecco.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- I Grifondoro vincono sia la coppa delle case sia il campionato di Quidditch.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Estate&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Confederazione Internazionale dei Maghi.&lt;br /&gt;- Bertha Jorkin trascorre le sue sfortunate vacanze in Albania. Viene uccisa da Peter Minus e Voldemort.&lt;br /&gt;- Nella Coppa del Mondo di Quidditch l'Inghilterra viene battuta dalla squadra del Liechtenstein.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Luglio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry Potter compie 14 anni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;20 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Voldemort e Codaliscia si insediano nella vecchia casa dei Riddle. Frank Bryce viene ucciso poco prima del suo 77esimo compleanno.&lt;br /&gt;- Harry Potter si sveglia dopo aver assistito alla morte di Bryce in sogno, la sua cicatrice è dolorante.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;22 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Finale della 422esima Coppa del Mondo di Quidditch l'Irlanda sconfigge la Bulgaria 170 a 160.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;23 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Bartemius Crouch licenzia la sua elfa domestica Winky dopo averla trovata con la bacchetta in mano, la stessa usata per evocare il Marchio Nero.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry e i suoi amici sono i viaggio sull'Hogwarts Express.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;30 Ottobre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Arriva la delegazione di studenti da Durmstrang e Beauxbatons.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Ottobre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Il Calice di Fuoco seleziona i campioni per il Torneo dei Tremaghi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24 Novembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Prima prova del Torneo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;25 Dicembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Ballo del Ceppo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1995&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24 Febbraio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Seconda prova del Torneo Tremaghi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;24 Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- terza prova del Torneo Tremaghi.&lt;br /&gt;- Voldemort rapisce Harry Potter e Cedric Diggory. Cedric viene ucciso da Codaliscia. Voldemort recupera il suo corpo grazie a un'antica pozione. I Mangiamorte si raccolgono nuovamente intorno al loro padrone. Voldemort e Harry si scontrano e Harry riesce a scappare portando via il cadavere di Cedric.&lt;br /&gt;- Cornelius Caramell e Silente hanno delle divergenze. Caramell decide di nascondere la testa sotto la sabbia mentre Silente inizia a richiamare gente intorno a sé per combattere Voldemort.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Luglio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Harry Potter compie 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- I Dissennatori attaccano Harry e Dudley, i due riescono a scappare grazie al Patronus evocato da Harry.&lt;br /&gt;- Mrs Figg rivela la sua identità a Harry. Mundungus Fletcher è inviato a fare rapporto a Silente. L'Ufficio per l'Uso Improprio della Magia vuole espellere Harry da Hogwarts, ma grazie all'intervento di Silente gli viene concessa un'udienza.&lt;br /&gt;- La Guardia - Malocchio Moody, Remus Lupin, Nymphadora Tonks, Kingsley Shacklebolt, Elphias Doge, Dedalus Diggle, Emmeline Vance, Sturgis Podmore, and Hestia Jones - arrivano a Privet Drive per scortare Harry a Grimmauld Place.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;7 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Mundungus cerca di nascondere il calderoni rubati a Grimmauld Place.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;12 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Udienza disciplinare di Harry nel Tribunale numero 10. Sente per la prima volta parlare del Dipartimento dei Misteri.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;30 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- il Ministero della Magia approva il decreto numero 22 sull'istruzione.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;31 Agosto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Ron e Hermione ricevono la notizia di essere i due nuovi prefetti di Grifondoror. Molly Weasley compra a Ron un Tornado 11. Harry vede per la prima volta una vecchia fotografia dell'Ordine della Fenice del 1970.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Sturgis Podmore viene arrestato al Ministero da Eric Munch.&lt;br /&gt;- l'Hogwarts Express parte da King Cross. Ginny presenta Harry e Neville a Luna Lovegood&lt;br /&gt;- Harry vede per la prima volta i Thestral.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Inizio delle lezioni.&lt;br /&gt;- Ron parla con Cho Chang dei Tornados. Hermione se la prende con lui dicendogli che Cho probabilmente voleva parlare con Harry.&lt;br /&gt;- Harry riceve la sua prima punizione dalla Umbridge, ogni giorno per questa settimana di sera deve recarsi nel suo ufficio. Harry riceve un biscotto dalla professoressa McGrannit.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Angelina sembra aver "incarnato lo spirito di Oliver Baston".&lt;br /&gt;- 17:00 primo giorno di Punizione con la Umbridge per Harry.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- 17:00 secondo giorno di punizione con la Umbridge per Harry.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;5 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-17:00 terzo giorno di punizione con la Umbridge per Harry.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;6 Settembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-17:00 quarto giorno di punizione con la Umbridge per Harry. Ron Weasley viene scelto come Portiere dei Grifondoro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1996&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;14 Febbraio&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- primo appuntamento di Harry con Cho Chang.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giugno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Scontro al Dipartimento dei Misteri. Muore Sirius Black, Caramell è costretto ad ammettere il ritorno di Voldemort, Silente rivela il contenuto della Profezia a Harry.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le prime voci sul film Harry Potter e L'Ordine della Fenice sono cominciate a circolare già dalla seconda metà del 2005, la pre-produzione è cominciata solo il 19 Gennaio 2006 e il 26 Gennaio c'è stata la prima lettura ufficiale dello script.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riprese vere e proprie hanno aperto i battenti il 6 Febbraio 2006 ai Leavesden Studios a Londra. I ciak sono continuati fino ad inizio Giugno, a questo punto si sono interrotte per circa un mese per consentire a Daniel Radcliffe e ad Emma Watson (Harry Potter e Hermione Granger &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;) di conseguire gli esami di maturità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono poi riprese nella prima metà di Luglio per poi continuare ininterrottamente fino a metà Novembre 2006, il termine ultimo per la fine definitiva ed ufficiale delle riprese del quinto film. Ecco, qui sottostanti tutte le info su cosa sarà incluso, cosa invece sarà tagliato e le date più importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa sarà incluso nel film:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- I Dursley e quindi la scena dell'attacco dei Dissennatori che avrà luogo in un sottopassaggio della metropolitana.&lt;br /&gt;- Il castello di Hogwarts con delle leggere ma visibili trasformazioni.&lt;br /&gt;- L'arrivo a Grimmauld Place, numero 12 insieme all'Avanguardia.&lt;br /&gt;- La scena di Grimmauld Place nella quale viene spiegato tutto ad Harry riguardo l'Ordine e Voldemort.&lt;br /&gt;- Scene a Grimmauld Place.&lt;br /&gt;- La scena dell'arrivo delle spille da Prefetti per Ron e Hermione.&lt;br /&gt;- I Thestral che trainano le carrozze durante l'arrivo del gruppo ad Hogwarts.&lt;br /&gt;- La capanna di Hagrid ripresa dall'alto.&lt;br /&gt;- La scena delle esercitazioni dell'Ecercito di Silente nella Stanza delle Necessità.&lt;br /&gt;- Una scena con delle montagne innevate.&lt;br /&gt;- Il bacio di Harry e Cho.&lt;br /&gt;- La scena nella foresta con Grop e i Centauri.&lt;br /&gt;La Umbidge che favorisce i Serpeverde.&lt;br /&gt;- Una scena in cui Hermione butta Ron contro il muro.&lt;br /&gt;- La scena in cui Hagrid mostra i Thestral in classe.&lt;br /&gt;- La professoressa Umbridge che licenzia la professoressa Cooman davanti a Silente, la McGranitt, Gazza.&lt;br /&gt;- La scena nell'ufficio della Umbridge con la Squadra d'Inquisizione.&lt;br /&gt;- Le scene delle lezioni di Occlumanzia, nel film però Piton dice ad Harry che deve seguire le lezioni non a Grimmauld Place ma alla fine di una lezione di Pozioni.&lt;br /&gt;- La scena nel Pensatoio del peggior ricordo di Piton.&lt;br /&gt;- I G.U.F.O.&lt;br /&gt;- La fuga dei gemelli Weasley.&lt;br /&gt;- Le scene al Ministero della Magia della battaglia finale.&lt;br /&gt;- Una scena in cui la professoressa McGranitt ricoverata su una sedia a rotelle parla con Hagrid del ritorno di Voldemort.&lt;br /&gt;- I Serpeverde parlano del ritorno di Voldemort.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa sarà tagliato dal film:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- I personaggi di: Marietta Edgecombe, Lavanda Brown, Pansy Parkinson, Dobby, Mundungus Fletcher, Sturgis Podmore, La Signora Grassa e Rita Skeeter.&lt;br /&gt;- Le scene di Quidditch e quindi la vittoria della Coppa da parte del Grifondoro.&lt;br /&gt;- La scena di Natale al reparto riservato con Gilderoy Allock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Data rilevanti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;- Il quinto film, Harry Potter e L'Ordine della Fenice uscirà in Usa, Uk e Italia Venerdì 13 Luglio 2007, i primi al mondo che lo vedranno saranno però i francesi l'11 Luglio.&lt;br /&gt;- Il teaser trailer del nuovo film usce al cinema allegato al film della Warner Brothers Picture, Happy Feet il 17 Novembre 2006 e ufficialmente on-line il 20 Novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;©Harry Potter  2006&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-116627986881014912?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/116627986881014912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=116627986881014912&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/116627986881014912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/116627986881014912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/12/harry-potter-eventi-hogwarts.html' title='HARRY POTTER EVENTI HOGWARTS'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-116499722466116720</id><published>2006-12-01T19:07:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T19:07:36.210+01:00</updated><title type='text'>POOH NOI CON VOI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3256/1836/1600/257041/BRENNERO%2066.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3256/1836/400/669279/BRENNERO%2066.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51);" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il                 1966 è l’anno della recrudescenza del&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;terrorismo in Alto Adige&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;.&lt;br /&gt;      Ma è anche l’anno della nascita di un gruppo musicale (all’epoca si chiamava                 "complesso") e di una sua canzone "maledetta": a Bologna cominciano a                 suonare i &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Pooh&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;.&lt;br /&gt;      Nella formazione originaria comparivano &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Valerio Negrini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Mauro                 Bertoli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Mario Goretti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Bob Gillot&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Gilberto                 Faggioli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;. Il loro primo                 45 giri è "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Vieni                 fuori&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;", versione                 italiana del brano inglese "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Keep on Running&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;" dello &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Spencer                 Davis Group&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;. Ma nel                 maggio di quell'anno &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Gillot&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; se ne va, lasciando il posto a &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Roby Facchinetti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;. In giugno i &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Pooh&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; fanno la loro prima apparizione                 televisiva con il brano "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Quello                 che non sai&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;".                 Poi – con l’uscita di &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Faggioli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; nel gruppo è entrato &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Riccardo Fogli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; – i &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Pooh&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; si preparano a partecipare al &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Festival di San Remo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;.&lt;br /&gt;      Il gruppo punta su un brano, per così dire, di protesta (all’epoca l’unico a                 fare questo tipo di canzoni era &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Bob Dylan&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;). Il pezzo si intitola "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Brennero 66&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;". Composto ed intepretato da &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Facchinetti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt; è dedicato al problema del &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;terrorismo altoatesino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;.&lt;br /&gt;      La canzone viene bocciata dalla giuria incaricata di selezionare i brani ammessi alla                 kermesse canora. Riproposto nel &lt;b&gt;settembre ’67&lt;/b&gt; al &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Festival delle Rose&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Brennero 66&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;" viene subissato dalle critiche. La                 radio e la televisione di Stato ne proibiscono la diffusione. E’ un brano troppo                 "politico". "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Brennero                 ‘66&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;"                 diventa, così, una canzone all’indice, un brano inascoltabile, un pezzo maledetto.&lt;br /&gt;      Qui sotto vi proponiamo il testo e la versione audio integrale di "&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Brennero ‘66&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;".&lt;br /&gt;      Testo e musica sono, certamente, un po’ fragili e molto acerbi.&lt;br /&gt;      Ma questa canzone - e, soprattutto, la sua messa al bando – testimoniano del clima di                 un’epoca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Buon Compleanno Pooh! 40 anni &lt;/span&gt;di emozioni di successi di avventure di concerti di musica; i quattro "baronetti" Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Stefano D'Orazio per festeggiare il loro quarantesimo anno di vita hanno davvero fatto le cose in grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso, proprio in questo periodo, l'uscita dell'antologia "La Grande Festa" contenente due nuove songs tra cui la devastante e travolgente "La Grande Festa", ovvero il loro &lt;a target="_blank" href="http://www.pooh.it/" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_6"&gt;modo&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.pooh.it/"&gt; &lt;/a&gt;di dire grazie ai migliaia di fans che li hanno sempre seguiti in questi quarant'anni. Poi un tour davvero mastodontico in giro per l'Italia tra date invernali ed estive culminate nella serata del 22 settembre 2006 al Prato della Valle di Padova davanti a quasi 100.000 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio il concerto di Padova fa da sfondo a questo "Noi Co Voi", nuovo live &lt;a target="_blank" href="http://www.pooh.it/" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_1"&gt;album&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.pooh.it/"&gt; &lt;/a&gt;dei Pooh uscito in una doppia versione cd + dvd. Il lavoro e' semplicemente impeccabile e dannatamente coinvolgente. I ragazzi hanno fatto davvero le cose per bene e sapientemente hanno suddiviso i brani (quasi 60 suonati ogni sera) tra cd e dvd in modo da non avere brani identici nei due formati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un susseguirsi di emozioni a non finire e accanto a brani ormai entrati nella &lt;a target="_blank" href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/pooh_lyrics_1729/" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_5"&gt;storia&lt;/a&gt; dela musica come "Tanta Voglia Di Lei" "Uomini Soli" "Pensiero" "Amici Per Sempre" fanno capolino brani davvero notevoli e mancanti dai palchi dei quattro da troppi anni. Pezzi come "Io Sono Vivo" "Il Ragazzo Del Cielo" o "Solo Voci" non comparivano in scaletta da tempi remoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltare Stefano cantare un pezzo come "Tutto Alle Tre" originariamente cantato nel 1971 da Valerio Negrini non puo' non farvi venire la pelle d'oca; "Alessandra" suona fresca come trent'anni fa e la voce di Dodi non sembra aver perso un solo istante di tempo e vigore. Roby ci delizia con una versione di "In Concerto" davvero da brividi mentre una chiusura a effetto prende forma con la superba "Goodbye" tra coriandoli palloni giganti sul pubblico e tanta energia da vendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le chicche di questo nuovo live troviamo ben due nuovi pezzi i studio: il primo singolo "Il Cielo Non Finisce Mai" dettato dalla voce suadente e incisiva di Red e' un pezzo anni '70 dall'incedere potente e malinconico; Roby ritira fuori sonorita' alla "Noi Due Nel Mondo E Nell'Anima" e il&lt;br /&gt;chorus e' di una semplicita' e potenza davvero senza paragoni. La successiva "&lt;a href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/pooh_lyrics_1729/noi_con_voi_lyrics_33788/lamore_costa_lyrics_365628.html"&gt;L'&lt;/a&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/pooh_lyrics_1729/noi_con_voi_lyrics_33788/lamore_costa_lyrics_365628.html" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_0"&gt;amore&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/pooh_lyrics_1729/noi_con_voi_lyrics_33788/lamore_costa_lyrics_365628.html"&gt; Costa&lt;/a&gt;" e' senza dubbio uno dei brani piu' belli della band. Prendete &lt;a target="_blank" href="http://search.it.miva.com/search/redirector.asp?url=http%3a%2f%2fwww.tutto-servizi.com%2fmp3%2findex.html&amp;bidid=46361341&amp;amp;searchguid=%D6%8F%80%A5%D2%93%84%B0%82%ED%88%BF%89%F4%BA%9B%B9%A3%95%EA%A0%F1%89%A1%FC%B6%FF%C2%B1%D7%C4%B3%88%C1%E2%BD&amp;amp;amp;amp;domain=IT&amp;affiliateid=1347&amp;amp;position=1&amp;keyword=canzoni&amp;amp;searchdate=11+Dec+2006+10%3a44%3a20%3a05" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_2"&gt;canzoni&lt;/a&gt; come "&lt;a href="http://www.lyricspy.com/9830/Pooh_lyrics/Danza_E_Distanza_lyrics.html"&gt;Danza A Distanza&lt;/a&gt;" o "Stai Con Me" fondetele insieme e avrete un pezzo da cantare in &lt;a target="_blank" href="http://search.it.miva.com/search/redirector.asp?url=http%3a%2f%2frover.ebay.com%2frover%2f1%2f724-42379-5855-4%2f1%2f%3fmpre%3dhttp%3a%2f%2fauto-moto.ebay.it%2f%3flp%26kw%3dmacchina&amp;bidid=47071580&amp;amp;searchguid=%CE%87%E2%9A%EC%8B%B3%DE%F4%BB%9B%B9%A5%95%BC%A5%A0%DD%A1%A1%E7%AF%9E%FA%D0%C6%E3%D0%9B%E1%ED%F1%9D%CA%D8%D8&amp;domain=IT&amp;amp;affiliateid=1347&amp;position=1&amp;amp;keyword=macchina&amp;searchdate=11+Dec+2006+10%3a44%3a20%3a10" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_4"&gt;macchina&lt;/a&gt; a pieni polmoni; un break a meta' &lt;a target="_blank" href="http://www.robyfacchinetti.it/" class="MIVA_AdLink" id="MIVA_LINK_0_3"&gt;canzone&lt;/a&gt; rallentato con un Facchinetti ispiratissimo ci ricorda un po' la stupenda "Giorni Infiniti" per poi chiudersi in maniere trionfale. Un centro perfetto e due nuove gemme nella carriera della band.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando le note d "Ancora Tra Un Anno" scorrono alla fine tutti noi sappiamo che ci sono persone ed emozioni che non moriranno mai: i Pooh sono cosi' immortali dal giorno della loro nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora 100, anzi 1000, di questi "Giorni Infiniti" ragazzi. E che la Grande Festa possa davvero non finire mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOMENTO D'ESTASI: tra le canzoni "live" e' sempre una "goduria" sentire "Io Sono Vivo" un pezzo che farebbe tremare anche un vulcano! Tra le nuove songs senza dubbio "L'Amore Costa" la canterete dopo pochi minuti!&lt;br /&gt;COLPO DI SONNO: scherzate vero??? NO!!!!&lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51);" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://otticavision.altervista.org/controsenso/links.html"&gt; Vai Grande LELE (Emanuele Ruffinengo)..........&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ruffinengo.info/itl/credits.php" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo cogliere l'occasione di AUGURARVI BUON NATALE E UN MERAVIGLIOSO &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;a href="javascript:void%280%29;/*1165673781804*/"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;BUON ANNO!!!!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-116499722466116720?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/116499722466116720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=116499722466116720&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/116499722466116720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/116499722466116720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/12/pooh-noi-con-voi.html' title='POOH NOI CON VOI'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-115790220573166059</id><published>2006-09-10T17:10:00.000+02:00</published><updated>2006-12-17T23:01:31.726+01:00</updated><title type='text'>CIAO GIACINTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/C64-65.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/400/C64-65.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/gf_splashpage.3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/400/gf_splashpage.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/86654.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/400/86654.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;SONO NATO NELL'ANNO 1963, QUINDI GIA' FORTUNATO PER SE STESSO E' L'ANNO ANCHE DEI NOMADI........&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;CON GRANDE RAMMARICO HO APPRESO LA NOTIZIA......NEI MIEI OCCHI OGGI ADULTI RIMANE IL RICORDO IN BIANCO E NERO DELLA PRIME IMMAGINI CHE IO MOLTO PICCOLO RICORDO.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;MAI SCORDERO' IL NOME SCANDITO DAL TELECRONISTA INSIEME A QUELLO DEI SUOI COMPAGNI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;Formazione:&lt;/span&gt; Sarti, Burgnich, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facchetti&lt;/span&gt;, Tagnin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Domenghini, Suarez, Corso.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Altri giocatori:&lt;/span&gt; Canella, Bedin, Bugatti, Dellagiovanna, Malatrasi, Di Vincenzo, Gori, Landini, Milani, Peirò.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Presidente:&lt;/span&gt; Angelo Moratti&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Allenatore:&lt;/span&gt; Helenio Herrera (ARG)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio  nonno: un bimbo o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un  paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche  cosa insomma che la nostra mano abbia toccato, in modo che la nostra anima abbia  dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l’albero, o il fiore che  abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio  nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos’altro che  porti poi la nostra impronta. La differenza tra l’uomo che si limita a tosare un  prato e un vero giardiniere, sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno  poteva anche non esserci stato, sul quel prato; ma il vero giardiniere vi  resterà per tutta una vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;FACCHETTI, SIMBOLO DEL CALCIO MONDIALE UNA PERSONA PER BENE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giacinto Facchetti nasce a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 18 luglio  1942.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia a giocare a calcio nella squadra del suo paese, ma è portato  per lo sport in generale, infatti ottiene buoni risultati anche nei campionati  giovanili di atletica leggera. Già a sedici anni è un promesso campione del  pallone, conteso dall’Atalanta, la società di Bergamo, e dall’Inter che, alla  fine, si aggiudica il ragazzo dal fisico poderoso e che, in maglia nerazzurra,  diventerà una leggenda. Facchetti esordisce nel massimo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giacinto_Facchetti"&gt;Campionato&lt;/a&gt; italiano di calcio il 21 maggio  1961 allo stadio “Olimpico” di Roma: l’Inter vince 2-0.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La domenica dopo, a  Milano contro il Napoli, Facchetti segna il primo dei 59 gol realizzati con la  maglia nerazzurra. E’ Helenio Herrera, l’allenatore dell’Inter più forte di  sempre, dell’Inter che ha saputo vincere scudetti, Coppe Campioni e Coppe  Intercontinentali, che esalta al massimo le qualità di Facchetti: terzino  sinistro, sa difendere e attaccare, è talmente bravo in fase offensiva che,  alcune volte, viene schierato persino nel ruolo di attaccante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" border="0" cellpadding="1" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era già Sua la storia. Ora siede sul trono  dell’Eternità.&lt;br /&gt;Giacinto Facchetti ci ha lasciato troppo velocemente per non  confondere, in questi attimi, il dolore e la rabbia, il senso d’ingiustizia e la  preghiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ha lasciato dopo aver giocato, con determinazione e stile,  l’ultima partita. Spinto nel campo del dolore da un destino nascosto,  improvviso, bastardo. L’atleta, nella testa e non solo nel fisico, nella morale  e nei riti di una vita quotidiana all’insegna della lealtà e dello sport, ha  lasciato il posto all’uomo di 64 anni sorpreso, colpito, ferito, ma non  vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha stretto i denti, ha combattuto sorretto dall’affetto dei suoi cari,  di Massimo Moratti, di tutta l’Inter e di tutti gli interisti, mai abbandonato  dal &lt;a href="http://www.nonsoloblog.blogspot.com/"&gt;Campionato&lt;/a&gt; infinito di amici che  aveva, che ha, che lascia attoniti, storditi, in Italia e nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ci  ha lasciati il diciannovesimo presidente della storia dell’Inter, il campione  nerazzurro e azzurro indimenticato e indimenticabile, il dirigente italiano  stimatissimo in Fifa e Uefa, il marito, il padre, il nonno, l’amico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="pnews"&gt;&lt;br /&gt;Oggi  ci ha lasciato Giacinto Facchetti, una persona per bene. &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign="top"&gt; &lt;div align="right"&gt;F.C. Internazionale &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;IL CIELO SI È CAPOVOLTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="pnews"&gt;È successo tutto in un maledettissimo giorno uguale a tanti  altri. Un giorno senza segnali, senza avvertimenti, un giorno col cielo al suo  posto, e non c’era modo di capire che un attimo dopo, si sarebbe capovolto.  Quanto ci mettono a dirti che il tempo ti si è ristretto e non hai più garanzie?  Pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="pnews"&gt;Per Giacinto Facchetti, quel giorno era stato fino a quel  momento normale. Poi è seguito il silenzio. Lo chiedeva lui, anzi lo chiedeva  quella famiglia così incredibilmente bella e unita che aveva intorno, con lui  faceva un tutt’uno, erano qualcosa di raro, i Facchetti, tutti avremmo voluto  una piccola parte in una famiglia così. Adesso, anche a loro, resta questo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="pnews"&gt;Le immagini di un ragazzo diventato uomo correndo dietro a un pallone, e  rimane una grande lezione di vita, perché era un uomo pacato capace di grandi  slanci, corretto fino all’inverosimile, per cui nemico acerrimo di tutte le  slealtà, fortissimo, integro, figlio della provincia ma abituato a sedersi a  qualsiasi tavola.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="pnews"&gt;Era un uomo da re e da operai. Era un amico leggendario.  Era un eroe da romanzo, Arpino lo sapeva bene. Un romanzo di vita, di classe, di  essenzialità.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="pnews"&gt;La prima cosa che faceva dopo le partite, era chiamare casa, i  suoi figli, e Massimo Moratti. Troppe volte, quando qualcuno scompare, di lui si  cercano le solo le cose buone. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è che di Giacinto Facchetti puoi dire solo quelle, che di cose  cattive non ne trovi. Le malattie sono bastarde. Colpiscono a caso, non  interessa se uno è stato buono, cattivo, perfido. Se lascia molto amore o poco.  Giacinto lascia senz’altro molto amore, e quindi un infinito dolore, dietro di  sé. Ma forse è sempre così. Una cosa è la conseguenza dell’altra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Vengono in  mente tante cose. Quando raccontava di suo nonno che aveva l’Unità in tasca, e  quando invece parlava del suo oratorio, dove giocava da piccolo. L’attenzione  affettuosa, mai abbandonata, con cui si riferiva a Helenio Herrera. I diari del  Mago li aveva tenuti lui.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’amicizia profonda, nata che erano due ragazzi,  che lo ha legato a Massimo Moratti. Fino all’ultimo, uno c’è stato per l’altro,  e l’altro c’era. Credendo in un miracolo, perché tutti ci abiamo creduto. Se  c’era un uomo che se lo meritava, quello era Giacinto Facchetti. Ed era talmente  forte, talmente integro, che a volte il miracolo sembrava arrivare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La rabbia  che lo prendeva quando capiva che ci stavano fregando, e lo facevano da tanto,  troppo tempo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La fretta con cui si alzava da tavola, negli alberghi, se  c’era una partita in televisione.&lt;br /&gt;La chiarezza con cui inquadrava  caratterialmente un giocatore.&lt;br /&gt;Il suo odio per il fumo, su questo era  intransigente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La gentilezza con cui parlava. La lettera che scrisse alla  sorella di George Best, lo scorso anno, in ricordo di un campione diversissimo  da lui, ma che aveva sempre stimato.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E la dignità con cui passò oltre la  scomparsa della propria sorella, cancro, anche lei, e invece la felicità del suo  primo giorno da nonno.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La fermezza che aveva. I suoi occhi, così chiari.  L’amicizia che dava e che ci si trovava a dargli. Lunghe ore a parlare, a  valutare, a raccontarsi. Storie di calcio e di vita, giorni buoni e cattivi, una  tale infinità di giorni insieme da pensare che non sarebbero finiti mai. E poi,  mai così. Fino a quel giorno in cui ci ha chiesto silenzio e tutti abbiamo  obbedito, stando ad aspettare un miracolo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando le cose finiscono, ti  chiedi dove vada a finire tutto questo, se in cielo, in un’altra dimensione o in  niente. Certo, ti resta nel cuore. Ma in questo momento, per tanti di noi è un  cuore spezzato. È andato a pezzi in un giorno maledettamente uguale a tanti  altri. Senza segnali, senza avvertimenti, col cielo che se ne stava come sempre  al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-115790220573166059?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.inter.it/' title='CIAO GIACINTO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/115790220573166059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=115790220573166059&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115790220573166059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115790220573166059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/09/ciao-giacinto.html' title='CIAO GIACINTO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-115591173882821269</id><published>2006-08-18T16:27:00.000+02:00</published><updated>2006-08-18T16:46:29.900+02:00</updated><title type='text'>JOHN RABE: L'ANGELO DI NANCHINO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/rabe.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/rabe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La storia del massacro di Nanchino ebbe inizio nel 1931, quando, traendo pretesto da un incidente di frontiera, i giapponesi invasero la Manciuria, una regione cinese da tempo oggetto delle loro mire, e vi crearono uno stato fantoccio, il Manchu-Kuo, che in seguito sarebbe servito da base per un’ulteriore espansione sul continente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Da qui si arrivò, il 13 dicembre 1937, all’occupazione della città cinese di Nanchino, che risultò essere uno dei momenti determinanti dell’invasione del territorio cinese da parte del Giappone, e probabilmente questo fu l’episodio più drammatico e tristemente significativo che vide coinvolti i giapponesi nei confronti dei cinesi per l’intera durata della guerra, e che venne denominato appunto conflitto cino-giapponese (1937-1945). Le vittime di questo eccidio furono dalle 260.000 alle 350.000, e quello che più risalta è la feroce determinazione con cui furono uccise, dato che solo un numero esiguo di quelle persone morì a causa dei bombardamenti sulla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ci fu chi venne decapitato direttamente dalle spade degli ufficiali giapponesi, chi venne sepolto vivo, bruciato, bastonato, chi fu fatto sbranare dai cani. Alcuni ufficiali giapponesi gareggiavano a chi riusciva a decapitare con la spada il maggior numero di persone nel minor tempo possibile, e a queste gare veniva dato ampio risalto su alcuni giornali giapponesi dell’epoca, segno evidente che tale comportamento era ritenuto “adeguato” da tutta la milizia nipponica e dai civili rimasti in patria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci furono dei soldati che, come segno di vittoria, spedirono ai propri famigliari i teschi delle vittime, e ve ne furono altri che fotografarono le stragi e gli stupri per avere un “ricordo” del viaggio in Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa spirale di violenza venne in parte autorizzata da alcuni alti ufficiali, che pur di evitare l’incombenza di “gestire” le migliaia di cinesi che si erano arresi, ordinarono la loro fucilazione. Capitò infatti che gli stessi ufficiali spronassero i soldati a commettere efferatezze nei riguardi dei prigionieri, ordinandogli a volte di decapitarli o di ucciderli con la baionetta, per far comprendere quanto poco valesse la vita di esseri considerati alla stregua di sub-umani.&lt;br /&gt;I soldati, dal canto loro, non fecero molto per cambiare questo stato di cose, al quale peraltro erano abituati, visto che gli stessi militari giapponesi erano sottoposti a soprusi ed angherie da parte dei loro ufficiali, e visto che i giapponesi erano abituati fin dalla tenera età a ritenersi una razza superiore rispetto a quella cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti alcuni soldati dell’esercito giapponese, finita la guerra, con il passare del tempo assunsero consapevolezza e coscienza di ciò che avevano commesso, e denunciarono i comportamenti illegali tenuti in precedenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale contesto di violenza e efferatezza si inserì la vicenda di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;John Rabe&lt;/span&gt;, uomo d’affari tedesco e rappresentante a Nanchino del partito nazista, considerato dai cinesi lo "&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Schindler&lt;/span&gt; &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;cinese&lt;/span&gt;", perché riuscì a salvare migliaia di vite umane, creando una zona di sicurezza internazionale gestita da europei ed americani, nella quale si rifugiarono molti cittadini di Nanchino. La figura di Rabe è quella di un uomo che pur avendo una grande ammirazione per Hitler, si prodigò, a rischio della vita, per salvare migliaia di cinesi. Rabe cercò di interessare Hitler affinché fermasse i massacri, inviandogli lettere, un memoriale e foto che era riuscito a portare con sé.&lt;br /&gt;Al suo ritorno a Berlino, avvenuto alcuni mesi dopo il massacro di Nanchino, Rabe fu interrogato dalla Gestapo che gli intimò di tacere sulle atrocità dei nipponici per evitare di mettere in imbarazzo l’alleato Giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finita la guerra egli subì inoltre un procedimento di denazificazione perché proprio a Nanchino era stato un dirigente locale del partito nazista. Solo dopo mesi riuscì ad uscire indenne dalle accuse di collaborazionismo con il nazismo, proprio perché venne riconosciuto il suo ruolo umanitario. Ridotto in miseria, gli abitanti di Nanchino, venuti a conoscenza della sua situazione, si prodigarono per mandare soldi e cibo alla sua famiglia.&lt;br /&gt;In Giappone i negazionisti ed i revisionisti hanno da sempre sostenuto (come alcuni “colleghi” occidentali) che le truppe imperiali abbiano in realtà tenuto un comportamento corretto, negando o sminuendo la “singolare”condotta dei propri soldati.&lt;br /&gt;In Giappone inoltre la situazione nel dopoguerra è stata diversa rispetto alla Germania, dove è reato negare l’olocausto. I libri di testo giapponesi per decenni hanno negato il comportamento criminale dell’esercito nipponico, e gli storici che hanno osato affermarlo sono stati osteggiati e minacciati dai gruppi nazionalisti di estrema destra. La situazione nel corso degli anni è leggermente mutata, visto che nel 1986 il ministro dell’educazione, in seguito ad alcune affermazioni negazioniste venne costretto alle dimissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-115591173882821269?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/115591173882821269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=115591173882821269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115591173882821269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115591173882821269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/08/john-rabe-langelo-di-nanchino.html' title='JOHN RABE: L&apos;ANGELO DI NANCHINO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-115400307251955378</id><published>2006-07-27T14:15:00.000+02:00</published><updated>2006-07-27T14:27:26.156+02:00</updated><title type='text'>NOMADI: MOSTRA FOTOGRAFICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/4199.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/4199.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;26-30  Luglio 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; Porto Potenza Picena, Piazza Douhet - Scuola Elementare R.Sanzio - 18.00/23.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; La Mostra Antologica e fotografica che racconta per immagini il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; viaggio dei Nomadi farà tappa nella città natale di Sergio Reggioli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; Saranno esposte le fotografie di Henry Ruggeri scattate durante Sanremo 2006 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; Inaugurazione Mercoledì 26 luglio ore 18,00 saranno presenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; Beppe Carletti e Sergio Reggioli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt; INGRESSO GRATUITO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt;&lt;/span&gt;Altre importanti partecipazioni alla solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="generale" align="center" border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;&lt;div class="newstitolo"&gt;&lt;span class="menusmile"&gt;9.06.2006        &lt;/span&gt; I NOMADI OSPITI DI RADIO BRUNO A BOLOGNA&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;       &lt;div style="text-align: justify;"&gt; il 19 Giugno, in Piazza VIII Agosto a Bologna, i Nomadi saranno ospiti di Radio Bruno dove si esibiranno nel corso della serata in 3/4 brani.&lt;br /&gt;   &lt;/div&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 05.05.2006        &lt;/span&gt; QUADRANGOLARE DI CALCETTO PER BENEFICENZA&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;       &lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il pomeriggio del 5 maggio alle ore 15.00 presso PALAZZETTO DELLO SPORT  vicino le scuole medie in Viale Caduti Di Via&lt;br /&gt;Fani, 8 a Fosso' (VE), sara' giocata una quadrangolare di calcetto a scopo benefico con la presenza della squadra dei Nomadi!!!&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;  Le squadre in campo:&lt;br /&gt;NOMADI&lt;br /&gt;MASS MEDIA VENETO&lt;br /&gt;FORZE DELL'ORDINE&lt;br /&gt;AMM. COMUNALE DI FOSSO'&lt;br /&gt;Si giocheranno 4 partite da 2 tempi da 15 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 30.04.2006        &lt;/span&gt; I NOMADI AL BAMBIN GESU' DI ROMA&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;       &lt;div style="text-align: justify;"&gt; In occasione della data romana del tour (24 aprile 2006) i Nomadi hanno passato un'ora con i pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesu' di Roma per ragalare un momento diverso dal solito.. un pò di allegria e mondanità.&lt;br /&gt;Nel corso dell'incontro e' stata registrata una puntata radiofonica di "Tana libera tutti!" che sara' trasmessa domenica 30 aprile dalle ore 15,00 alle ore 16,00 sulle frequenze romane di Radio inBlu (96,3MHz) e sul canale sattelitare BluSat2000.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;/div&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 27.04.2006        &lt;/span&gt; MARATONA DELLA PACE A GERUSALEMME      &lt;/div&gt; Il 27 aprile Beppe Carletti partecipa alla Maratona della Pace a Gerusalemme&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     &lt;table class="generale" align="center" border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;&lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 20.03.2006        &lt;/span&gt; 20 MARZO CALCETTO BENEFICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMPIONI PER IL WAMBA       &lt;/div&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt; I Nomadi a Campioni per Wamba. La formazione calcistica del gruppo sarà presente al gran completo lunedì 20 Marzo alle ore 20,30 al Palapanini, ingresso libero a tutti, per partecipare al calcetto di solidarietà a favore dell'Ospedale del Kenya&lt;br /&gt;     &lt;/div&gt; &lt;div class="menug1" align="right"&gt;&lt;a href="http://www.nomadi.it/articoli/?idtext=6" class="menug1"&gt;Leggi Tutto&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;           &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 15.03.2006        &lt;/span&gt; I NOMADI VINCONO IL CONTROFESTIVAL ORGANIZZATO DA RADIO BRUNO      &lt;/div&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt; Il consueto appuntamento di Radio Bruno con il "CONTROFESTIVAL" ha visto i NOMADI premiati con il titolo di vincitori arrivando ad aggiudicarsi il 36,46% dei voti totali, al secondo classificato il 12,68% della preferenza dei votanti.&lt;br /&gt;   &lt;/div&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 13.03.2006        &lt;/span&gt; L'ALBUM "CON ME O CONTRO DI ME" AVANZA IN GRADUATORIA PORTANDOSI AL TERZO POSTO DELLE CLASSIFICHE DI VENDITA GENERALI&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt; E' di questa mattina il comunicato delle nuove classifiche generali FIMI-NIELSEN che vede i NOMADI, con l'album CON ME O CONTRO DI ME passare dall'undicesimo posto della scorsa settimana all'attuale terzo posto della classifica generale, continuando a detenere il primato di vendita dei brani presentati a Sanremo.&lt;br /&gt;           &lt;/div&gt;           &lt;br /&gt;   &lt;/div&gt; &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 07.03.2006        &lt;/span&gt; NUOVO PREMIO ASSEGNATO AI NOMADI&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt; Sabato 4 marzo l'Associazione Fonografi Italiani assegna il premio AFI2006 ai Nomadi&lt;br /&gt;  &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;" class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 06.03.2006        &lt;/span&gt; I NOMADI PRIMI IN CLASSIFICA NELLE VENDITE DI SANREMO      &lt;/div&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt; L'album "CON ME O CONTRO DI ME" contente il brano "DOVE SI VA", e' al momento al primo posto nella classifica delle vendite delle canzoni di Sanremo, posizionandosi all'undicesimo posto della classifiche generali FIMI-NIELSEN&lt;br /&gt;           &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td class="newscorpo" align="left" valign="top" width="100%"&gt;       &lt;div class="newstitolo"&gt;         &lt;span class="menusmile"&gt; 06.03.2006        &lt;/span&gt; LE RETI TELEVISIVE CONTINUANO A DIFFONDERE IL MESSAGGIO DI "DOVE SI VA"&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;     &lt;/div&gt;             &lt;div style="text-align: justify;"&gt; E' importante da segnalare come le trasmissioni televisive nazionali (ITALIA SUL DUE, LA VITA IN DIRETTA, VERISSIMO), abbiano accolto il messaggio contenuto nella canzone "DOVE SI VA" presentata al 56o Festival di Sanremo dai Nomadi e continuino a divulgare, anche a Festival concluso, la positivita' che il brano rappresenta.&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;Le Opere si commentano da sè.......&lt;br /&gt;Grazie Nomadi....&lt;br /&gt;PER SEMPRE NOMADI......E VAI............&lt;br /&gt;           &lt;/div&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:11;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-115400307251955378?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/115400307251955378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=115400307251955378&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115400307251955378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115400307251955378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/07/nomadi-mostra-fotografica.html' title='NOMADI: MOSTRA FOTOGRAFICA'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-115248727733170779</id><published>2006-07-10T01:15:00.000+02:00</published><updated>2006-07-10T09:13:39.560+02:00</updated><title type='text'>CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/piazza%20del%20duomo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/piazza%20del%20duomo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/piazza%20del%20duomo%201.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/piazza%20del%20duomo%201.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;table _base_href="http://blog4sport.spaces.msn.com/mmm2006-06-24_19.45/" class="fixedTable blogpost" border="0" cellspacing="0" width="100%"&gt; &lt;tbody _base_href="http://blog4sport.spaces.msn.com/mmm2006-06-24_19.45/"&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="bvh8"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt; &lt;td class="ellipse"&gt;       &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!492"&gt;&lt;font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!492"&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Piazza  Duomo: Campioni del Mondo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!492"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;       &lt;table _base_href="http://blog4sport.spaces.msn.com/mmm2006-06-24_19.45/" class="fixedTable blogpost" border="0" cellspacing="0" width="100%"&gt; &lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;tbody _base_href="http://blog4sport.spaces.msn.com/mmm2006-06-24_19.45/"&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="ellipse"&gt;&lt;span class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!491"&gt;Berlino, 9  Luglio 2006, ore 22.40&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="bvh8"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td id="msgcns!2F429EB25A2493E3!491"&gt; &lt;div&gt;Siamo i &lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt; CAMPIONI DEL MONDO&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;h3&gt;    CAMPIONI DEL MONDO&lt;/h3&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;h2&gt;      CAMPIONI DEL MONDO&lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;h1 align="center"&gt;         CAMPIONI DEL MONDO!!!!&lt;/h1&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;       &lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!492"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="bvTitle" id="subjcns!2F429EB25A2493E3!492"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-115248727733170779?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/115248727733170779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=115248727733170779&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115248727733170779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/115248727733170779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/07/campioni-del-mondo.html' title='CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-114900510936457384</id><published>2006-05-30T17:53:00.000+02:00</published><updated>2006-07-02T17:51:46.590+02:00</updated><title type='text'>VITA DA........ NOMADI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/Ogni%20Azione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/Ogni%20Azione.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/0105_nomadi_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/0105_nomadi_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="ViewArticoloTITOLO"&gt;               Un Nomade legato al Friuli&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="ViewArticoloTITOLO"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ una lunga storia quella che lega affettivamente i Nomadi alla nostra terra. Una storia fatta di musica e d’amicizia che, tra i suoi episodi più significativi, ne vanta uno accaduto in quel lontano e tragico maggio del 1976. Beppe Carletti, attuale leader e simbolo della storica band emiliana, lo ricorda ancora molto chiaramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “La notizia di ciò che era accaduto in Friuli ci raggiunse alla fine di un concerto, sulla strada del ritorno verso casa. Scoprimmo che il terremoto aveva raso al suolo molti paesi, tra cui Gemona dove solo qualche giorno prima avevamo suonato e dove avevamo conosciuto tante persone con le quali era nato un bel rapporto d’amicizia. Impressionati e scossi, consapevoli che molti di quei ragazzi friulani probabilmente non li avremmo più rivisti, fummo presi dalla smania di fare qualcosa per renderci utili, per dare loro anche solo un modesto aiuto. Con Augusto, accompagnato da mia moglie Ivanna, ciascuno con un’automobile, partimmo alla volta di Gemona. Lo spettacolo che ci trovammo davanti ce l’ho ancora bene impresso in mente: la fisionomia del paese era completamente cambiata, un mucchio infinito di macerie, un autentico disastro. Ritrovammo Sergio, uno dei ragazzi che s’erano dati da fare per organizzare il nostro concerto. Lo abbracciammo e, per cercare di fargli sentire la nostra solidarietà, gli lasciammo in regalo una delle auto. Lui aveva perso tutto e perciò considerammo che quello era il minimo che potessimo fare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Che ricordo ha della gente incontrata in quei frangenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Ricordo perfettamente la grande tendopoli che era stata allestita, ma il pensiero più vivo che mi è rimasto nella testa è lo spirito combattivo di chi era sopravvissuto, l’indomabile sua voglia di ripartire: gliela si leggeva negli occhi al pari dell’assenza di disperazione. Nonostante la condizione difficile in cui quelle persone si erano venute a trovare, facevano a gara per invitarci nelle tende a mangiare e a bere con loro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Imparaste così a conoscere un po’ più a fondo i friulani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Capimmo che si trattava di un popolo forte, un popolo dai valori antichi, di gente laboriosa e poco propensa a piangersi addosso. I friulani assomigliano in ciò a noi emiliani: sarà forse questo ad avere favorito la bella sintonia che hanno con i Nomadi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - Si è mai sentito un po’ friulano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Ho provato questa sensazione nel ’92 quando, dopo la morte di Dante e Augusto, ho dovuto cercare la forza per continuare, assumendomi per intero responsabilità che, per molto tempo, avevo condiviso con Ago. I primi anni della nostra attività sono stati importantissimi e difficili ma non c’è alcun dubbio che la ripartenza cui gli eventi mi hanno costretto non lo sia stata di meno. Ho dovuto pensare a un nuovo progetto perché vivere del passato non sarebbe bastato a ottenere le conferme e le soddisfazioni che sono arrivate nelle ultime stagioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - A distanza di quattordici anni sente di avere vinto la sua sfida con il destino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Più vado avanti e più mi accorgo che la scelta operata è stata giustissima. Ho avuto la fortuna d’incontrare le persone giuste: il gruppo attualmente è formato da ragazzi meravigliosi che credono in ciò che fanno e lo amano profondamente, cosa assolutamente indispensabile per andare avanti e dare continuità alla storia dei Nomadi. Mi sto accorgendo poi che la gente non ha mai amato Augusto tanto quanto in questi ultimi anni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - E’ cambiato da un po’ il rapporto con i mass media, un tempo meno propensi a parlare di voi. Come si spiega questo diverso atteggiamento nei vostri confronti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Per lungo tempo siamo stati considerati musicisti e autori ‘scomodi’, non essendoci mai voluti adeguare a un certo sistema, non avendo mai voluto farne parte. Anzi direi che neppure ora ne siamo parte”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - E quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il fatto è che, davanti a una realtà come la nostra, sostenuta da risultati invidiabili in termini di vendite e di popolarità, sarebbe impresa ardua ignorare il ‘fenomeno’ Nomadi, fare finta che non esistessimo. Negli ultimi sei anni abbiamo dato una tale consistenza al nostro successo che è praticamente impossibile non accorgersene. Così ai Nomadi, ora, si è disposti a dare visibilità, a concedere passaggi televisivi. Che dire? Ce ne hanno messo di tempo ma pare che finalmente in molti abbiano compreso il valore della nostra ultraquarantennale carriera”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Come si collocano i Nomadi nell’attuale panorama musicale italiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come una realtà assai radicata: noi di dischi ne vendiamo. E parecchi!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Così, se nel ’72 qualcuno vi negò Festivalbar, oggi altri v’invitano a Sanremo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci siamo fatti vedere dai più giovani, quelli che di noi non conoscono tutta la storia e ci siamo pure piazzati bene”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lo avete fatto, ancora una volta, con una canzone che affronta una tematica inerente il sociale: ci spiega l’origine di questo vostro orientamento artistico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quando si presentò l’occasione di fare musica scegliemmo di parlare della quotidianità e di tutto quanto è a essa connaturato. Un’idea che si è rivelata vincente e che non sconfesseremo mai”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che cosa vi ha aiutato a vincere la sfida?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il fatto di essere credibili, di avere la faccia giusta per cantare quello che avevamo scelto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ci sono canzoni che sono diventate un inno come “Io vagabondo”: ve lo aspettavate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Si tratta di una canzone che, purtroppo, non abbiamo scritto noi, ma che ci è subito piaciuta. In ogni caso, io non me lo immaginavo neppure lontanamente il riscontro che ha ottenuto, quello che è poi diventata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Come trova l’attuale panorama musicale italiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“L’impressione è che di novità interessanti non ce ne siano, ma non si tratta di un problema soltanto nostro, visto che neppure dall’estero arrivano notizie incoraggianti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; - C’è un pericolo in cui possono incappare i giovani che sognano un futuro nella musica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sottovalutare molti aspetti di questo lavoro come il sacrificio, l’impegno e la serietà. La colpa è anche della tv, che trasmette loro un messaggio distorto, stimolando interesse a questo mestiere solo perché dà fama, soldi e donne. Quelli della mia generazione suonavano per divertimento e passione. Io stesso finché mi diverto non smetterò mai di suonare, in caso contrario…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Come ha fatto a mantenersi così in forma nonostante una vita di musicista “nomade”?&lt;br /&gt; “Il mio segreto è semplice: lavoro divertendomi e non rinuncio mai a volermi bene”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;- Che significa volersi bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Badare al benessere fisico, evitare stravizi e strapazzi. Io non bevo mai superalcolici, non fumo, mi concedo solo pochi caffé. E, se ce la faccio, dopo un concerto, cerco di tornare a casa e dormire nel mio letto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il rilevante numero di concerti a ogni stagione rappresenta una costante del suo gruppo. Farlo da oltre quarant’anni ha comportato dei problemi in ambito familiare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mi sono sposato giovanissimo e la mia fortuna è stata grande nell’incontrare una persona eccezionale come mia moglie Ivanna. Mi ha aiutato tanto, mi ha sopportato ed è stata principalmente lei ad allevare i nostri figli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I suoi ragazzi non le hanno mai rinfacciato le sue assenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mai, neanche un minimo rimprovero. Davide, che è nato nel ’66, si può dire che la storia dei Nomadi l’ha vissuta dal principio. Ma neppure a Elena, classe ’75, ho mai dovuto giustificare nulla. Nessuno di loro ha minimamente risentito della mia mancanza. Hanno recepito il messaggio nomade e hanno sempre dimostrato di essere orgogliosi di quello che ha fatto il loro padre”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ha viaggiato moltissimo incontrando personaggi importanti come il Dalai Lama, si è impegnato in operazioni umanitarie a favore delle popolazioni povere del mondo coinvolgendo in questo anche molti suoi fans: come si sente umanamente oggi Beppe Carletti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ricco, migliorato in consapevolezza e responsabilità. Ho imparato ad apprezzare la vita per quello che mi dà. Ho imparato tanto, ma ho la speranza di continuare a farlo ancora a lungo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Si considera un ottimista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sempre stato positivo. Ottimista? Per forza altrimenti mica sarei arrivato fin qua!”.&lt;/div&gt; &lt;span class="ViewArticoloTITOLO"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Beppe Carletti è uno dei padri storici della canzone d'autore italiana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' stato tra i fondatori dei Nomadi, gruppo che ha già festeggiato i quattro decenni di carriera. Carletti li ha percorsi tutti, ed è quindi la persona più adatta per parlare del gruppo la cui attività è tutt'ora intensa, con incisioni discografiche che sfondano muri di vendita impensabili ai nostri giorni e tanti concerti, con il tutto esaurito non solo di presenze ma anche di entusiasmo. Tutto ciò nonostante la prematura scomparsa del cantante Augusto Daolio più di dieci anni fa. La stagione 2004/2005 dei Nomadi vuol dire tanti concerti, come sempre, e l'album Corpo Estraneo (Atlantic/Warner) già entrato a pieno diritto tra i successi del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Il nostro ultimo anno è stato veramente speciale: abbiamo venduto 300mila copie della nostra antologia Nomadi 40 e con altre raccolte come la Platinum della Emi e quella di Sorrisi e canzoni siamo arrivati a 800mila. Tutto ciò facendo pochissime apparizioni televisive. Poi dicono che c'è la crisi del disco (e in altri tempi forse sarebbero stati raggiunti anche 2 milioni di copie), però penso che si possa essere più che soddisfatti. In più abbiamo fatto 143 concerti (di cui 97 tra giugno e ottobre) oltre ad altri impegni. A questo punto non potevamo far altro che rimetterci in gioco e ripartire, d’altra parte come abbiamo sempre fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi nuovo album e nuovo tour per un disco dove riteniamo di aver messo molta energia e molto rock (i Nomadi si considerano un gruppo rock e non è un vanto). Solo un sordo non lo può sentire: può piacere o no, ma poi è la stessa energia che poi portiamo sul palco. Sarebbe stato facile restare sulla stessa onda di un precedente disco di sucesso, ma non è nel nostro stile. I Nomadi devono ogni volta pensare a esprimere qualcosa di nuovo e avere il coraggio di cambiare, di voltare pagina. Certo abbiamo inciso 280 canzoni e qualche somiglianza ci può essere, però ci stiamo molto attenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono molte firme nei brani del disco...«Sì, in Corpo Estraneo ci sono autori che non sono sempre i componenti del gruppo Innanzitutto ci sono tre donne e lo dico con un certo orgoglio. Perché di solito si pensa sempre che la donna non abbia mai la cattiveria e la grinta di raccontare una storia e scrivere un testo. Poi ci sono altri autori giovani di cui abbiamo accolto le proposte tra le tante che ci arrivano perché siamo sempre aperti a questi contributi. Parlando brutalmente, non compriamo le canzoni ad altri, ma gliele cambiamo, ce la cuciamo addosso e firmiamo anche noi (glielo diciamo prima e vediamo dove poter intervenire). Ma l'idea originale appare sempre, anche perché non vogliamo dimostrare che facciamo tutto quanto. Quando fai tanti concerti in un anno non è possibile mettersi a scrivere 11 canzoni nuove. Se uno ha del materiale da elaborare diventa tutto più facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il fatto che tanti di questi autori non sono professionisti (anche se gli auguriamo sempre di diventare tali e che qualche talento venga riconosciuto), contribuisce alla freschezza della proposta che è dettata da ciò che uno ha dentro in un particolare momento e non è costruita a tavolino. E' facile anche per noi lavorare così».L'artwork sembra quello della "Settimana Enigmistica".«Avevamo chiesto la liberatoria per usare i loro caratteri, ma non l'abbiamo avuta. A lavorare sulla copertina (con cruciverba, rebus, barzellette) e sul libretto sono stati i ragazzi del liceo artistico Boccioni di Milano seguiti dai loro professori».La domanda è purtroppo banale, ma 40 anni dopo trovate sempre nuovi stimoli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo chiedo perché magari grandi personaggi continuano ad andare sul palco quando sarebbe bene che si ritirino, mentre voi siete sempre in piena forma.«Penso che uno dei nostri segreti sia quello nel suonare tantissimo e lo facciamo ogni anno. Sembrerà strano, ma uno che ama suonare è bene che stia più possibile sul palco a confrontarsi con il pubblico. Se facessimo meno date, secondo me, non avremmo la stessa carica. Poi è il pubblico stesso che trasmette energia.&lt;br /&gt;Con 2000/3000 persone davanti è un continuo scambio di emozioni, un dare e un ricevere».Molti della vostra generazione si sono in pratica seduti o persi per strada. Voi come avete fatto?«Noi non siamo mai stati un gruppo da copertina: in tutto l'arco della mia storia sarò stato 10 volte in prima serata televisiva. Non siamo un gruppo di moda. Forse tutto questo ci fa andare avanti, non tanto per cercare la copertina del settimanale, ma per non deludere il nostro pubblico che non ci ha mai abbandonato, anzi è cresciuto negli anni. Un'altra cosa importante è quella che noi continuiamo a vivere nei nostri paesi frequentando sempre la stessa gente. Possibilmente preferiamo tronare a casa dopo un concerto piuttosto che rimanere fuori, abbiamo tutti voglia di casa e di famiglia, di fare una vita normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sei sul palco dai sfogo alla tua passione che poi è diventata la tua professione, ma abbiamo preferito non fare base in città come Milano o Roma dove ci sono i media e i discografici, ma dove rischi anche di bruciarti». E' sempre stato così?«Io vengo dalla balera, perché nel '62/'63 si suonava in questi posti. Da lì ho preso l'abitudine di stare in mezzo alla gente quattro ore, dalle 21 all'1 di notte, ed è un concetto che ho trasmesso anche agli altri in tutti questi anni. Ci divertivamo, facevamo quattro canzoni poi parlavamo con il pubblico e si ricominciava. E questo succede anche ora: dopo un po' ci fermiamo, leggiamo qualche bigliettino che ci manda il pubblico e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ci divertiamo ancora a stare sul palco. Qualche volta è comprensibile che sei stanco, ma quando inizi a suonare passa tutto. Vedi l'affetto della gente che dà la carica e l'energia di cui parlavamo prima. E' bello suonare in uno stadio con 40mila persone, ma trovo più bello suonare con meno pubblico e guardarli da vicino (a un metro e mezzo) con tutto il loro entusiasmo, che vivono il concerto e che cantano. Quando facciamo la prova del suono, diamo la possibiltà al pubblico (a meno che non ci siano problemi di altro tipo) di assistervi. Spesso ci sono persone che vengono nel primo pomeriggio per prendere i posti più vicini, perché penalizzarli o cacciarli via? Così vedono anche come nasce un concerto e tutto il lavoro che viene fatto prima».Come un rito...«Certo, capita due volte in un anno che sali sul palco all’ultimo momento perché magari hai fatto una presentazione o perché per la strada c’era confusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito però arriviamo verso le 18 e iniziamo il nostro lavoro. A fine concerto ti fermi un po’ a fare quattro chiacchiere o una foto con la gente».La tipologia di pubblico e, soprattutto, l’età?«Quando abbiamo fatto il concerto "zero" per il nuovo tour in un paese della provincia di Mantova, il maresciallo dei carabinieri del posto credeva che sarebbero arrivati in tanti della sua generazione, quella dei 50enni. Poi hanno aperto le porte, c'erano tantissimi giovani ed è rimasto sorpreso. Questo per dire che il nostro pubblico è trasversale. Se ci fossero solo quelli della mia generazione, beh, non saremo qui a parlare dei nostri 40 anni di carriera».Poi c'è anche un'altra abitudine, quella del regalo sul palco.«Sì, ci sono sempre i regali per noi, ma che sono sempre legati a progetti di solidarietà». Su questo versante siete molto attivi, ma al contrario di tanti colleghi non ne parlate quasi mai.«Se facciamo un concerto e in quel posto c'è un'associazione che porta avanti un progetto, parliamo di quello che fa l'associazione, non di noi. Non avrebbe senso. Non puoi parlarti addosso e dire come siamo bravi, abbiamo fatto questo, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti lo faresti solo per tornaconto d'immagine: bisogna farlo in modo spontaneo così come succede per milioni di persone in Italia che fanno volontariato». Parlavamo di 280 canzoni, è difficile fare una scaletta del concerto dei Nomadi?«E' vero, la studiamo in base a una rosa di 80/90 canzoni sulle tante che abbiamo fatto (c’è gente che non ha di questi problemi e deve arrabattarsi per raggiungere le due ore di repertorio). Per questo tour ne abbiamo discusso insieme addirittura per quattro ore, ragionando su mille cose, e grazie alla "data zero" abbiamo visto che funziona per la maggior parte del concerto. Poi va calcolato che facciamo almeno 9 degli 11 brani che compongono l'ultimo disco e che è nostra tradizione accontentare alcune richieste del pubblico che ci arrivano sul palco con bigliettini. E' uno stimolo importante che ci viene dalla gente, anche perché generalmente non dobbiamo provare dei mesi per fare canzoni che abbiamo stabilmente in repertorio e quindi possiamo accontentare il pubblico senza scompaginare troppo la scaletta».Ricorda la prima volta da Nomadi?«Mi piace raccontare questo episodio che mi ha ricordato il chitarrista Dodi Battaglia dei Pooh: eravamo nel 1968 a Riccione e lui suonava in un complesso che faceva ballare la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Battaglia rimase impressionato, e me lo ha detto dopo tanti anni, del fatto che suonavamo prima di loro nonostante fossimo il gruppo di attrazione. Teoricamente erano loro, come gruppo base, a dover aprire la serata. Me lo fece notare nel 1992, quindi mi ha colpito il fatto che si fosse ricordato di questa circostanza. Ma mi ricordo la vera prima volta da attrazione che risale al 1966, con il successo di Non ci potete giudicare. Fu in quell'anno (a maggio) che smettemmo di essere un pubblico che faceva ballare la gente. Poi a giugno arrivò il Cantagiro, "rompendo" la serata dove la gente era venuta per scatenarsi e divertirsi mentre con noi invece stava ad ascoltare. Fu una grande emozione la prima serata a Biella di quell'edizione: abituati a suonare in balere con 600/700 persone diedi un'occhiata al pubblico e mi accorsi che avevo davanti uno stadio pieno. Eravamo un po’ spaesati, ma il Cantagiro ti permetteva di andare a casa della gente, a differenza di Sanremo, aprendo a tanti gruppi».Avevate un modello estero come capitava a molte formazioni di casa nostra?«Erano gli Animals, sia vocalmente per Augusto Daolio, sia da un punto di vista strutturale per noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi non abbiamo fatto l'imitazione degli Animals (ci piacevano anche i Rolling Stones), ma comunque ci ispiravamo a loro. E’ normale che agli inizi di carriera succeda». A Reggio Emilia ogni anno viene fatto un tributo ad Augusto, che caratteristiche ha?«Penso che siamo il gruppo che abbia più cover band sparse in Italia. Ne abbiamo censite ufficialmente una cinquantina, ma penso che tocchiamo le 80. Poi ci sono 170 fan club sparsi dappertutto, che puntualmente organizzano manifestazioni aprendo a gruppi giovani. I vincitori poi vengono a suonare da noi, diamo loro il grande palco. E’ una manifestazione che esiste dal 1993. Un anno abbiamo fatto addittura un disco che è stato stampato dalla Cgd con 11 gruppi. Quindi alle formazioni emergenti vogliamo dare ampio spazio. Una cosa importante riguarda i fan club, siamo contenti che nascano, ma per aver il nostro assenso c’è una sola condizione: devono fare beneficenza. A favore di chi non importa, ma si devono impegnare in azioni di solidarietà». E i rapporti con le case discografiche come sono?«Siamo stati fortunati perché nessuno ci ha mai detto: 'o fate così o andate a casa'. Inoltre dal 1998 ci autoproduciamo, un altro modo per continuare a fare il nostro lavoro al meglio e divertirci ancora». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-114900510936457384?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/114900510936457384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=114900510936457384&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114900510936457384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114900510936457384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/05/vita-da-nomadi.html' title='VITA DA........ NOMADI'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-114539084491807727</id><published>2006-04-18T22:00:00.000+02:00</published><updated>2006-06-09T18:21:30.350+02:00</updated><title type='text'>L'anima e' come il paracadute:bisogna che si apra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo scorso 8 dicembre una trentina di persone armate ha fatto irruzione in uno dei centri Afesip a Phnom Penh, Cambogia, disarmando le guardie e rapendo oltre ottanta ragazzine che il giorno precedente erano state salvate da un hotel-bordello della cittą stessa. L'operazione era stata compiuta congiuntamente tra la polizia cambogiana ed Afesip. Pare che gli armati siano legati alla mafia cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel corso dello squallido raid gli operatori del centro sono stati minacciati di morte, e con essi Somaly Mam, presidentessa di Afesip Cambogia (membro di ECPAT Cambogia, finanziato da ECPAT Italia) nonché candidata al Nobel su proposta della regina di Spagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I Nomadi, che sostengono Ecpat Italia, sono molto sensibili a questo genere di questioni."Sono disgustato!Qui le cose peggiorano invece che migliorare. Il fatto che una banda armata rapisca delle bambine č una cosa pazzesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Governo deve muoversi. Casini, il presidente della Camera, conosce Somaly ed anche quella realtąNoi come Nomadi perņ stiamo organizzando una petizione sul nostro sito, nomadi.it, con la quale ci rivolgeremo alle autoritą italiane affinché si diano da fare". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Beppe Carletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo a chi, come noi, crede nelle cause per cui lottiamo di inviare una mail incollando nel corpo del messaggio il testo sotto riportato e di aggiungere in fondo i propri dati, nome cognome e indirizzo (dati essenziali per essere presa in considerazione dal governo).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Testo della mail da inviare ai seguenti indirizzi &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: Verdana Geneva Arial Helvetica sans-serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: bolder; font-size: 12px; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; color: rgb(255, 0, 0);" href="mailto:presidenza.repubblica@quirinale.it"&gt;presidenza.repubblica@quirinale.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:relazioni.pubblico@esteri.it"&gt;relazioni.pubblico@esteri.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:ambbang@samart.co.th"&gt;ambbang@samart.co.th&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:ambasciata.bangkok@esteri.it"&gt;ambasciata.bangkok@esteri.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L' 8 DICEMBRE 2004 SONO STATE RAPITE 83 RAGAZZINE DA UN CENTRO DI ACCOGLIENZA PER BABY-PROSTITUTE GESTITO DALLA ONG AFESIP/ECPAT A PHNOM PENH IN CAMBOGIA. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo č accaduto a Phnom Penh, Cambogia. Il 7 dicembre la Polizia Cambogiana insieme alla Ong AFESIP (Agir pour les Femmes en Situation Précaire) ha fatto una retata in un'Hotel/bordello della cittą e ha trasferito 83 ragazzine in uno dei centri dell'associazione a Phnom Penh. Il giorno successivo un gruppo di trenta persone armate ha fatto irruzione nel centro di accoglienza prelevando le bambine e minacciando di morte gli operatori presenti tra i quali Somaly Mam (la presidente, candidata al Nobel per la pace), il marito Pierre Legros (direttore dei progetti della Ong). Afesip č membro di Ecpat Cambogia e finanziata da Ecpat Italia (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking, www.ecpat.it) e combatte il fenomeno della prostituzione minorile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalle notizie giunte attraverso il Cambodia Daily e la Reuters ci pare ambiguo l'atteggiamento della polizia cambogiana (sembra esistere rivalitą fra due fazioni della polizia). Il ministero degli Interni cambogiano ha smentito il rapimento, tale affermazione č stata a sua volta smentita dalla Ong. L'azione č stata condannata dall'ambasciata americana, in una dichiarazione in cui dice che "il Governo cambogiano deve arrestare i trafficanti e liberare le vittime: gli Stati Uniti sono tra i finanziatori del Centro". Vogliamo inoltre ricordare che numerosi cittadini Italiani hanno sostenuto e sostengono Afesip/Ecpat e una cittadina italiana, Celinie Monzini, attualmente č in Cambogia per uno stage presso l'associazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In qualitą di sostenitori e finanziatori di Afesip Cambogia e ECPAT Italia chiediamo l'intervento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi, del ministro degli Esteri Gianfranco Fini e dell’Ambasciata Italiana in Thailandia, che rappresenta l'Italia in Cambogia, affinché il Governo Italiano prenda posizione sui terribili fatti accaduti a Phnom Penh, faccia pressione perché il Governo cambogiano indaghi a fondo su questi avvenimenti e porti i responsabili davanti alla giustizia e soprattutto protegga le donne e le bambine vittime di questo fenomeno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nome          Cognome           Indirizzo &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-114539084491807727?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.stefanoghelli.it/' title='L&apos;anima e&apos; come il paracadute:bisogna che si apra'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/114539084491807727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=114539084491807727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114539084491807727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114539084491807727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/04/lanima-e-come-il-paracadutebisogna-che.html' title='L&apos;anima e&apos; come il paracadute:bisogna che si apra'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-114165570483329472</id><published>2006-03-06T15:24:00.000+01:00</published><updated>2006-06-09T18:26:14.860+02:00</updated><title type='text'>HANNO VINTO INSIEME A DANTE E AUGUSTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/nomadi-sanremo4-2006-440.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/nomadi-sanremo4-2006-440.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E UN'ALTRA PAGINA DI STORIAE' STATA SCRITTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'estrema emozione ha colto tutti noi nel momento in cui Beppe riceveva il premio di categoria del 56° Festival della canzone italiana di Sanremo.Le sue parole che hanno ricordato Augusto e Dante... come a dedicar loro cio' che i Nomadi erano e cio' che i Nomadi sono... hanno rivelato l'estrema passione che anima questi ragazzi...Non c'era necessita' di Sanremo, non c'erano pero' neppure controindicazioni a esso... c'era una favola da raccontare, con parole serie che parlano dei momenti duri che i media ogni giorno portano nelle nostre case... lo hanno fatto... come sempre con semplicita' e con passione.Un grazie a tutti coloro che con noi hanno vissuto questa pagina di storia...Domani un nuovo giorno... un nuovo libro e una nuova storia da raccontare... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;STAMPA DEL 05.03.2006.&lt;br /&gt;FAMIGLIA CRISTIANA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;l'UNITA'MEGLIO NOMADI CHE FATTI IN SERIE..."DOVE SI VA" e', con sommo orgoglio, Nomadi allo stato puro: e' una canzone vera, forte e piena di dignita'. [...] Il fatto, molto semplicemente, e' che gli credi, a Danilo, quando canta "come si fa, se vivere da queste parti e' come tirare a sorte?", e nei suoi occhi vedi la guerra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VERO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STAMPA DEL 03.03.2006.&lt;br /&gt;LA STAMPA WEBQuarantuno anni dopo dove si va con i Nomadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, domanderà l'ingenuo lettore ignaro della mentalità nomade, chi glielo ha fatto fare di andare a Sanremo? Beh, intanto perché se tu fai un buon prodotto hai il dovere - verso te stesso, e verso il prossimo - di farlo conoscere anche agli altri, a chi non sa. E poi perché la storia dei Nomadi è una storia bellissima: e le storie bellissime bisogna raccontarle. E il Festival è un buon posto, per raccontare storie a chi ha voglia di ascoltare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STAMPA DEL 02.03.2006.&lt;br /&gt;IL MATTINONOI, PRIMI IN FUORI DAGLI SCHEMI&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto, Beppe Carletti e compagni in camerano &lt;strong&gt;il disco di platino per le 80.000 copie&lt;/strong&gt; vendute gia' in prenotazione di "CON ME O CONTRO DI ME"...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;LA STAMPANOMADI, GLI APPLAUSI DEI 3000 IN PIAZZA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mattina davanti alle transenne in piazza Colombo era gia' una distesa di zaini.... ... il gruppo, intabarrato nei giubbotti partiva in quarta con il brano che da il titolo all'album nuovo, "CON ME O CONTRO DI ME"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;LA STAMPAVECCHIONI: CANTARE CON I NOMADI ERA SCRITTO NEL DESTINO...fa uno strano effetto trovarsi Roberto Vecchioni sul palco dell'Arriston, nella nobile condizione di ospite, e pero' in qualche modo in gara, in qualche modo complice di questa spiazzante avventura sanremese dei Nomadi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STAMPA DEL 01.03.2006.&lt;br /&gt;LA STAMPANOI NOMADI VAGABONDI A SANREMO&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi Sanremo, diventa una citta' nomade, un punto d'incontro dove speriamo di ritrovare i vecchi amici, e di conoscerne di nuovi. Sara' come a Novellara, come a Castagnole Lanze: ma anche come in uno qualsiasi dei paesei e delle citta' dove suoniamo, su e giu' per l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STAMPA DEL 28.02.2006.&lt;br /&gt;SECOLO XIXPROMOSSI A PIENI VOTI I NOMADI E ZERO ASSOLUTO...Ballata pacifista retorica e rindondante. Ma perfetta. Gli unici che possono permettersi di fare una canzone come trenta anni fa. Meritano di vincere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;STAMPA DEL 27.02.2006.&lt;br /&gt;LA STAMPALA STORIA DEI NOMADI NELLA MOSTRA INAUGURATA IERI AL PALAFIORI..In attesa di cantare, ieri i Nomadi hanno inaugurato al nuovissimo Palafiori di corso Garibaldi la mostra mostra autocelebrativa per i 40 anni di attivita' discografica del gruppo, il piu' longevo nel panorama musicale italiano. Beppe Carletti, il leader storico, e i suoi attuali compagni di viaggio si mescolati al pubblico che ha affollato la sala, firmando decine di autografi e rilasciando interviste...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;SMS DA SANREMO&lt;br /&gt;05.03.2006 21:20 BEPPE:&lt;br /&gt;Grazie a tutti per il sostegno e l'affetto che ci avete dato in questi giorni così intensi. Sempre nomadi! Il viaggio continua! Beppe carletti e i nomadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;04.03.2006 01:16 BEPPE:&lt;br /&gt;Grazie per l'incredibile sostegno e per l'affetto che ci avete dimostrato. Un grande abbraccio. Sempre nomadi! Beppe p.S ed ora ci attende la prova finale. Contiamo ancora su di voi, non molliamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;27.02.2006 07:46 STAFF:&lt;br /&gt;Martedì 28 registrazione programma Sua immagine registrazione Radio Vaticana la messa in onda la faremo sapere Riccarda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;27.02.2006 07:42 STAFF:&lt;br /&gt;Martedì 28 ore 17.00 presso libreria Mondadori di San Remo presentazione libro Riccarda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;27.02.2006 07:40 STAFF:&lt;br /&gt;Martedì 28 diretta ore 12.30 Rai 2 Piazza grande diretta ore14.00 Radio e Video Italia diretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.30 Radio In Blu diretta ore 16.15 RTL&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;26.02.2006 22:41 STAFF:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 27 ore18.00 Rai 1 diretta La Vita in diretta Riccarda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;26.02.2006 22:37 STAFF:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 27 ore 17.15 Video e Radio italia diretta Riccarda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;26.02.2006 22:33 STAFF:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 27 ore16.00 diretta Radio Due programma Gli Spostati Riccarda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;26.02.2006 21:24 STAFF:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 14. 00 Diretta L Italia sul due Riccarda&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;26.02.2006 19:20 STAFF:&lt;br /&gt;Oggi registrato tg1, e uno mattina.Attenti al passaggio.Dinelli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-114165570483329472?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/114165570483329472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=114165570483329472&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114165570483329472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114165570483329472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/03/hanno-vinto-insieme-dante-e-augusto.html' title='HANNO VINTO INSIEME A DANTE E AUGUSTO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-114120891539317340</id><published>2006-03-01T11:22:00.000+01:00</published><updated>2006-06-09T18:34:08.466+02:00</updated><title type='text'>I NOMADI TORNANO A SANREMO DOPO 35 ANNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/nomadi-nov-2006-440.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/nomadi-nov-2006-440.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Nomadi, il gruppo più longevo in Italia, al Festival di Sanremo. Lo storico gruppo guidato da Beppe Carletti parteciperà alla prossima edizione della rassegna canora. Lo hanno annunciato Giorgio Panariello, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, e Gianmarco Mazzi, direttore artistico-musicale, nel corso del loro intervento al programma "Porta a porta", in onda giovedì 8/12/05), nel corso del quale hanno invitato il gruppo al Festival. I Nomadi tornano a Sanremo 35 anni dopo la loro unica partecipazione, nel 1971, quando presentarono, con Augusto Daolio alla voce, Beppe Carletti alle tastiere, Franco Midili alle chitarre, Bila Coppellini alla batteria e Umberto Maggi al basso, "Non dimenticarti di me", canzone scritta da Mogol e Mario Lavezzi, abbinata a Mal. Da allora i Nomadi non avevano più partecipato al Festival.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1991 i Nomadi si candidarono al Festival di San Remo ma l'organizzazione di allora bocciò la canzone Salutami le stelle, con grande delusione di Augusto Daolio e Beppe Carletti.Nel 2005 i Nomadi si sono riconfermati nel panorama artistico italiano come gli artisti con il maggior numero di concerti effettuati e di presenze (140 concerti su tutto il territorio nazionale con oltre 700.000 spettatori di età 18/50 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uscita dell'ultimo cd, "Corpo estraneo", risale all'ottobre 2004 ed è attualmente doppio disco di platino.I NOMADI sono stati negli ultimi anni anche promotori di varie iniziative di solidarietà nazionali e internazionali con incontri di personaggi quali il Dalai Lama, Yasser Arafat, M. Sabbat Patriarca di Gerusalemme, il segretario del Mahatma Gandhi, Fidel Castro, Tara Gandhi. In occasione del "2° festival Internazionale per la Pace" ad Assisi, la United Artist for Peace ha consegnato al gruppo il premio "ARTISTI PER LA PACE".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla collaborazione con il CIAI (Centro Italiano Aiuti all'infanzia) nel 2002 è stata realizzata a Battambang (Cambogia) una casa che ospita bambini portatori di handicap causati dalla mine. La casa è stata costruita nel corso del 2001, attraverso la campagna "Nomadi for Cambogia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal 2002 nasce la collaborazione con Ecpat (End Child Prostitution Pornography and Trafficking) con cui è stato realizzato a Ho Chi Min (Vietnam) un Centro che aiuta le bambine vittime dello sfruttamento sessuale e un Centro medico a Meulaboh (città indonesiana devastata dallo Tzunami), realizzato insieme ad altre associazioni.Ogni anno a febbraio, in concomitanza con la data di nascita di Augusto Daolio, viene organizzato un raduno a Novellara (RE).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione "NOMADINCONTRO" ebbe inizio nel 1993, un anno dopo la morte di Augusto Daolio, ai componenti della band parve, allora, quanto mai giusto ricordare la figura del loro cantante. La Manifestazione si svolge in due giorni alla presenza di circa 20.000 persone. All'interno dell'evento è stato istituito il Premio "Tributo ad Augusto" per gli artisti che si sono distinti per iniziative di solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra le canzoni di successo del gruppo: da "Io Vagabondo" a "Canzone per un'amica", da "Dio è morto" a "Un pugno di sabbia" fino agli ultimi successi come "Io voglio vivere", "Sangue al cuore", "La vita che seduce" e "Corpo estraneo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BEPPE CARLETTI: perché i Nomadi a Sanremo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Nomadi hanno accettato l'invito a partecipare al 56° Festival di San Remo per diversi motivi. Innanzitutto grazie alla nuova formula del Festival dove le canzoni presentate non sono giudicate da una giuria di esperti ma gli artisti, liberi nella loro espressione, sono invitati direttamente dall'Organizzazione e dalla Direzione Artistica. Inoltre il Festival è l'unica occasione per esibirsi dal vivo in tv, un'importante vetrina per presentare un Album e la data della manifestazione coincide con l'uscita del prossimo lavoro discografico di inediti dei Nomadi.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-114120891539317340?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/114120891539317340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=114120891539317340&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114120891539317340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/114120891539317340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/03/i-nomadi-tornano-sanremo-dopo-35-anni.html' title='I NOMADI TORNANO A SANREMO DOPO 35 ANNI'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113913206514438948</id><published>2006-02-05T10:23:00.000+01:00</published><updated>2006-02-05T13:02:04.916+01:00</updated><title type='text'>John Lennon non lo dimenticheremo mai !!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/john%20lennone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 188px; height: 193px; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/john%20lennone.jpg" border="0" height="200" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;8 dicembre 1980&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 22:50 dell'8 dicembre 1980. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La limousine bianca che riaccompagna a casa John Lennon e Yoko Ono raggiunge il Dakota Building, che sulla 72ma strada fronteggia Central Park e in cui vivono le star. Yoko precede John. Nel breve tragitto che lo separa dall'entrata, l'ex Beatles incrocia e oltrepassa un fan a cui qualche ora prima, uscendo dal Dakota, aveva autografato una copia di Double Fantasy, l'album che a fine novembre aveva interrotto i suoi cinque anni di silenzio discografico. "Mister Lennon!". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;John si volta. Il fan ora impugna con entrambe le mani un revolver calibro 38. John tenta la fuga, viene raggiunto da quattro dei cinque proiettili esplosi dall'uomo. Non cade subito, barcolla fino all'ingresso del Dakota, poi crolla proferendo le sue ultime parole: "Mi hanno sparato". Lennon spira poco più tardi al Roosevelt General Hospital, dove arriva in condizioni disperate per la gravissima emorragia causata da quattro devastanti proiettili esplosivi. La notizia fa il giro della città e presto del mondo. Le radio diffondono le canzoni dei Beatles, le strade si riempiono di uomini, donne, ragazzi e bambini, chitarre e candele. Il giorno dopo, Pete Hammill scrive sul New York Magazine: "L'entrata dell'obitorio è sigillata da catena e lucchetto...In una cella frigorifera giacciono gli anni Sessanta...".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La conquista degli Usa&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nelle cronache dell'epoca l'impressione per la tragica fine di Lennon fu paragonata al lancinante dolore popolare per la perdita di John Kennedy. E pensare che i Beatles erano sbarcati negli Usa proprio pochi mesi dopo l'attentato al Presidente americano, avvenuto a Dallas nel novembre del 1963. L'8 febbraio del 1964 i Beatles portarono I Want To Hold Your Hand all'Ed Sullivan Show e l'America di colpo ritrovò il sorriso. L'emozione dell'8 dicembre 1980 si spiega solo in parte con quel ricordo, con l'amore per le canzoni e con la consapevolezza che i Beatles non si sarebbero potuti mai più ritrovare sullo stesso palco. C'è dell'altro. "John Lennon era un rivoluzionario" è la frase che ricorre più spesso nei discorsi di chi ancora oggi, a 25 anni dalla sua scomparsa, è chiamato a commentarne la figura.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Un genio poliedrico, ma anche una persona incredibilmente Sensibile. La sua sensibilità gli costò una “resa”, se così vogliamo dire, assai inferiore al possibile. Produsse al suo massimo quando si trovò di fronte a una personalità forte (Paul, Yoko) che lo faceva inorgoglire e dunque reagire. Geniale e vendicativo, si infilò con convinzione nella corrente della politicizzazione della musica che parte alla fine degli anni ’60, da semplice pacifista fece passi avanti, seppur confusi, verso il marxismo; scrisse alcune delle più belle canzoni politiche dell’epoca e di tutti i tempi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non ci dilungheremo sulla sua vita (quasi orfano, primo matrimonio naufragato tra le groupies e Yoko, rapporto assai tormentato con Yoko, ecc.) né troppo su quello che si dice sulle sue canzoni. Peraltro su questo lo stesso Lennon era estremamente onesto e leggeva le critiche si suoi testi per capire che cosa aveva scritto. Una volta, poi disse che Across the universe “si era scritta da sola” buttandolo giù dal letto come fosse il medium dei suoi componimenti. Una cosetta occorre dirla sul rapporto con la Ono. Yoko Ono era un’artista d’avanguardia e questo aiutò Lennon a liberarsi delle “canzonette”, ma soprattutto era una donna forte che aveva sposato l’uomo, non la star. Per una persona così fragile, debole, fu importante averla vicino. Allo stesso tempo la Ono impedì, coscientemente e non, che Lennon collaborasse con artisti del suo calibro e questo ha privato il mondo di capolavori inimmaginabili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che l’avversione al capitalismo mostrata da Lennon era ben ripagata. Non solo dovette penare anni per avere la carta verde, ma provarono a espellerlo più volte dagli Stati Uniti. Oggi poi è venuto fuori che il FBI lo spiava come John sospettava all’epoca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lennon è ovviamente innanzitutto uno dei Beatles, la prima band della nuova epoca, la prima per la quale scoppiò una vera mania collettiva mondiale. Lo stress dei tour, dell’assalto dei fan ecc., spiega il successivo ritirarsi di Lennon a vita privata. Si consideri che nel ‘63-’64 i Beatles, pur sempre in tour, registrarono quattro album e otto singoli, facendo apparizioni settimanali in tv e un film. Semplicemente un ritmo impossibile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si può dire che il suo odio verso McCartney, del tutto esagerato, riflette il suo essere stato un beatle. In Paul Lennon vede quello che lui stesso era, un modo di concepire la musica che aveva rinnegato. Ma era troppo fragile e artista per pensarlo e basta. Anche se poi fecero pace. D’altra parte John disse che How do you sleep avrebbe potuto benissimo scriverla pensando a se stesso. Sorvoliamo sull’uso massiccio e persino diversificato John fece delle droghe, e che sono un altro aspetto della sua fragilità. Sembra che Mark Chapman, quello che lo uccise, lo fece perché Lennon si era “arreso allo show business”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Musicalmente parlando i Beatles sono all’intersezione di pressoché tutta la musica successiva (se escludiamo quello che non potevano fare per mancanza di capacità tecniche). In alcune registrazioni di Cold Turkey uscite dopo la sua morte Lennon anticipa punk e grunge. Lennon mentiva nelle interviste ma non nelle canzoni. Per capire la sua vita sono meglio queste che quello che sparava ai giornali e in tv. C’è poi da dire che John e Yoko erano ossessionati dai media (John disegnava, averva fatto l’istituto grafico, scriveva brani surrealisti, pubblicò libri) e quindi la manipolazione è certa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I testi &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sintetizziamo i temi principali della poetica di Lennon così:&lt;br /&gt;- L’attacco alla religione e all’ordine costituito (compresi i Beatles)&lt;br /&gt;- Il pacifismo e il socialismo&lt;br /&gt;- la madre, Ono e le figure femminili protettive in genere&lt;br /&gt;- la droga, l’abuso di droga&lt;br /&gt;- qualcosa sullo show business&lt;br /&gt;Qui ci occuperemo solo di alcuni di essi.&lt;br /&gt;Religione as a total scam&lt;br /&gt;There ain’t no Jesus gonna come from the sky…i’ve been through junkies I been through it all/I’ve seen religion from Jesus to Paul/ Don’t let them fool you with dope and cocaine (I found out)&lt;br /&gt;Si noti il magistrale doppio senso “da Gesù a Paolo” che è San Paolo ma ovviamente anche McCartney&lt;br /&gt;Keep you doped with religion and sex and tv/ And you think you’re so clever and classless and free/ But you’re still fucking peasants as far as I can see (Working class hero)&lt;br /&gt;Con una citazione più che letterale di Marx, aggiornata meravigliosamente a oggi.&lt;br /&gt;God is a concept by which we measure our pain…I dont’ believe in Bible, Hitler, Jesus, Kennedy, mantra, Elvis, Zimmerman, Beatles (God)&lt;br /&gt;Un attacco a Dylan ma ancora poco rispetto a quello che preparò dopo contro l’ex Tambourine Man&lt;br /&gt;Con Imagine nel ’71 Lennon svolta verso l’attivismo politico aperto e incita alla lotta “violenta” e non solo al pacifismo. Sembra che in ciò abbiano influito discussioni con Tariq Ali e altri pseudotrotskisti britannici. Frutto di questa svolta è Power to the people (basta il titolo), che è anche femminista al punto giusto. E poi c’è ovviamente Imagine: neinte paradiso né inferno, nessun paese, nessuno per cui uccidere. Tutti vivono in pace, nessun possesso, nessun accanimento per sopravvivere: a brotherhood of man Imagine all the people sharing all the world. Il vero socialismo. Più sul versante diritti umani, ma per una causa assai concreta, c’è Attica State: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;free the prisoner, jail the judges…they all live in suffocation Let’s not watch them die in sorrow, Now’s the time for revolution Give them all a chance to grow&lt;br /&gt;Con Serve yourself Lennon attacca Bob Dylan convertitosi da poco ad una setta cristiana. Se ne prende gioco spiegando: credi nella guerra santa che ci spazzerà via tutti? Puoi credere in chi vuoi (John usa un meraviglioso gioco di parole: You can believe in Marx or in Mark’s &amp;amp; Spencers), ma alla fine devi combattere per te stesso e si chiude con un bellissimo: manca qualcosa in quella ansia di onnipotenza, è la tua maledetta madre, tu piccolo sporco stronzo, adesso vaffanculo e lavati le orecchie. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E infine in The Rishi kesh song (peraltro un attacco a Harrison) dice proprio: and everything that’s not here is not there&lt;br /&gt;D’altronde si doveva far perdonare il sardonico attacco al maoismo di Revolution dei Beatles.&lt;br /&gt;Pacifismo&lt;br /&gt;Ovviamente Give peace a chance, pur confusa. C’è poi I don’t wanna be a soldier, molto cruda, con la bellissima strofa: I don’t wanna be a lawyer mama, I don’t wanna lye&lt;br /&gt;Show business musicale&lt;br /&gt;La più incisiva è I don’t wanna face it in cui si dice: Well I can sing for my supper but I just can’t make it.&lt;br /&gt;Pura poesia&lt;br /&gt;Everybody’s talking and no one says a world, everybody’s making love and no one really cares…Everybody’s runnin’ and no one make a move&lt;br /&gt;The best things in life are free&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113913206514438948?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113913206514438948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113913206514438948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113913206514438948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113913206514438948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/02/john-lennon-non-lo-dimenticheremo-mai.html' title='John Lennon non lo dimenticheremo mai !!!!'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113785098358844000</id><published>2006-01-21T14:32:00.000+01:00</published><updated>2006-06-13T15:35:40.096+02:00</updated><title type='text'>DARIO FO SINDACO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="www.beppegrillo.it/documenti/dario_fo.pdf"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/chameleon_logo.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/programma_elettorale.php"&gt;&lt;strong&gt;Programma elettorale Antonio di Pietro&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Armi del Nuovo Millennio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le dittature oggi si impongono con il controllo delle informazioni e della Rete. Le armi sono diventate inutili.Se i cittadini sapessero la verità alcuni governi durerebbero cinque minuti.Il controllo si ottiene con accordi economici con le società di tecnologia americane, con Yahoo!, Google, Microsoft.Accordi che consentono alle dittature il controllo sui cittadini e alle società di fare soldi e di conquistare mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Queste società sono quotate in Borsa negli Stati Uniti. Rispondono alle leggi scritte dell’economia e a quelle non scritte dell’etica e della morale di uno Stato democratico.Leggi che però valgono solo a casa loro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fuori forse.Dipende da quanto pagano.In Cina ad esempio pagano bene!E si possono vendere tecnologia e repressione incassando alti dividendi.Come &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/01_Gennaio/25/google.shtml"&gt;Google che ha accettato di eliminare &lt;/a&gt;i riferimenti all'indipendenza di Taiwan, a Tienanmen e al movimento Falun Gong, insieme ai servizi di chat, blog e mailing.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Simili alla strega di Biancaneve queste società tecnologiche si guardano allo specchio della loro linda società dominata dal capitale e si vedono belle, bellissime.Come la loro pubblicità incantata.Le mele rosse e lucenti le vendono fuori dal loro castello.Mele rosse avvelenate, da vere esportatrici di democrazia.Meglio ancora che in Iraq con le armi.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.dariofo.it/?q=node/67"&gt;Intervento di Dario Fo alla Camera del Lavoro di Milano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell’assemblea dei comitati cittadini, a teatro gremito.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;(Rivolto agli oratori che l’hanno preceduto, rappresentanti dei comitati cittadini) Vi ringrazio per ciò che mi avete insegnato stasera con i vostri interventi. Ne avevo proprio bisogno. Mi hanno illuminato e anche vieppiù depresso. Infatti stasera mi sento piuttosto abbattuto. In questi giorni ho girato molto per Milano, tanto nel centro che in periferia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono mesi, ormai, che vado intorno, mi informo, ascolto: è come andassi a scuola. Ho avuto sempre con me un operatore che ha ripreso ogni incontro o dialogo e ha registrato le immagini degli sventramenti per la costruzione di palazzi e parcheggi, case fatiscenti, folle ai mercati e cittadini che salgono e scendono dai tram e dai treni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io sono stato qui proprio come uno studente, ad ascoltare delle lezioni. Le vostre testimonianze sono state una conferma di quello che ho elencato nella mia memoria, delle cose che ho visto intorno che mi hanno addolorato, angosciato e mi hanno fatto ritrovare come dentro una ragnatela, per cui mi chiedevo “Come risolvere questa disperata situazione? Come ti tiri fuori da questa immensa trappola di smog, frastuono, traffico e ingorghi, macchinamenti e truffalderie? Come disfare l’impianto incancrenito su cui sopravvive questa città?” In più stasera da tutti quelli che hanno preso la parola ho sentito ribadire le ragioni storiche e strutturali di questa situazione con termini più precisi, direi geometrici. Stasera per me è stata veramente una grande lezione, ma sono sicuro anche per il pubblico che vi ha ascoltati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ero vicino ai miei compagni… come dire di cordata… – State attenti a non intendere questo termine nel significato ormai convenzionale…– Guardavo anche i loro visi… erano stupiti della precisione e dell’essenzialità con cui venivano esposte le infamie e del coraggio con cui si indicavano i responsabili: tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché molte volte si è ripetuto: “La destra è veramente colpevole di infamia, di brutalità, di arraffo, di superficialità, di imbecillità in certi momenti, di buffoneria proprio oltre il limite.”Ma quante colpe ha anche la sinistra? Profonde colpe, che durano da tanto tempo. Cioè il fatto di non aver seguito fino in fondo, di non aver tenuto, come si dice, il fiato sul collo a tutta questa gente, incalzandoli, e di aver accettato dei compromessi, quanti compromessi! (applausi del pubblico) quanto lasciar correre per anni, anni, anni… Molto tempo fa mi ritrovavo alla Palazzina Liberty a Milano, mettevamo in scena degli spettacoli ed erano spettacoli feroci, denunce forti, che oggi si accettano, perché ormai sono stati sciolti dal tempo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma che difficoltà in quel momento farli passare, specie da parte di certi dirigenti della sinistra che non accettavano che si andasse fino in fondo. Il loro tormentone era smorzate i toni, siate cauti. Noi si gridava: “Le stragi sono di Stato”. Loro ribadivano: “Calma, lasciate che la giustizia faccia il proprio corso”. E aggiungevano rivolti ai giudici e al Governo: “Fate luce”. Non: facciamo noi luce, ma loro!, i governanti, che spostavano i processi contro le stragi in Puglia, Calabria, come in un carosello da polverone. E abbiamo molto sofferto di questo. Abbiamo perso la presenza, abbiamo perso la cadenza, abbiamo perso la giusta caparbietà che bisogna tirar fuori per far rispettare i propri diritti. Non te li danno! Non te li regalano mai i diritti! Devi prenderteli! Abbiamo sentito parlare di leggi… quante volte: applicare la legge, l’ordine, bisogna seguire le regole. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma quando mai le leggi hanno fatto la storia degli uomini? È stato il combattere quasi sempre contro certe leggi imposte che ha liberato il cammino degli uomini (applausi), leggi fatte passare di prepotenza per abbattere, per distruggere, per abbassare la nostra volontà di essere, di esistere, di collettività e di legame agli interessi collettivi e non andarsene ognuno per il proprio campo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi ribadisco: l’eterno ricorrere ai compromessi. Noi siamo maestri di compromessi, diceva qualche grande filosofo, ma il gesto più coraggioso, che ci leverebbe nella credibilità, è proprio quello di sfuggire al compromesso, assolutamente non accettarlo. Quando pensi che uno degli uomini politici tenuto in molta considerazione dal nostro presidente del Consiglio, un certo Lunardi, specialista di trafori e ponti, ha dichiarato: “La mafia c’è e con la mafia bisogna imparare a convivere”. Prego, gradisce un caffè? Un semplice contatto, l’inizio di un dialogo…E non è forse questo un altro percorso, sostituendo il termine obbrobrioso di mafia, molto simile a quello che alcuni maestri della politica realistica caldeggiano per un prossimo futuro, compreso quello della direzione di questa nostra una città? “Bisogna convivere con il potere – ti dicono – con coloro che gestiscono la finanza, convivere con i furbi, le forze, o meglio i poteri forti della città.”Allora, questa sera abbiamo sentito ripetere esplicitamente questo stesso problema da voi dei comitati che mi avete preceduto su questo palco, e di questo coraggio io vi ringrazio immensamente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Avete ribadito che non basta avere idee chiare, non basta proporre delle soluzioni drastiche, non basta dire “Blocchiamo le gigantesche costruzioni che deturpano l’assetto della città, blocchiamo lo scempio dei parcheggi a più piani che ingoiano migliaia di macchine, le stesse che troveremo invadere le strade adiacenti, causando ingorghi da giudizio universale…”. Bisogna cancellare tutto questo obbrobrio non solo dalle carte progettuali, ma anche dal territorio. Dobbiamo urlare perentori: “Non ci devono essere più”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bisogna veramente toglierli di mezzo, torri, tunnel, garage a grappoli, perfino sotto la darsena dei navigli. Ma c’è subito il coro dei moderati che ansimando ti chiede: “Ma scusa, ma delle strutture già in atto, dei tunnel già a metà traforati, delle basi dei grattacieli, degli alberi mozzati, che ne facciamo? Ormai ce li abbiamo, ci conviene tenerli. Sono soldi…” No!!! Non si tengono! Perché è da lì che si ritorna da capo: “Mettiamoci una pietra sopra, anche più di una, ormai abbiamo spesi dei quattrini, è un peccato buttarli.” No, mi spiace ma giacché voi parlate sempre di leggi allora vi diciamo che è proprio per rispetto alle leggi civili che si deve togliere di mezzo questo orrore. Siete voi a voler uscire dalla legge: fuori legge, a danno della salute pubblica, della onestà, della sicurezza. Noi dobbiamo cercare assolutamente di non permettere che questi progetti vadano avanti. Ma non avete fatto caso allo scatto da centometristi, eseguito in questi ultimi giorni da tutti i dirigenti della destra al potere pur di arrivare a mettere il piede sul nastro di partenza dei lavori, per poter posare “le mani sulla città” e bloccare ogni impedimento, così da proseguire fino alla fine nell’issare pareti fino all’ultima colata di cemento. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E di nuovo le leggi e le regole che bisogna ingoiarsi con il solito accompagnamento della manata sulle spalle… lascia correre… lascia fare… non piantiamo grane.Ecco la mia tristezza. Il mio timore ossessivo, ma ho scoperto stasera che questo dubbio lo sto dividendo con tutti i comitati qui presenti, è che chi sarà scelto a salire sul podio del Comune alla fine sarà spinto a seguire questa soluzione. Noi temiamo che il vincente non avrà la determinazione di tener fede fino in fondo a quello che ha promesso, noi testimoni, a proposito della difesa di questa grande trasformazione: l’impegno assoluto di voler ad ogni corso liberarci dall’aria malsana, dal caos del traffico, la volontà di costruire case non per speculare come sempre ma per dare rifugio ai cittadini, aiuto e sicurezza ai bambini e agli anziani, spaccare la logica di una Milano fatta di un centro, isola di benessere e una periferia dormitorio e palestra di criminalità… Insomma cambiare pagina, cambiare linguaggio, cambiare sistema, cambiare cultura, buttare all’aria la logica del compromesso, dell’accettazione… del tiriamo a campare… e del chi ce lo fa fare di aver contro quelli che contano! (applausi).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma mi chiedo: erano solo belle parole quelle che tutti noi candidati alle primarie abbiamo snocciolato per giorni e giorni davanti a platee diverse? Noi l’abbiamo promesso questo radicale cambiamento. Bisognerebbe fare come nei grandi riti della storia antica: un solenne giuramento con il fuoco, con le mani levate in aria, davanti ai bambini, giurare davanti a tutte le donne della comunità, davanti alle madri che gridano in coro: “Se ci tradirai, dovrai ucciderti davanti a noi.” Ma siamo fuori da questo tempo, ormai i giuramenti si fanno soprattutto in politica e non sei tenuto a rispettarli. Così tutto diventa una seria buffonata. Ed è questo che non sopporto. Odio il mondo del compromesso. (applausi)Io ho avuto una grande fortuna nella mia vita e ho affrontato situazioni davvero pesanti, difficili, da tremare, non ho dormito le notti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so se voi potete immaginare che cosa significhi debuttare a New York, per esempio, in uno dei più grandi teatri del mondo oppure a Parigi, oppure metter su un’opera con 250 persone da dirigere e coordinare, rischiando capitali enormi, costretto al successo ad ogni costo, evitando il crollo, non solo finanziario. Se lo spettacolo fallisce, rischia di fallire anche il teatro, rischi di fallire tu stesso, la tua storia, tutto quello che hai fatto in una vita.Ebbene, vi assicuro che non è niente rispetto alla tensione che ho all’idea che potrei anche essere eletto sindaco (applausi). Ci sono dei giorni in cui mi dico: “Speriamo mi vada male” (risata). Perché quello che ci aspetta, che aspetta ad ognuno di noi candidati se vincente, è un impegno mastodontico di fatica, di forza, di tenacia e di coraggio.Parliamoci chiaro: la città che ci lasciano sembra una banca dopo un assalto di rapinatori, una città che ha subito un bombardamento come fosse Baghdad. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma, in mezzo a tanta angoscia, questa sera ho vissuto un momento di grande conforto. Era bello sentire parlare delle persone, soprattutto delle donne, ognuna di un quartiere con una propria storia, esporre con forza e passione, con coscienza e conoscenza, scoprire la sapienza che emanavano nei loro discorsi.Allora forse la soluzione è proprio questa: che siate voi a dirigere questo paese, questa città. Non è una boutade (applauso): dovete essere voi! Il sindaco deve essere soprattutto un coordinatore di intelligenze, giacché qui noi questa sera le abbiamo viste chiare.Basta così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dario Fo, 18 gennaio 2006&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ticketone.it/newsComplete.jsp?idCat=537&amp;cdNews=7467&amp;amp;idCatPT=529" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Biglietti disponibili anche: presso il gazebo di S. Babila, ufficio di P.ta Romana 132, biglietterie del Mazdapalace per info e segnalazioni 0258430506&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;BLOG, VIDEO, AUDIO su &lt;a onmouseover="MM_swapImage('Image7','','IMMHOME/DFIT/DFIT_r2_c2_f2.jpg',1)" onmouseout="MM_swapImgRestore()" href="http://www.dariofo.it/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ticketone.it/newsComplete.jsp?idCat=537&amp;cdNews=7467&amp;amp;idCatPT=529" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Biglietti disponibili anche: presso il gazebo di S. Babila, ufficio di P.ta Romana 132, biglietterie del Mazdapalace per info e segnalazioni 0258430506&lt;br /&gt;Ti piacerebbe che Dario Fo diventasse Sindaco di Milano? Allora scarica ciò che vuoi e realizza con noi la campagna elettoreale. Grazie!&lt;br /&gt;Io sostengo la canditatura di Dario Fo a Sindaco di Milano con:&lt;br /&gt;&lt;a onmouseover="MM_swapImage('banner','','IMMHOME/rollover/banner.jpg',1)" onmouseout="MM_swapImgRestore()" href="http://www.sostienidariofo.it/banner.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;con...vincendo un milanese a votarlo alle primarie del 29 gennaio!!!! &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Miracolo a Milano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio.Un’alternativa al candidato intercambiabile di destra e di sinistra.Al candidatopatinatoordinatoligioalpartito.Alla candidatapatinatatruccataligiaalpartito.Ai grattacieli e ai parcheggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I miracoli stanno già avvenendo nel mondo, in Cile con l’elezione della Bachelet e in Liberia con l’elezione di Ellen Johnson Sirleaf.Milano deve tornare a sorprendere, a farci sognare.&lt;br /&gt;Fo è una persona onesta e l’onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.Non ce ne restano altre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con Fo abbiamo la possibilità di entrare in Europa, di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade, con i parchi per i bambini, con il ritorno alla gioia di vivere, con le mostre, con il cittadino al centro di ogni scelta per l’acqua, l’energia, la rete.&lt;br /&gt;Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.Fo fa paura.Di Fo non si parla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora ne parlo io, attraverso le sue parole, con il suo bellissimo discorso elettorale:"&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/documenti/dario_fo.pdf" target="_blank"&gt;Io non sono un moderato&lt;/a&gt;",che vi invito a diffondere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Beppe Grillo.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113785098358844000?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.dariofo.it/' title='DARIO FO SINDACO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113785098358844000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113785098358844000&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113785098358844000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113785098358844000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/01/dario-fo-sindaco.html' title='DARIO FO SINDACO'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113620517156377855</id><published>2006-01-02T13:32:00.000+01:00</published><updated>2006-01-02T13:32:55.463+01:00</updated><title type='text'>Thomas Hobbes(Filosofo)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Thomas Hobbes nacque a Malmesbury, in Inghilterra. Compì gli studi ad Oxford, fece il precettore presso alcune famiglie nobili e viaggiò per tutta l'Europa. Come precettore di Carlo Stuard, seguì la corte a Parigi quando nel 1640 la dittatura di Cromwell costrinse la monarchia all'esilio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornato al trono la dinastia regale, Hobbes fu premiato per la fedeltà con un vitalizio a vita che gli permise di dedicarsi esclusivamente alla filosofia. (1588-1679).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La fama di Hobbes è legata principalmente alla sua opera Leviatano, nella quale esponde le dottrine del meccanicismo scientifico e dell'assolutismo politico. Il primo tema è trattato dai capitoli dall'uno al tre di questa scheda, il secondo tema dal quarto capitolo.&lt;br /&gt;&lt;a name="1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante il significato di bene sia relativo e soggettivo , almeno su una cosa , la conservazione della propria vita e l' integrità del proprio corpo , tutti gli uomini si trovano dello stesso parere . Ma proprio questo bene viene messo in forse nello vstato di natura che precede la costituzione della società civile . In questa condizione infatti , non esistendo alcuna autorità che freni l' arbitrio individuale , l' uomo é indotto a ricercare il proprio vantaggio a danno di quello degli altri in parte per necessità , dal momento che egli deve contendere loro i pochi beni che la natura offre , in parte per sua propria volontà , visto che per natura egli é incline non alla socievolezza ma all' aggressività nei confronti del prossimo : ecco allora che Hobbes stravolge la concezione &lt;a href="http://www.filosofico.net/schema.htm"&gt;aristotelica&lt;/a&gt; dell' uomo come animale politico , portato dalla sua inclinazione naturale a vivere insieme ai suoi simili negli agglomerati urbani . Hobbes riprende quanto diceva già Plauto : homo homini lupus ; l' uomo é lupo all' uomo , non gli é amico ! Non a caso Hobbes dice : La condizione dell' uomo é una condizione di guerra di ciascuno contro ogni altro : lo stato di natura é quindi un perpetuo stato di guerra ( bellum omnium contra omnes ) nel quale , trovandosi nella necessità di difendere se stesso e i propri averi con il solo ausilio delle proprie forze , ciascun uomo detiene un diritto su tutte le cose ( ius in omnia ) che lo autorizza a compiere ogni azione e a servirsi di ogni mezzo che egli soggettivamente reputi opportuni per raggiungere quello scopo primario . In altri termini , nello stato di natura il diritto si estende tanto quanto la propria forza . In questa condizione , in cui tutti sono nemici di tutti e detengono un diritto su tutto , nessuno può essere certo di non incorrere nel massimo dei mali , la morte violenta . Ed é proprio per questo che bisogna uscire dallo stato di natura , obbedendo alle leggi naturali medianti le quali la ragione calcolatrice indica all' uomo i mezzi necessari per conseguire il fine supremo dell' autoconservazione . La legge di natura fondamentale comanda di cercare e realizzare la pace , che é la prima condizione di ogni sicurezza personale . Ma la pace può essere ottenuta soltanto quando ciascun individuo stipuli con tutti gli altri un patto , nel quale ognuno rinuncia a gran parte del suo diritto naturale su tutto ( mantenendo solamente il diritto alla vita e all' integrità fisica ) e consente a una persona sola ( o a un' unica assemblea di persone ) di conservare il diritto naturale della sua interezza . La società che nasce da questo patto é una società politica o Stato ; coloro che rinunciano al diritto naturale diventano sudditi , mentre la persona o assemblea che lo conserva assume la funzione di sovrano . Di conseguenza quest' ultimo entra in possesso di una forza irresistibile , in grado di dominare tutte le altre con la sua incomparabile superiorità , rendendo impossibile quella guerra naturale che nasceva dall' equivalenza delle forze individuali e , quindi , dalla speranza di ognuno di poter sopraffare l' avversario . Alla molteplicità delle volontà individuali , sempre in conflitto tra loro , si sostituisce inoltre l' unità della volontà sovrana , che decide per tutti che cosa sia giusto o ingiusto , dando significato a termini che nella condizione naturale , dove il diritto di natura legittimava ogni cosa , non potevano avere alcun valore . Nelle mani del sovrano é riposto un potere illimitato : e ciò non soltanto perchè il sovrano é l' unica persona a detenere , nello Stato , il diritto naturale su ogni cosa , ma anche perchè egli beneficia del contratto senza impegnarsi in esso : infatti , il patto é stipulato reciprocamente tra gli individui in favore del sovrano e non tra gli individui e il sovrano . Il pactum unionis e il pactum subjectionis , che scandivano i due momenti della creazione dello Stato secondo la tradizione giusnaturalistica per Hobbes coincidono : gli individui si riuniscono in una comunità politica solamente nel momento in cui ( e per il fatto che ) rinunciano a gran parte dei loro diritti naturali in favore del sovrano . Per questo il problema della forma di governo diventa secondario ,, in quanto il potere del sovrano é sempre assoluto , indipendentemente dal fatto che sia formalmente detenuto dal popolo , dall' aristocrazia o dal re , anche se ciò non impedisce a Hobbes di esternare la sua preferenza per la monarchia , nella quale l' unità della volontà politica coincide con l' unicità fisica della persona che governa . Il pensiero di Hobbes é pertanto generalmente considerato come il modello teorico dell' assolutismo politico , anche se una sua corretta interpretazione esige che esso venga inquadrato nella particolare situazione storica cui si é prima fatto cenno . Importantissima é poi la posizione assunta da Hobbes a riguardo dei rapporti tra Stato e Chiesa : se l' unicità e l' indivisibilità del potere sovrano é la condizione essenziale per garantire la pace all' interno dello Stato e impedire che la forza torni a frantumarsi in una molteplicità di fazioni in reciproco conflitto , lo Stato non può tollerare una Chiesa che gli si contrapponga come potere autonomo : é assurdo che i sudditi siano obbligati a riconoscersi sudditi dello Stato e della Chiesa allo stesso tempo : la Chiesa si configura agli occhi di Hobbes come contropotere rispetto allo Stato , come Stato dentro allo Stato . La Chiesa deve quindi far parte dello Stato e il capo di quest' ultimo eserciterà la sua autorità anche sulla gerarchia ecclesiastica . La filosofia di Thomas Hobbes rappresenta una risposta in senso assolutistico non solo alle forze economico-sociali che minavano l' integrità del potere regio , ma anche al movimento puritano che indeboliva la subordinazione della Chiesa anglicana al re : l' una e l' altra tendenza alla decentrazione del potere si traducevano necessariamente , secondo il calcolo razionale delle conseguenze , in un ritorno allo stato di natura e du guerra , come il conflitto civile avrebbe avuto modo di dimostrare . &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1. Il materialismo e il meccanicismo scientifico&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Secondo Hobbes le uniche entità veramente sperimentabili e quindi verificabili sono i corpi, la materia estesa. Inutile tentare di indagare le sostanze che trascendono le possibilità dell'evidenza materiale, esistono solamente i corpi e il loro movimento, responsabili di tutti i fenomeni naturali. Tutto il mondo è quindi incluso nella logica meccanicista della ragione pura, ogni cosa è da ricondurre a fatti meccanici, gli unici fatti che posseggono, nella loro purezza matematica, il grado di verità epistemica (certa e incontrovertibile).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E l'anima? Anch'essa è sottoposta a questo ineludibile meccanicismo? Secondo Hobbes anche l'anima è materiale e meccanica, in quanto le idee sono solo la conseguenza di azioni meccaniche esterne al pensiero. L'idea prenderebbe quindi forma in conseguenza di una serie di attività cinetiche riconducibili alla meccanica della materia cerebrale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tutti i giudizi devono quindi spogliarsi di qualsiasi connotazione soggettiva e confluire in una interpretazione oggettiva, geometrica ed esclusivamente matematica della realtà.&lt;br /&gt;Questa visione profondamente materialista del mondo risente ovviamente di una forte influenza degli studi galileiani sull'inerzia e sul movimento e in generale del clima che si respirava in Europa conseguente alla rivoluzione scientifica: Hobbes e gli empiristi credettero di poter applicare il nuovo ed efficace metodo scientifico, che di fatto riduceva le meccaniche del mondo sensibile a rappresentazioni matematiche univoche e determinate, a tutti gli aspetti della vita umana, compresi quei temi (l'anima e le idee) da sempre terreno prediletto della metafisica.&lt;br /&gt;Per Hobbes l'uomo è un animale, un meccanismo tra i meccanismi, ma un animale dotato di una qualità che non si trova nelle altre speci: la ragione. L'uomo è quindi animale razionale, ed è la ragione che rende l'uomo superiore alle altre forme viventi.&lt;br /&gt;&lt;a name="2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2. Il convenzionalismo linguistico&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Se tutto è materiale è ovvio che non esistano nemmeno idee innate ed anime preesistenti. Le idee (immagini della mente) si manifestano nel mondo reale attraverso le parole. Nell'ambito della sua visione meccanicista, Hobbes riconduce quindi il problema delle idee a un problema linguistico, in modo da ricondurre le idee (private di qualsiasi componente trascendentale e metafisica) alla determinazione e all'esattezza dei giochi linguistico-sintattici.In particolare le idee vengono associate alle parole in modo convenzionale ed arbitrario, non esiste ovviamente una stretta causalità tra l'essenza di un una cosa con la parola corrispondente in una certa lingua. Le idee non hanno quindi nessuna relazione "platonica" con gli oggetti che vogliono rappresentare. Tale posizione si usa definire convenzionalismo linguistico, in quanto i termini vengono assegnati agli oggetti per decisione convenzionale degli uomini che condividono una determinata lingua e un determinato linguaggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, l'immagine mentale del cane non necessariamente deve corrispondere al susseguirsi delle lettere c, a ,n, e; il fatto che ogni lingua faccia corrispondere una determinata serie di lettere all'idea di cane dimostra che le parole sono assegnate alle cose in modo indipendente dalla loro immagine mentale.&lt;br /&gt;&lt;a name="3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3. La protocibernetica&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Hobbes è considerato, in certo qual modo, il padre della cibernetica, o almeno un lontano progenitore della cibernetica moderna. Sempre nell'ambito della visione strettamente meccanicista della realtà, Hobbes arrivò alla conclusione che le relazioni che si instaurano tra i pensieri entro il linguaggio sono trattabili in termini di addizione e sottrazione.Ogni operazione mentale è riconducibile ad un'aritmetica di segni: l'affermazione è un'addizione di termini, la negazione una sottrazione. Più affermazioni addizionate tra loro portano ad una deduzione. Ragionare vuol dire quindi computare, calcolare e matematizzare i segni semantici (semantica=studio dell'assegnazione dei segni e delle parole alle cose e agli oggetti).&lt;br /&gt;&lt;a name="4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4. L'assolutismo politico&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nello studio degli aspetti sperimentabili della realtà rientrano più che mai l'etica e la politica. Nel Leviatano, Hobbes si domanda quale possa essere lo stato di natura dell'uomo, ovvero quale direzione prenderebbero le vite gli uomini nell'assenza di ogni struttura sociale (in uno stato primitivo della convivenza umana).Hobbes afferma che lo stato di natura dell'uomo è la guerra di tutti contro tutti (Bellum omnium contra omnes), e che ogni uomo è lupo per gli altri uomini (homo homini lupus).Nello stato naturale ognuno ha diritto su tutti, ogni uomo aspira a soverchiare il suo prossimo, i desideri di potere di ogni uomo si sovrappongono e si scontrano inevitabilmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ciò che può porre un limite a questa situazione di anarchia è il patto sociale che porta inevitabilmente alla costituzione di uno stato sovrano. Attraverso un patto sociale gli uomini rinunciano quindi alla loro assoluta libertà individuale e si affidano ad un uomo o ad un gruppo di uomini che li possano guidare, cancellando il caos e facendo confluire le molteplici volontà contrastanti dei singoli uomini in una sola volontà regolamentatrice.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dunque, secondo Hobbes, si pone fine alla guerra di tutti contro tutti solamente assoggettando la volontà dispersa dei molti in un'unica volontà sovrana ed asssoluta (Lo stato diventa il Leviatano, il mostro biblico, un Dio mortale appena al di sotto del Dio immortale).&lt;br /&gt;L'interesse supremo della pace e della prosperità, dell'assenza dei conflitti e della moderazione tra le parti contrarie, è conseguibile solamente attraverso la forma dello Stato assoluto. I punti principali di questa dottrina dell'assolutismo politico sono:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1. L'indivisibilità del potere sovrano, attribuito ad un solo uomo ad una sola assemblea;&lt;br /&gt;2. Il dovere di obbedienza dei sudditi;&lt;br /&gt;3. La superiorità dello Stato sulla legge, il sovrano non è legato da nessun tipo di contratto sociale ai suoi sudditi, essi invece, stipulando un patto sociale, si assoggettano ad un contratto negativo che li priva della propria libertà;&lt;br /&gt;4. La proibizione di ogni ribellione, anche quando il sovrano va contro gli interessi dei sudditi;&lt;br /&gt;5. La fusione dell'autorità politica con quella religiosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tale giustificazione dell'assolutismo è conseguenza della meccanicità alla quale tutto il mondo è soggetto: in esso il principio razionale non deve guidare solo la scienza degli uomini, ma penetrare nelle loro stesse vite attraverso l'imposizione razionale di un potere assoluto che pone fine alla naturale anarchia che scaturirebbe dalla prevaricazione di ciascun uomo sull'altro.Il pensiero di Hobbes si pone quindi in contrasto con la visione politica più moderata di &lt;a href="http://www.forma-mentis.net/Filosofia/Locke.html#4" target="_blank"&gt;Locke&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.forma-mentis.net/Filosofia/Hume.html" target="_blank"&gt;Hume&lt;/a&gt;, i quali, pur assimilabili al pensiero empirista, consideravano lo stato di natura dell'uomo più positivamente, attraverso l'affermazione dell'uomo come animale sociale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"La condizione dell' uomo é una condizione di guerra di ciascuno contro ogni altro".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dobbiamo dedurre che fino ad oggi l'umanità non ha smentito alcuni filosofi, mi auguro che a breve si possa con intelligenza, logica, buon senso, e altruismo arrivare là dove è giunto solo Cristo. Se aiutiamo gli altri aiutiamo noi stessi, se amiamo il prossimo amiamo noi stessi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il rispetto è fondamentale, il libero arbitrio porta alla distruzione dell'umanità, oggi stiamo assistendo purtroppo all'inizio della fine dell'umanità se essa stessa o una maggioranza continua nei suoi loschi profitti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113620517156377855?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113620517156377855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113620517156377855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113620517156377855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113620517156377855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2006/01/thomas-hobbesfilosofo.html' title='Thomas Hobbes(Filosofo)'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113598180969883961</id><published>2005-12-30T23:28:00.000+01:00</published><updated>2005-12-30T23:30:10.220+01:00</updated><title type='text'>892 892 892</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tecnologia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt;892 892 892 892&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Giorgio mi scrive:&lt;br /&gt;Ciao,mi chiamo Giorgio e sono uno dei tanti operatori telefonici sfruttati miseramente dal servizio 892 892.&lt;br /&gt;La grande fregatura (se non truffa) avviene all'oscuro delle persone che incosciamente chiamano. Chi meglio di me può avvertire tali persone?&lt;br /&gt;La massa delle persone pensa che il guadagno dell'892 consista nell'oneroso costo della telefonata (costa piu di 1.80 euro al minuto), ma la grande furbata sta nel fatto che nel momento in cui un operatore inoltra la chiamata, cosa che io stesso vengo quasi obbligato a fare, il cliente continuerà a pagare la tariffa 892, quindi di conseguenza quando inoltro il numero di un cittadino, di un'azienda o perfino un NUMERO VERDE si continuerà a pagare 1.80 euro al minuto, soldi che vengono intascati dall'892 ( e dalla cara amica Telecom indirettamente ).&lt;br /&gt;La cosa buffa è che la stessa azienda ci spinge a inoltrare le chiamate e minaccia noi operatori di tagli e licenziamenti per chi inoltra poche chiamate, mentre alla gente non viene mai detto che il costo della telefonata rimane invariato. Ciao ciao Giorgio&lt;br /&gt;Questo blog è a disposizione dei responsabili del servizio 892 892 per una smentita dettagliata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;By Daniele Luttazzi &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113598180969883961?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113598180969883961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113598180969883961&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113598180969883961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113598180969883961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/12/892-892-892.html' title='892 892 892'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113569159435975352</id><published>2005-12-27T14:45:00.000+01:00</published><updated>2006-02-06T17:29:41.013+01:00</updated><title type='text'>Interviste a Daniele Luttazzi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/170"&gt;Provoco, ergo sum - 10 luglio 2003&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Provoco, ergo sum, di Stefania Rossini, L’espresso, 10 luglio 2003&lt;br /&gt;Visto da vicino, Daniele Luttazzi è esattamente come appare in tv: occhi accesi, muscolatura rigida, linguaggio torrentizio e colto, risata di gola come intercalare. Inutile chiedersi se stia replicando il suo personaggio di comico o se davvero la sua natura sia questa: rapsodica, severa, elitaria, razionale e, soprattutto, blasfema. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’intervista a Travaglio ha cambiato la sua vita. Se ne è mai pentito?&lt;br /&gt;Neanche un po’.&lt;br /&gt;La rifarebbe? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Certo. Berlusconi ha fatto la vittima perché è il suo modo di lucrare consensi, ma ciò che davvero non ha sopportato è che sia stato un comico, all’interno di un programma di intrattenimento, a far parlare l’autore di un libro che lo riguardava.&lt;br /&gt;Forse non ci siamo abituati. Lei non è Bruno Vespa.&lt;br /&gt;Ho fatto ciò che Vespa non farebbe neanche sotto tortura, ma che in altri Paesi si fa normalmente. Tutti dicono di ammirare David Letterman, lo showman americano che dà del tonto e del cocainomane a George Bush, ma se arrivasse in Italia durerebbe mezzo secondo.&lt;br /&gt;Ha provato a ripresentarsi in Rai?&lt;br /&gt;Eccome! Dicono: non ci interessa. C’è tutta gente nuova e molto ubbidiente. Carlo Freccero, che è un genio della tv, è tenuto in una stanzetta a fare nulla.&lt;br /&gt;Ma lei cosa va a proporre?&lt;br /&gt;Un monologo satirico di un quarto d’ora, da mandare in onda ogni sera dopo il tg. Sarebbe la vera alternativa a “Striscia la notizia”, farebbe grandi ascolti. Ma hanno paura di non potermi controllare e di ritrovarsi un programma per un pubblico intelligente, mentre loro pensano di avere solo un pubblico da educare.&lt;br /&gt;Ammetterà però che qualche volta ha esagerato. A quale pubblico si riferiva, per esempio, mangiando in diretta cacca al cioccolato?&lt;br /&gt;A tutti, cioè alle persone capaci di entusiasmarsi, di stupirsi, di irritarsi o anche di scandalizzarsi. Le feci riguardano il corpo, quindi da una parte il comico, dall’altra il sacro. Ci sono ancora popolazioni, come gli indiani Pueblo, che bevono urina e mangiano feci nelle loro cerimonie religiose. Loro non hanno dimenticato che non c’è sacro senza cacca.&lt;br /&gt;Anche sui temi del sesso lei non conosce mezze misure…&lt;br /&gt;E perché dovrei? Essere osceni è il mestiere del comico. Inoltre il corporeo e la sua oscenità si impongono con evidenza se sei uno spirito sensIbile. Pensi a Mozart, che è il mio Dio, e alle lettere licenziose che intratteneva con la cugina. Da Aristofane in poi gli argomenti della satira sono quattro: politica, religione, sesso, morte. Non se ne esce. Questi temi occupano la nostra vita e le relazioni che abbiamo con il prossimo. Il campo da dissodare è vastissimo e il mio unico cruccio è che non basti il tempo di una vita per farlo.&lt;br /&gt;Nel suo “ 101 cose da evitare a un funerale “, una sua battuta dice: “Evitare di avvicinarsi alla bara e mettersi a fare paragoni fra la lunghezza del proprio organo sessuale e quello del defunto.” E’ sicuro che se ne possa ridere?&lt;br /&gt;Si può, si deve. Quella battuta essenziale riguarda i temi primari. C’è la morte, c’è il sesso, c’è il sacro e forse c’è anche la politica. E’ una cosa normalissima.&lt;br /&gt;Tanto normale non è. C’è solo lei in Italia a prendere a cazzotti questi temi.&lt;br /&gt;In Italia forse. Ma nella storia della letteratura ce n’è a bizzeffe. Faccio un nome a caso: Rabelais.&lt;br /&gt;Lei è sempre stato così o ha trovato un modo formidabile per essere unico?&lt;br /&gt;Sono sempre stato così. A sette anni, mettevo in scena omicidi nelle varie stanze della casa: facevo recitare i miei fratelli e chiamavo i miei genitori ad assistere alle rappresentazioni.&lt;br /&gt;Chi erano gli assassinati?&lt;br /&gt;Non si sa. Ho capito più tardi che forse ero alle prese con una reminiscenza della scena primaria. A quattro anni sorpresi i miei che nel buio facevano l’amore. Fu una cosa impressionante, mi sembrava che qualcuno stesse strangolando mia madre e scoppiai a piangere disperatamente. Mia madre cercò di rassicurarmi, accesero la luce, quella notte mi fecero dormire con loro, era tutto ok. Io non ne ero convinto. C’era qualcosa che mi sfuggiva.&lt;br /&gt;Ha avuto un’educazione cattolica?&lt;br /&gt;I miei erano persone sensibili, dei pedagogisti illuminati. Erano però anche dirigenti dell’Azione cattolica, con una certa fissazione per la religione. Ho fatto il boy scout fino a vent’anni. Col tempo mi sono reso conto che la religione è un modo di interpretazione del reale come ce ne sono tanti. Ma il fatto che non lo si ammetta e che si tenda a nobilitare con la religione la coercizione o il plagio mi dà fastidio. D’altra parte ho fatto studi medici.&lt;br /&gt;In cosa l’aiuta la medicina?&lt;br /&gt;A intuire la radice biologica della religione. Né Marx che la denunciava come oppio dei popoli né Freud che la metteva fra le grandi illusioni potevano indagare l’aspetto biologico di questa grande consolazione di massa. In noi potrebbero esserci delle tracce mnestiche legate al periodo uterino, l’eden in cui abbiamo vissuto nove mesi meravigliosi. Perché non pensare che tutto nasca dalla nostalgia di quel periodo? Abbiamo un sentimento edenico, non lo troviamo nella memoria e lo elaboriamo in una religione.&lt;br /&gt;Alla fine non posso non chiederglielo. Per lei la comicità è una difesa?&lt;br /&gt;E’ l’ultima difesa.&lt;br /&gt;By &lt;a title="Mostra il profilo utente." href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=user/361"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/160"&gt;Criminoso - 15 marzo 2003&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Criminoso, intervista di Livia Teglio, 15 giugno 2003.&lt;br /&gt;Satira politica, critica della religione, analisi sociale: a Daniele Luttazzi piace affrontare temi rilevanti. E' un comico polemico, fedele ai suoi punti di vista, straordinario nel rendere divertenti, attraverso la verità e l'ironia, gli argomenti più scabrosi. Non offende le persone: solo i loro pregiudizi. Vidi un suo monologo a teatro, qualche anno fa, e ricordo di essere rimasta colpita dalla sua favolosa gentilezza blasfema. Luttazzi è l'antidoto alla comicità tranquilla e blanda che la tv commerciale ha ormai imposto all'uditorio mondiale come modello, la comicità che ha lo scopo di rassicurare e intontire con i suoi parossismi prevedibilissimi. Luttazzi è il tipo che tutta quella merda se l'è mangiata.&lt;br /&gt;Come mai non ti vogliono in tv?Hanno paura di me e questo mi piace. Sanno che faccio ridere su cose di cui non vogliono che si rida. Ho una sensibilità particolare. Credo di essere l'unico ad aver trovato esilarante “Il silenzio degli innocenti”. Sono morto dalle risate: un tipo che uccide donne grasse per scuoiarle e indossarle come fossero cappotti! Ululavo. La pubblicità di quel film ammoniva: “E' così pauroso che stringerete i braccioli della poltrona finché le vostre nocche non saranno bianche. Non riuscirete a dormire dopo aver visto questo film.” Ho pensato: “Io mi sento così dopo aver visto un film con Boldi e De Sica. Cammino avanti e indietro per la stanza, non riesco a dormire, sono spaventato. Faranno un altro film natalizio, quei due? Cos'è, hanno firmato un patto col diavolo? Ognuno dei loro film fa schifo. Come ci riescono? Forse dovrebbero scuoiare Boldi e De Sica e mettere le loro pelli addosso a persone divertenti.”&lt;br /&gt;Non ti piace la comicità alla Vanzina?Preferisco i film porno a quelli dei Vanzina. I film porno sono meno prevedibili.&lt;br /&gt;Hai mai pensato di fare cinema?Un anno fa ho ricevuto una proposta interessante dai produttori dell'incredibile Hulk. Dovevo interpretare il pacco dei suoi pantaloni. Ho rinunciato a causa di un impegno teatrale con la Compagnia della Rancia: ero il primo linfocita T ad abbandonare la nave nel musical sulla vita di Freddy Mercury.&lt;br /&gt;Ci sono argomenti su cui vieti a te stesso di fare battute?No. Mi stupisco sempre quando qualcuno trova offensiva la battuta su un argomento scabroso e poi ignora l'evento in sè. Non ho mai visto un monologo comico bombardare popolazioni civili per prendersi il loro petrolio.&lt;br /&gt;Cosa faresti se potessi tornare in tv?Vorrei essere il protagonista di una versione rinnovata del Grande fratello. Io dentro la casa con Elio Vito e un martello. Qualcosa che non avete mai visto. E non vorrete più rivedere.&lt;br /&gt;Ti resta il teatro.Faccio monologhi da 15 anni e il mio entusiasmo è intatto. Il rischio, col tempo, è di fare le fine del ginecologo che non si diverte più a drogare e stuprare le sue pazienti.&lt;br /&gt;Come si diventa comici?Non c'è una regola, ma il fatto di non avere un soldo, abitare coi tuoi genitori ed essere ancora vergine a 33 anni aiuta. Se ci riesci.&lt;br /&gt;Qual è il segreto della - - -Rapido. Devi essere rapido.&lt;br /&gt;E' stata una gavetta dura?Una volta mi sono trovato sul naso un'unghia mangiata. Facevo spettacoli in posti improbabili in coppia con un mio amico comico che aveva un'emiparesi. Io andavo in scena prima di lui. Sapevo il suo pezzo a memoria. Una volta decido di fargli uno scherzo e recito il suo pezzo, emiparesi e tutto. Quindi lo presento dicendo:- E adesso un comico che rifà esattamente quello che faccio io, ma solo per prendere in giro chi ha degli handicap.- Lui entra e non fa in tempo a cominciare che uno del pubblico gli urla:- Bastardo!-&lt;br /&gt;Qual è la comicità migliore?Quella che illumina angoli bui della mente. Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso e Previti che gli caga in bocca. Va già meglio, no?&lt;br /&gt;L'umorismo è l'arma più potente contro demagoghi e tiranni?Ovvio. Quanto sarebbe durato Hitler se Woody Allen avesse fatto monologhi su di lui? Adesso che ci penso: quanto sarebbe durato Woody Allen?&lt;br /&gt;Perché ce l'hai con la religione?Le religioni sono pericolose. Non puoi correggere un'istituzione quando è una religione. Guardate come i musulmani lapidano le loro donne. Non potrebbero farla franca, se non fosse per motivi religiosi. L'odio viene da qualche meandro profondo, ma le religioni gli danno una cornice nobile. Ecco perché sono pericolose. Sono assurde. Gli ebrei non mangiano carne di maiale. Una legge rituale vecchia di 5000 anni, quando non era stata ancora inventata la salsa Worchester. Quanto al cattolicesimo, il messaggio è: la sofferenza eterna attende tutti coloro che mettono in discussione l'amore infinito di Dio. Credi o muori. Grazie Signore per tutta questa scelta.&lt;br /&gt;Quali sono i tuoi hobby?Costruisco modellini di aeroplano usando il mio pene come colla.&lt;br /&gt;By &lt;a title="Mostra il profilo utente." href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=user/361"&gt;Daniele Luttazz&lt;/a&gt;i &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/174"&gt;La mia sfida ai cinque tabù della Rai - 3 marzo 2003&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La mia sfida ai cinque tabù della Rai, intervista di Andrea Scanzi, il manifesto, 3 marzo 2003&lt;br /&gt;Il suo ultimo spettacolo, Adenoidi, è ovunque sold out. La clandestinità teatrale rafforza il legame fisico-affettivo tra artista e spettatore. In tv, Luttazzi non ci può andare. “Ed è un peccato. La tv offre possibilità tecniche che il teatro non ha.” Paga ancora le polemiche di Satyricon. Berlusconi non ha risposto. Ha querelato.&lt;br /&gt;Lui, Forza Italia, Fininvest, Mediaset e Cremonini ( il boss della carne ) mi chiedono più o meno 160 miliardi di lire. Non ce li ho. Non faccio l’idraulico.&lt;br /&gt;L’anno scorso Berlusconi ha imposto l’esclusione dalla Rai di Biagi, Santoro e Luttazzi.&lt;br /&gt;Un dirigente Rai mi ha spiegato che esistono cinque temi tabù su cui non si può ironizzare liberamente come piace a me:; la religione, il capo dello Stato, gli handicap fisici, le razze diverse e l’omosessualità. L’ho ringraziato. La prossima volta che torno in tv, in diretta, la prima battuta che dirò sarà: “ Cristo d’un Dio!, dice Ciampi, quello zoppo di un negro è una checca! “&lt;br /&gt;Qualcuno ti chiede ancora se esiste la censura in Italia.&lt;br /&gt;Io ne sono una prova. Quando lavoravo a Mediaset con Barracuda, come primo ospite mi mandarono Martelli. Gli chiesi di Berlusconi. Mi rispose:” Berlusconi non è un politico, è un piazzista.” Quella frase non andò mai in onda. La tagliarono al montaggio senza avvertirmi. Questa è la libertà di Mediaset.&lt;br /&gt;E Le iene? Striscia?&lt;br /&gt;Quella non è satira. E’ giornalismo con sfottò. E lo sfottò è sempre reazionario. Io aspetto che Striscia faccia un’inchiesta sul falso in bilancio di Berlusconi, non sul suo fard. Sono trasmissioni funzionali a Berlusconi, perché danno l’illusione che le reti Mediaset siano libere.&lt;br /&gt;In Adenoidi attacchi duramente Costanzo.&lt;br /&gt;Ho visto la sua intervista a Berlusconi prima della pausa estiva. Avrebbe potuto chiedergli di tutto: la depenalizzazione del falso in bilancio, il processo Lodo Modadori, il conflitto d’interessi, All Iberian... Costanzo non chiese nulla. Pochi giorni dopo, ho fatto uno spettacolo alla festa de l’Unità di Reggio Emilia. In programma c’era un’intervista a Fassino fatta da Costanzo. La sinistra deve smetterla di confondersi con questi personaggi.&lt;br /&gt;A proposito, la sinistra come sta?Mi ricorda i quadri di Jackson Pollock. Un caos espressionista, spesso astratto.&lt;br /&gt;Con Berlusconi sei durissimo.Il suo governo, oltre che fascista, è pure illegale. La legge italiana vieta a chi ha concessioni pubbliche di candidarsi. E il delirante “editto di Arcore” scritto per lui da Giuliano Ferrara conteneva passaggi eversivi. Repubblica presidenziale, giustizia sottoposta all’esecutivo, affossa-mento della tv pubblica: è il programma di questo governo, scritto vent’anni fa da Licio Gelli. Stanno realizzando una sorta di golpe al rallentatore. Devono andare via. Ci siamo vaccinati, adesso basta.&lt;br /&gt;Quando hai capito che volevi fare teatro?&lt;br /&gt;A Santarcangelo di Romagna, dove sono nato, vidi il Dialogo di Gaber e Mistero buffo di Dario Fo. Rimasi totalmente affascinato. Con un amico facevo a gara a chi riusciva a far partire gli applausi. A fine spettacolo, Fo disse:” Per curiosità, chi erano quei due cretini che applaudivano a caso?”&lt;br /&gt;Quando tornerai in tv?&lt;br /&gt;Al prossimo governo. Forse.&lt;br /&gt;By &lt;a title="Mostra il profilo utente." href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=user/361"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/172"&gt;Capolavori - intervista 29 dicembre 2002&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Capolavori, intervista di Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica, 29 dicembre 2002&lt;br /&gt;Un inventario di facce, busti, profili e pose con corredo di mini-testi fulminei. Qual è il significato di questo libro spiazzante, Luttazzi?&lt;br /&gt;Il mio ideale è sempre stato quello di scrivere libri brevi e divertenti che possano essere capiti da tutti, anche da Gasparri.&lt;br /&gt;Da quand’è che disegna?Disegno da quando avevo quattro anni, quotidianamente, per motivi di igiene.&lt;br /&gt;Un bilancio del 2002?Un bell’anno lontano dalla tv trascorso a frequentare ragazze, mentre Berlusconi era con Buttiglione, Tremonti, Fini e Bossi. Non lo invidio.&lt;br /&gt;By &lt;a title="Mostra il profilo utente." href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=user/361"&gt;Daniele Luttazzi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/?q=taxonomy/term/36/0/feed"&gt;http://www.danieleluttazzi.it/?q=taxonomy/term/36/0/feed&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113569159435975352?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113569159435975352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113569159435975352&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113569159435975352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113569159435975352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/12/interviste-daniele-luttazzi.html' title='Interviste a Daniele Luttazzi'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113561552395964090</id><published>2005-12-26T17:42:00.000+01:00</published><updated>2005-12-26T17:45:24.263+01:00</updated><title type='text'>NO TAV X NON DIMENTICARE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblico la lettera di un francescano della Val di Susa, Beppe Giunti, è lunga, ma vale la pena di leggerla tutta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"Molti amici della nostra Comunità stanno chiedendomi, a ragione, in queste ore perché io sia dentro la questione TAV, perché abbia marciato da Bussoleno a Susa, perché ieri mattina a Bussoleno mi sia posto in mezzo tra un reparto di polizia che tornava dal blitz notturno e la folla di persone comuni che voleva restituire manganellate e insulti.Il motivo principale è che la fede cristiana non è una astrazione, una filosofia, ma la sequela di un Dio che si fa uomo, in un preciso contesto temporale e culturale. L’incarnazione è uno dei misteri principali della fede e il criterio centrale della sequela di Cristo.Ne deriva che il credente non può “chiamarsi fuori” dalle situazioni che hanno in gioco valori, di qualsiasi tipo. La fede quindi non può avere una dimensione privatistica. In questi mesi sia l’insegnamento di papa Benedetto sia alcuni interventi della CEI ce lo hanno ricordato a proposito di chi vorrebbe la Comunità cristiana muta su interrogativi pesanti (matrimonio, usura, coppie di fatto). Non ci sono dubbi per il credente: ogni realtà che coinvolga a vario livello scelte “umane” lo deve trovare presente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Seconda motivazione, la grande e importante questione del treno ad alta capacità di trasporto merci (non è infatti principalmente treno ad alta velocità passeggeri, TAV è solo uno slogan per ambedue gli schieramenti pro o contro, la posta in gioco è se tenere gli scambi a sud delle Alpi tramite Genova e Marsiglia e Barcellona o lasciarli a nord su Rotterdam) tocca questioni del tipo suddetto?&lt;br /&gt;Ritengo di sì: il metodo (democrazia partecipata che coinvolge i soggetti intermedi per il principio di sussidiarietà) è stato rovesciato (decisione di vertici economici-finanziari poi firma politica internazionale), al centro è stato messo il mercato non le persone; l’idea di “progresso” che viene esposta nei documenti “pro” non parla mai di qualità di vita ma di accrescimento di ricchezza; non è stato affidato ad un centro indipendente uno studio preliminare sulle conseguenze ambientali, economiche (del tipo: bilancio in passivo come per il tunnel della Manica per quante annualità?); la dimensione finanziaria dell’opera non esige che ci si chieda se in altro modo non si ottengono risultati equivalenti?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Le analisi tecniche che sono state elaborate da Enti su richiesta delle Comunità Montane della Valle sono disponibili da dieci anni, ora i cittadini hanno la percezione di non contare nulla.&lt;br /&gt;Ho ritenuto inoltre che una mia presenza, come quella di tanti altri sacerdoti, sindaci, docenti dei licei della Valle, esponenti dell’associazionismo avrebbe potuto attenuare lo scontro mantenendolo in ambito di rispetto, ascolto, democrazia. Alla marcia dei 50.000 ho partecipato perché non era partitica, ma tenuta insieme dal sindaci che sono l’anello più vicino a me della Nazione; un ecclesiastico non può aderire a movimenti politici né iscriversi a partiti; ma qui si è trattato di un fatto di cittadinanza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo i fatti di ieri notte a Venaus, e prima molte dichiarazioni di persone responsabili del bene comune (questo io credo debba essere il nome nobile da riconoscere ai politici, per esempio il ministro Lunardi), il silenzio decennale della stragrande maggioranza degli organi di informazione nazionale ed ora il loro interesse folkloristico (i cartelli della marcia, i manganelli, i falò, la stanchezza dei poliziotti, la polenta ai presidi di Venaus), la scelta del responsabile del bene comune sotto il profilo dell’ordine pubblico (ministro Pisanu) di militarizzare la Valle e di ordinare il blitz (svoltosi con metodi vecchi da anni ’50, - Scelba docet? – di notte in silenzio ordinando ai fotografi di andare via, con l’insinuazione e pretesa giustificazione circa la presenza di infiltrati anarchici o comunque violenti, mai visti in Valle in questa occasione e che tuttavia sono spuntati a Torino dopo il blitz), la reazione emotiva dell’intera popolazione (ieri mattina sulla macchina del comune di Bussoleno con il microfono abbiamo fatto fatica – un sindaco un partigiano conosciuto qui e io – a frenare la violenza fisica) che impedisce di ragionare sui fatti sui dati e non sugli slogans; tutto questo rende faticoso star dentro la questione.Ritengo di aver fatto e di dover continuare a fare questa piccola cosa perché sono frate, cristiano e cittadino. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Una riflessione finale, sfuggita ai più: l’intensità di riunioni, circolazione di documenti, confronti in piccoli gruppi e in assemblee, il mescolamento di identità culturali politiche religiose avvenuto in questa occasione manifesta qualcosa – al di là che si faccia o no questo monstrum ingenieristico – che punta diritto al ripensamento di quale modello di sviluppo vogliamo per le generazioni future; in questo la tradizione cristiana ha molto da dire (vedi le catechesi sul nostro continente di papa Giovanni Paolo II) perché in particolare l’Europa non sia quella dei mercati ma quella dei popoli, perché lo spreco di energie diventi utilizzo ragionevole delle risorse, perché il consumo non sia il nuovo idolo al quale bruciare l’incenso.&lt;br /&gt;Mentre scrivo, dopo aver di nuovo percorso le strade e aver incontrato decine e decine di persone comuni non terroristi posso riassumere il sentimento della popolazione con la parola “offesa”, per non essere stata ascoltata, per essere stata trattata come si usa con delinquenti violenti, per non essere stata capita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Io sono stato offeso – ad un bivio per Mattie da Bussoleno - da uomini in divisa della mia Nazione e dopo essermi fatto riconoscere (testuale: “sei un animale, porta via queste bestie, io sono lo Stato…”) mentre tentavo una mediazione limitata e che poi ha protetto proprio un gruppetto di poliziotti, ma voglio ricordare l’insegnamento di san Francesco: l’insulto fa male a chi lo lancia, non a chi lo riceve. Grazie se fate circolare, grazie se rispondete, grazie se ci aiutate a ragionare anche con critiche documentate e contrarie a quanto qui ho esposto."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fra Beppe Giunti, frate Guardiano del convento di San Francesco di Susa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113561552395964090?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113561552395964090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113561552395964090&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113561552395964090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113561552395964090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/12/no-tav-x-non-dimenticare.html' title='NO TAV X NON DIMENTICARE'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113557960917765383</id><published>2005-12-26T07:42:00.000+01:00</published><updated>2005-12-26T07:53:27.076+01:00</updated><title type='text'>4 disegnini</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Porta a Porta: scontro Berlusconi-Della Valle&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il patron dei viola al premier: hai tentato di criminalizzare il Corriere, non ti rendi conto che per le famiglie la vita è dura&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È scontro aperto tra Silvio Berlusconi e l'imprenditore Diego della Valle, componente del patto di sindacato di Rcs Mediagroup, l'azienda editrice del Corriere della Sera. Il campo di battaglia: lo studio di «Porta a porta», dove era in corso di registrazione la puntata che è andata in onda lunedì sera. Le ostilità vengono aperte dal patron delle Tod's che rimprovera al premier di aver tentato di «criminalizzare» il «Corriere della sera», per l'editoriale di Francesco Giavazzi di domenica scorsa contro l'esecutivo sulla questione Bankitalia. «Quanta demagogia», sbotta Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="azzurro" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/19/dellavalle.shtml" uuid="4da9f2fa-7132-11da-8319-0003ba99c667');&amp;quot;"&gt;Video: 1&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/19/dellavalle.shtml" target=""&gt; ■ &lt;/a&gt;&lt;a class="azzurro" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/19/dellavalle.shtml" uuid="cc9d00d6-7130-11da-8319-0003ba99c667');&amp;quot;"&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;DELLA VALLE DIFENDE IL CORRIERE - È a questo punto che Della Valle fa partire la sua stilettata: «Il Corriere della Sera è un giornale che decide in piena libertà. Capisco che avendo altre abitudini in casa tua pensi che succeda dovunque», dice alludendo abbastanza scopertamente all'attività di editore del presidente del Consiglio. Poi il patron della Fiorentina passa a criticare la campagna elettorale del premier, fatta con «foglietti» in cui si vantano i successi del governo, ma non tenendo conto che, specialmente per le famiglie, «la situazione è dura». «Abbiamo bisogno - ha insistito Della Valle- che chi governa metta come primo fatto il rispetto delle regole, della morale, se non facciamo queste cose questo paese non ripartirà mai. Noi abbiamo bisogno che chi ci governerà ci dia la credibilità di sostenere noi e di conseguenza anche chi lavora con noi. Se io ti vedo arrivare con un foglietto dove fai 4 disegnini, mi cascano le braccia». «Sarei più contento- dice Della Valle - se il presidente del Consiglio di presentasse dicendo "queste cose non le ho potute fare, io Berlusconi ho sbagliato una serie di cose"...». Il premier, che fino ad allora aveva ascoltato sorridendo innervosito, interrompe: «Nessuna, nessuna, nessuna». E prosegue togliendo la parola all'imprenditore: «Sono imbarazzato dal modo in cui Della Valle ha impostato la questione. Non credevo che un imprenditore potesse scendere a questo livello di demagogia». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;BERLUSCONI: NESSUNO SBAGLIO - Insomma, a dire che ha sbagliato qualcosa, il presidente del Consiglio proprio non ci sta: «Non ci sono decisioni importanti assunte da me e dal mio governo di cui io debba pentirmi», dice Berlusconi facendo un lungo elenco di cose negative - dall'euro al prezzo del petrolio - su cui lui non era potuto intervenire. «Non c'è niente che nessun governo potesse fare per cambiare questa situazione», insiste. Passano alcuni minuti e l'attenzione generale è attrata dall'entrata del sondaggista Mannheimer, ma Berlusconi la questione Della Valle se l'è legata al dito: «Se il signor Della Valle volesse fare uno scontro con me ne uscirebbe con le ossa rotte», dice. Stiamo solo parlando, lo invita alla calma l'altro. In realtà, conclude Berlusconi, «stiamo dicendo sciocchezze, non io per la verità». &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113557960917765383?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113557960917765383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113557960917765383&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113557960917765383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113557960917765383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/12/4-disegnini.html' title='4 disegnini'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113155790637989659</id><published>2005-11-28T12:38:00.000+01:00</published><updated>2005-12-25T13:41:13.540+01:00</updated><title type='text'>HELP!!!! NOTAV E.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.marcotravaglio.it/libri.htm"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 101px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px; TEXT-ALIGN: center" height="147" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/libroregimetravaglio.jpg" width="93" border="0" /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/crescetebig.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dariofo.it/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/chameleon_logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.dariofo.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.danieleluttazzi.it/"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/satyricon-libro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="www.notav.it/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 111px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 106px" height="97" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/200/listaNoTav.jpg" width="97" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/index.html"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 163px; CURSOR: hand; HEIGHT: 222px; TEXT-ALIGN: center" height="246" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/grilloweb.jpg" width="222" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.antoniodipietro.it/"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/italia%20dei%20valori.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;23.2.2005&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Conflitto di interessi per BerlusconiL'Antitrust apre un procedimento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="titblubig" href="http://liberoblog.libero.it/italia/bl2101.phtml"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Toh, il conflitto d'interessi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'Antitrust europeo ha aperto un procedimento a carico del Presidente del Consiglio Berlusconi. La pietra dello scandalo? I decoder del digitale terrestre. Perché suo fratello, in effetti...&lt;br /&gt;L'Antitrust europeo apre un procedimento a carico del Presidente del Consiglio Berlusconi per i decoder del digitale terrestre.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sui decoder di Stato, ho scritto il &lt;a href="http://www.schedabianca.splinder.com/post/6562467" target="_blank"&gt;12 sera&lt;/a&gt;, anticipando l'editoriale di Repubblica del 13, la procedura d'infrazione UE e l'auspicato intervento dell'Antitrust che è arrivato oggi. Se fossi uno snoblogger, direi "la forza dei blog ...".&lt;br /&gt;È stato infatti &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/economia/confliber/confliber/confliber.html" target="_blank"&gt;aperto&lt;/a&gt;, nei confronti del nostro amato premier, un &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/12_Dicembre/22/antitrust.shtml" target="_blank"&gt;procedimento&lt;/a&gt; per i finanziamenti pubblici a favore dei berlusconiani (Paolo) decoder per il digitale terrestre. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;ROMA- L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha aperto un procedimento per conflitto di interesse sul presidente del Consiglio per gli stanziamenti sull'acquisto dei decoder. L'Antitrust, si legge in una nota dell'Autorità, "nella riunione del 22 dicembre 2005, ha deliberato l'apertura di un procedimento ai sensi dell articolo 3 della legge sul conflitto di interessi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il procedimento riguarda il Presidente del Consiglio e punta a verificare quanto segnalato da alcuni parlamentari circa l'eventuale sussistenza di una situazione di conflitto di interessi nell'ambito degli stanziamenti stabiliti dalla legge Finanziaria a favore dell'acquisto di decoder televisivi". La vicenda, che riguarda un'azienda che produce decoder e i cui prodotti sono distribuiti da una società che fa capo a Paolo Berlusconi, era stata posta già ad ottobre da alcuni esponenti dell'Unione, tra cui il senatore della Margherita Luigi Zanda. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'ultimo atto, quello che ha dato spunto all'apertura del procedimento dell'Antitrust, è un esposto dell' Unione di due giorni fa: "Con la fiducia sulla legge finanziaria, l'on. Berlusconi si è assunto la responsabilità di atti governativi a favore anche del fratello" si leggeva ieri in una nota dei presidenti dei gruppi dell'Unione alla Camera dei deputati, con la quale si annunciava la presentazione all'Antitrust un esposto sull'argomento. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'indice è puntato sulla questione di fiducia, decisa dal Consiglio dei ministri il 14 dicembre e votata dalla Camera dei Deputati nella seduta del 15 dicembre, su un maxiemendamento sostitutivo del'intera legge finanziaria, "comprendente contributi pubblici per l'acquisto dei decoder per il digitale terrestre, distribuiti e commercializzati in Italia anche da una società controllata dal signor Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Consiglio dei ministri". &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nell'esposto all'Antitrust i capigruppo del centrosinistra alla Camera rilevavano che, "in base al nostro ordinamento, la posizione della questione di fiducia investe in via diretta ed immediata la responsabilità del Presidente del Consiglio ('dirige la politica generale del Governo e ne è responsabilè e, conseguentemente, ha il compito di mantenere 'l'unità di indirizzo politico ed amministrativo" del governo, come recita l'art. 95 della Costituzione), per cui la presenza o l'assenza del presidente del Consiglio alla deliberazione relativa alla posizione della questione di fiducia è del tutto ininfluente, ai fini della responsabilità diretta del presidente del Consiglio, perchè si tratta di questione che non può essere deliberata senza il suo consenso e la sua autorizzazione". &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Ne consegue - precisava la nota - che, nel porre la questione di fiducia su un maxiemendamento che, tra l'altro, comprendeva norme di favore per suo fratello, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è incorso nel conflitto di interessi. Questo, infatti, si configura, sulla base dell'articolo 3 della legge 215/2004, anche quando l' atto governativo (nella specie la posizione della questione di fiducia) concede vantaggi ai 'parenti entro il secondo grado' ovvero a 'imprese o società da essi controllate". &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Già il 14 dicembre il presidente Catricalà aveva confermato che l'organismo di garanzia stava lavorando sulla questione degli incentivi per i decoder, sottolineando tuttavia che si era ancora "in una fase pre-istruttoria: stiamo ancora verificando - aveva detto - i requisiti di ammissibilità della questione e quindi siamo ancora lontani dall'apertura di un'indagine che presuppone elementi più certi". &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Lo stesso giorno la questione era stata sollevata dal presidente del gruppo Ds Luciano Violante che in aula a Montecitorio aveva chiesto al governo di chiarire in quale riunione il Consiglio dei ministri fosse stata autorizzata la fiducia sul testo e chi la presiedeva. Nel mirino dell' Antitrust, a quanto si apprende, sia gli aiuti del 2005 che quelli previsti dalla Finanziaria per il 2006. Da parte sua, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti, si è detto sicuro che in sede di Antitrust "sarà dimostrata tutta l'inesistenza del conflitto di interessi e tutta l'inconsistenza dell'addebito". (22 dicembre 2005) &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io,non ho più parole.Giorni e giorni di disgusto per questa Italia così mal ridotta! Non ho voglia di indignarmi almeno fino a S.Stefano voglio stare tranquilla. Auguri a tutti e che il Santo Natale ci porti un bel regalo: BERLUSCONI IN GALERA!!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;BOCCIATO!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Berlusconi oggi ha avuto la sfacciataggine di dire che hanno fatto un sacco di leggi utili per la nazione ma ne consegue che il naso si sia allungato a dismisura solo che non si vede difatti lo avrà fatto tagliare dalla censura, che lui organizza a discapito dei migliori giornalisti in italia. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il risultato di cinque anni di governo berlusconiano: democrazia cancellata, politica internazionale trasformata in guerra, lavoratori ridotti a merce, risorse e persone privatizzate, avanzo primario giù di 4 punti, il debito pubblico al 110% del PIL, una crescita economica zero rispetto al +1,5% dell'Europa, l'irresponsabile Tremonti di nuovo all'economia. Un mese fa dei matematici di Cambridge hanno scoperto il più grande numero primo. Era il deficit di Tremonti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sulla sua lapide, Tremonti farà scrivere: “Circondato da idioti”. Lapide che andrebbe bene anche per D'Alema. Dal punto di vista comico, Tremonti e D'Alema sono lo stesso personaggio.&lt;br /&gt;Non restava che mandarla in vacca e così hanno cambiato le regole elettorali. Un classico di Berlusconi, che ama vincere truccando la gara. Ha bisogno di soldi per creare un impero? I soldi arrivano, ma non si sa da dove, e quando indaghi, arrivi a un microfilm bruciato. Dei prefetti stanno per chiudere le sue tv? &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Craxi torna da Londra per firmargli apposta un decreto salva-tv, poi gli fa la legge Mammì. Viene imputato di reati? La sua maggioranza vota leggi che gli agevolano la prescrizione. Silvio è il pugile che ha sempre un ferro di cavallo nel guantone.&lt;br /&gt;C'è chi lo trova spiritoso perché racconta barzellette. Berlusconi dice barzellette non per far ridere, ma per ribadire il suo posto nella gerarchia.&lt;br /&gt;Ieri la mamma di Berlusconi ha elogiato la politica di Silvio con semplicità, senza camicia di forza.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tranne poche eccezioni, il governo Berlusconi non è stato in grado di attuare le riforme fiscali e strutturali in agenda conducendo una politica inconsistente e contraddittoria. Giudizio negativo anche per la riforma costituzionale e per quella elettorale, entrambe viste come possibili portatrici di ostacoli a misure strutturali.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lo afferma Standard &amp; Poor's nel suo rapporto sull'Italia.&lt;br /&gt;La frammentazione politica, poi, in caso di vittoria elettorale del centro-sinistra intralcerebbe il nuovo governo come ha fatto con quello di centro-destra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;A dispetto della solida maggioranza parlamentare il governo di centro-destra del premier Berlusconi non è stato capace di mandare avanti l'agenda di riforme fiscali e strutturali, a eccezione di alcune modeste riforme di pensioni e mercato del lavoro. L'orientamento della politica economica è stato inconsistente e soggetto a retromarce in particolare sulla questione dei tagli fiscali, si legge nel documento:Una potenziale maggioranza di centro-sinistra mancherà di coesione allo stesso modo del governo Berlusconi e dovrebbe probabilmente avvalersi di Rifondazione comunista come partner di coalizione. In breve la frammentazione politica continua a impedire la formulazione e l'attuazione delle politiche.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la riforma costituzionale approvata dal parlamento a fine 2005 potrebbe complicare ulteriormente la sfida di attuare riforme strutturali, continua il rapporto. A fine 2005 il governo Berlusconi si è anche affrettato ad approvare una profonda riforma del sistema elettorale a favore di un ritorno al proporzionale pieno.Questo, anche se dovrebbe migliorare le prospettive della nuova coalizione, potrebbe anche condurre a una frammentazione politica (ancora) maggiore, intralciando la formazione di maggioranze per le riforme,afferma l'agenzia di rating.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ah come vuole bene alla nazione Berlusconi, gonfiandosi le tasche di milioni.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Lettera di Natale&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ci sono persone anziane e sole a Natale.Persone che cercano disperatamente di trovare qualcuno con cui parlare. A cui raccontare una barzelletta, i bei tempi della loro gioventù.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Vivono perseguitate dalle ombre del loro passato (chi non ne ha?), dalle toghe rosse, dalla nostra ingratitudine.La solitudine li spinge ad atti estremi, come occupare le reti televisive per ore o cercare negli archivi una vecchia prima pagina dell’Unità sulla morte di Stalin.Vivono nel passato.Entro fine anno ci informeranno della caduta di Costantinopoli e della Rivoluzione francese utilizzando rari scritti dell’epoca.E forse, in un attimo di lucidità, scopriranno anche che vecchi amici come Putin sono in realtà ex agenti del KGB.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io faccio un augurio a questi anziani imbellettati: che si ritirino e vivano una serena vecchiaia con i soldi che hanno onestamente guadagnato, insieme a figli, nipoti, vecchi amici piduisti.I pochi anni che gli rimangono, secondo le statistiche una dozzina, li vivano senza decoder, senza ansie, senza la preoccupazione di nuove leggi ad personam, di comunisti e di Grandi Opere.Senza corna, diti medi, incomprensioni con l’Economist, il Financial Times, il Wall Street Journal e con tutti gli altri giornali di sinistra.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Che passino anni azzurri con Vespa, Dell’Utri, Previti, Calderoli, Giovanardi, Lunardi, Mentana, Casini e perché no, anche con Raimondo Vianello e Mike Bongiorno, che gli hanno sempre voluto bene.Insomma con tutti i veri amici, quelli che ogni italiano gli invidia.&lt;br /&gt;Gli italiani capirebbero.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Del resto perché esporsi a una sconfitta, perché ridursi come Fazio (“uomo probo”), e dimettersi il giorno prima per evitare di essere cacciato il giorno dopo?&lt;br /&gt;Ritirarsi adesso sarebbe anche il miglior regalo di Natale per tutti gli italiani. Una mossa da vero statista.&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti. Beppe Grillo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;22.12.2005&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Da oggi si può!&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Grazie all’alta velocità si possono risparmiare 11 minuti da Roma a Napoli in treno. Non ci credete?&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 22/12/2005 (ieri) il primo treno ad alta velocità è partito da Roma ed è arrivato a Napoli in 1 ora e 35 minuti netti.Tutta un’altra vita rispetto ai treni Eurostar che impiegano ben 1 ora e 46 minuti abbondanti per lo stesso percorso.&lt;br /&gt;Certo, investire nell’alta velocità comporta dei sacrifici, i soldi da qualche parte devono pur arrivare.E i soldi sono stati trovati.La finanziaria tremontilunardi 2006 prevede infatti il taglio del 92,6% degli investimenti per le Ferrovie.&lt;br /&gt;Abbiamo treni più vecchi dei macchinisti, che se li passano in eredità da padre in figlio.Gran parte della rete ferroviaria è sprovvista di moderni sistemi automatizzati per le frenate d’emergenza.Zecche, scorpioni, cimici viaggiano in prima e seconda classe.&lt;br /&gt;Qualcuno ogni tanto ci rimette la vita come Antonio Vallillo, morto nell’incidente ferroviario di Roccasecca. Un signore emigrato in Inghilterra per lavoro e tornato per far conoscere l’Italia ai suoi tre figli, di cui il più piccolo, una bambina di otto anni, è in coma.&lt;br /&gt;Elio Catania, ex vice magazziniere della IBM (il capo era Stanca) ed oggi presidente delle Ferrovie, ha affermato dopo l'incidente che il nostro sistema ferroviario è il più sicuro d’Europa.Il sindacato Fit-Cisl si sbilancia un po’ di più e parla di disastro annunciato.A chi dar ragione?&lt;br /&gt;La competenza in termini di trasporti di Elio non può essere messa in discussione, anche perché non ce l’ha.E’ lo stesso personaggio che per la Val di Susa si avventurò, Nostradamus delle traversine, a dichiarare: “…dal 2018 la Torino-Lione permetterà di ridurre l’emissione di gas a effetto serra del 15% con il trasferimento di circa 1 milione di camion all’anno sui treni dell’autostrada ferroviaria e quella di inquinanti nocivi di circa 360 tonnellate al giorno”.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Scritto da Beppe Grillo&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Sognando la California!" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/sognando_la_cal.html" target="_blank"&gt;Sognando la California!&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L’Italia perde i suoi cervelli. I nostri ragazzi quando escono dalle Università hanno ormai come prospettiva : - la disoccupazione - lavori sottopagati - l’emigrazione. Chi può sceglie quest’ultima strada, come Marcello, che mi ha inviato questa lettera: “Caro Beppe, A trentacinque anni, ho appena rassegnato le dimissioni da Ricercatore di Ruolo presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano. Mi fermo in California, presso la Naval Postgraduate School di Monterey. A Milano, con lo stipendio da ricercatore, non arriverei a metà mese. Con lo stipendio, qui mantengo la famiglia e ne risparmio ancora più della metà senza sacrifici. Con un po' di immodestia e tanta tristezza faccio notare che l'Italia non solo perde me, ma anche mia moglie e le nostre due bambine. Cari saluti. PS: Colgo l'occasione per ringraziare i contribuenti Italiani per il diploma di maturita' classica, la laurea e il dottorato in ingegneria. Marcello Romano”&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Sassi a colazione" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/sassi_a_colazio.html" target="_blank"&gt;Sassi a colazione&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per fortuna che in Italia ci sono le associazioni. L’Unione Nazionale dei consumatori ha pubblicato un articolo che ridicolizza il mio post “Ferramenta ambulanti” che riportava l’elenco di prodotti alimentari contenenti metalli vari. Ho inviato questa lettera all’associazione: “Cari amici, mi riferisco al vostro articolo:”La paura del nulla” nel quale volete rassicurare che le cose dette su Internet riguardo a metalli contenuti nei prodotti di marca sono stupide e allarmistiche. Trovo il vostro comportamento riprovevole perchè si deve sempre citare la fonte. Bene la fonte è stata il mio blog con il post del 7 dicembre intitolato: “Ferramenta ambulanti” con una spiegazione ulteriore in coda all’articolo. Vi comunico che la fonte delle mie informazioni proviene dall’istituto di ricerca più apprezzato del mondo sulla ricerca delle nanopatologie i cui direttori sono a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento. Per collegarvi con loro, che per ora vogliono rimanere anonimi, mettetevi in contatto con me. Meno male che siete dalla parte dei consumatori…” Riporto l’elenco dei prodotti: Pandoro Motta: Alluminio, Argento Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno Macine Barilla: Titanio Granetti Barilla: Ferro, Cromo Nastrine Barilla: Ferro Bauletto Coop: Ferro, Cromo Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio) Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel Tortellini Fini: Ferro, Cromo Hamburger McDonald’s: Argento Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro) Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro). Per particelle si intendono “sassolini” composti da una grande quantità di atomi, e questi sassolini non sono utilizzabili dall’organismo che non è in grado di ricavarne gli elementi (oligoelementi) necessari per il metabolismo. È fondamentale sapere che le particelle in questione non sono biodegradabili e non sono biocompatibili. Come tali non sono utilizzabili e sono patogeniche. I metalli, una volta ingurgitati, vanno tranquillamente dall’apparato digerente al sangue, dal quale sono portati dappertutto. C’è però una buona notizia per le Coop. Il panettone della Coop ha superato ogni esame e non contiene alcun metallo. E poi dicono che Consorte non arriverà a mangiare il panettone a Natale: su quello che mangia lui va sul sicuro!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="La bocca della verità" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_bocca_della.html" target="_blank"&gt;La bocca della verità&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un politico, prossimo ex dipendente, ha fatto ieri sera affermazioni molto impegnative durante una trasmissione televisiva. Affermazioni a proposito del mantenimento del suo contratto con gli italiani che, manco a dirlo, ha mantenuto dal primo all’ultimo punto. Si è solo risentito alle osservazioni di Della Valle. Osservazioni, buone, quasi natalizie, rispetto a quelle che gli avrebbero fatto i suoi datori di lavoro, i cittadini. Ha fatto vedere foglietti, numeri, grafici. Ha detto di aver fatto questo e quest’altro. Di non aver “sbagliato nessuna, nessuna cosa!” I giornalisti presentiallineati (ma che ci vanno a fare) non avevano foglietti, numeri, grafici per poter avviare un confronto. Ma noi invece li abbiamo, e se non li abbiamo li possiamo cercare e pubblicare. Lancio l’iniziativa: "La bocca della verità", da qui alle elezioni. Inviate alla email: laboccadellaverita@beppegrillo.it considerazioni, dati, documenti sulle affermazioni dei nostri dipendenti, di destrasinistracentro, su cui nutrite un ragionevole dubbio. Chi scrive dovrà indicare il proprio nome e cognome, le affermazioni del dipendente e le fonti delle sue informazioni. Le segnalazioni saranno pubblicate in un’area del blog: “La bocca della verità”, ed associate alle dichiarazioni e al nome del dipendente.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a title="Stiamo mantenendo tutti gli impegni!" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/manifesti.html" target="_blank"&gt;Stiamo mantenendo tutti gli impegni!&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Scarica il manifesto. In questi giorni e fino alla fine della campagna elettorale i nostri dipendenti spenderanno i nostri soldi per piazzare la loro faccia su manifesti 6x3 in tutta l’Italia. Non strappateli. Loro ci credono veramente: che sono responsabili, che in tutte le scuole c’è Internet e gli studenti parlano l’inglese, che hanno mantenuto le promesse, che gli italiani devono adottare i bambini cinesi, che le grandi opere sono partite, che hanno fatto le riforme per il Paese. Il problema è che a queste putt..te non ci credono più i loro datori di lavoro. Ma se un politico mente in pubblico con un cartellone elettorale non dovrebbe essere perseguibile per legge? Vorrei dare qualche consiglio, gratis, ai lettori del blog che, li capisco, vorrebbero strappare e imbrattare, urlando, questi attentati alla loro intelligenza e alla loro psiche. Si potrebbe: - sullo stile di Hyde Park a Londra, dove ogni oratore può dire la sua, portare una cassetta davanti al cartellone, salirci sopra e, in maniera documentata, spiegare perché non si è d’accordo. Magari è meglio andarci con un paio di amici ed un megafono - scrivere su un foglio perché il messaggio del cartellone è falso, fotocopiare il foglio e distribuirlo ai passanti - inviare una mail circoscritta al dipendente sul messaggio ritenuto falso, aiutandolo a capire dove sta sbagliando - spedire a casa del dipendente lettere A/R con dati reali sulla situazione italiana, in modo che si possa ricredere. Ps: Noi qualche obiettivo comunque, a differenza dei nostri dipendenti, lo abbiamo raggiunto: un po’ in ritardo, ma Fazio si è tolto dalle p..e ! Ah, ci avesse dato retta la scorsa estate… Il problema è ora chi prenderà il suo posto: speriamo Monti.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Sarà dura!" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/sara_dura.html" target="_blank"&gt;Sarà dura!&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;foto: www.lastampa.it Ieri, una bella giornata di sole a Torino. La gente in corteo (50.000, 100.000?), tanta, tantissima, era felice come possono esserlo i bambini in gita. Nessun incidente, nessuna vetrina rotta, nulla di nulla. Solo volontà di partecipazione. La gente era contenta anche perché i dipendenti locali Chiamparino, Bresso e Fassino avevano preso un giorno di vacanza per paura di essere licenziati sui due piedi. Del resto Chiamparino lo aveva detto all’inizio della settimana: “Una cosa deve essere chiara. Ho chiesto e chiedo di nuovo che la marcia di Torino non si faccia” “La TAV non mi vede soltanto tra i suoi sostenitori, diventerà un punto base della mia campagna elettorale” Come poteva presentarsi dopo queste bestialità di fronte ai suoi datori di lavoro e prossimi suoi ex elettori? Ma questo è un infiltrato di Forza Italia! Ieri si è dimostrato che i problemi della Val di Susa sono nazionali, non locali. E che siamo tutti valsusini. La Val di Susa è un punto di partenza per un cambiamento del nostro Paese dal marciume in cui è sprofondato. Lo ripeto: “1, 100, 1000 Val di Susa”. Mi spiace per il dipendente Borghezio malmenato su un treno. Devo dargli atto che è stato l’unico del Polo a recarsi in Val di Susa nei giorni scorsi senza scorta. Ma, al posto di una inutile violenza, era sufficiente prendergli le impronte dei piedi. Io ho un dubbio: forse lo hanno colpito dei leghisti incazzati per aver perso i loro soldi dalla banca CredieuroNord, la stessa che Fiorani ha cercato di salvare. Ps: In Piemonte si sta per compiere un altro scempio. Meno importante della TAV in Val di Susa, ma altrettanto simbolico. In un’area ancora intatta del Canavese, di fronte al Castello di Masino, da tempo il FAI sta cercando di impedire la costruzione di Mediapolis: un’area commerciale e un parco a tema. Ne avevo già scritto alcuni mesi fa. Invito tutti coloro che hanno informazioni e documenti su Mediapolis ad inviarle alla mail del blog. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Fazio e gli impotenti" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/fazio_sei_ancor.html" target="_blank"&gt;Fazio e gli impotenti&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Vignetta di: Davide Zamberlan Berlusconi prima e Buttiglione dopo hanno dichiarato di essere impotenti a far dimettere Fazio. Abbiamo un governo di impotenti, ma che ce lo venissero a dire non me lo sarei aspettato. Ma noi, i loro datori di lavoro, possiamo fare qualcosa. La Banca d'Italia è privata, posseduta da azionisti privati, non dallo Stato. I principali azionisti sono: Gruppo Intesa (26,81%), Gruppo San Paolo IMI (17,44%), Gruppo Capitalia (11,15%), Gruppo Unicredito Italiano (10,97%), Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%), Banca Carige (3,96%), BNL (2,83%), Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%), Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%). Chiudiamo il nostro conto corrente o disdettiamo la nostra polizza assicurativa nel caso che i responsabili di queste società: Profumo, Geronzi, Modiano, Passera e gli altri non si pronuncino pubblicamente e subito per le dimissioni di Fazio. Martedi prossimo si riunirà il Consiglio superiore della Banca d'Italia, che può decidere nomina e revoca del Governatore. Questo organismo si è già riunito dopo lo scandalo delle intercettazioni telefoniche tra Fazio e Fiorani e non ha mosso un dito. Martedì può sfiduciare Fazio. Se non lo fa, credo che i suoi membri ( in elenco) dovranno risponderne al Paese. Elenco: - Blasi Paolo, docente fisica, Firenze - De Feo Paolo, Ipm Group, Napoli - De Ferra Giampaolo, avvocato, Trieste - Ferreri Paolo, avvocato, Torino - Laterza Paolo, editore, Bari - Marsano Rinaldo, imprenditore, Genova - Mirabelli Cesare, presidente emerito corte costituzionale, Roma - Montanari Giovanni, armatore, Ancona - Musu Ignazio, docente economia politica, Venezia - Pirri Gavino, tributarista, Cagliari, - Possati Stefano, presidente Marposs, Bologna - Scavone Nicolò, ingegnere, Palermo - Zucchi Giordano, industriale tessile, Milano Chi nomina questi membri? In base a quali criteri? Sembra l'elenco delle Arti e dei Mestieri!&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Pomodori e buoi dei paesi tuoi" href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/il_pomodoro_cin.html" target="_blank"&gt;Pomodori e buoi dei paesi tuoi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Da più di vent'anni in Europa e nel mondo il trasporto delle merci cresce a velocità quasi doppia di quella della crescita del PIL. Miliardi di tonnellate di merci vanno avanti e indietro sulle strade, sulle ferrovie, nei cieli e sui mari. E ogni anno aumentano e vanno più lontano. Il progresso non si può fermare, dicono. Come se il progresso fosse per forza una locomotiva in discesa e senza freni. L'unica cosa che non è stata ancora toccata dal progresso è l'idea di progresso. Io sono stufo di immaginarmi il progresso come facevano Marinetti e i futuristi dell’inizio del secolo scorso: macchine rombanti e sferraglianti, sempre più grosse, sempre più potenti. Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli. "Dall'atomo al bit" ci avevano promesso vent'anni fa i guru della tecnologia. Avevo capito che invece di spostare sempre più atomi, cioè materia, si sarebbero spostati sempre più bit, cioè informazione. Avevo capito male. Quello che sta succedendo è ben diverso. Stanno esplodendo lo scambio delle merci materiali e l'impiego di miliardi di tonnellate di infrastrutture e di combustibili per trasportare sempre più lontano sempre più cose, spesso sempre più insensate. Mi è ben chiaro che per secoli le vie di comunicazione sono state le arterie della civiltà e che commerci equi e liberi hanno portato vantaggi a tutti. Ma la situazione è cambiata. Per più di duemila anni le merci sono state trasportate con varie forme di energia solare indiretta, quella degli animali da soma, del vento, dell’acqua. Oggi i mezzi di trasporto non usano più energia solare ma energia del petrolio, centinaia di milioni di tonnellate all'anno, che diventano miliardi di tonnellate di CO2 nell'atmosfera e che producono danni economici sotto forma di effetto serra, tifoni, uragani, siccità. Gli storici dell'economia stimano che per secoli i tassi di crescita economica siano stati di qualche punto per mille ogni anno. Adesso i tassi di crescita economica sono di alcuni punti percentuali all'anno, e gli scambi monetari dell'economia raddoppiano ogni 10-30 anni. Inoltre i commerci materiali aumentano ancora più velocemente dell'economia monetaria. Mi sembra chiaro allora che il ritmo attuale di crescita dei trasporti è un mostro mai esistito prima e che mai potrà esistere in futuro. Stiamo vivendo pochi decenni di follia. Se i prezzi di una bottiglia di vino australiano trasportato fino in Piemonte o di acqua San Pellegrino trasportata fino a Sidney, bruciando a ogni viaggio una bottiglia di petrolio, coprissero anche i costi dei danni ambientali generati, quel vino e quell'acqua costerebbero il doppio, il triplo, il quadruplo. Perché le salsicce vendute a Norimberga devono essere fatte con maiali bavaresi portati a macellare a Mola vicino a Napoli? E i pigiami tessuti e venduti in Svizzera devono andare fino in Portogallo per farsi cucire i bottoni? E i gamberetti del mare del Nord venduti in Germania devono andare in Marocco per essere lavati? E nei supermercati di Stoccarda deve arrivare acqua minerale irlandese a prezzi inferiori a quella tedesca? E lo speck "nostrano" altoatesino deve essere fatto coi maiali belgi? E la carne secca dei Grigioni con i manzi brasiliani? E i corn flake a Ginevra con il granturco argentino? E la pizza a Napoli con il pomodoro cinese? E il pesto a Genova con il basilico del Vietnam? La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico. E se ognuno si mangiasse i porci suoi? In un pianeta sempre più affollato, dove miliardi di persone vogliono a un maggior benessere materiale, si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto. Un pomodoro prodotto in Cina , in Italia deve costare 50 euro, 10 centesimi di prodotto e 49,90 di danno ambientale. Poi chi vuole il pomodoro esotico lo compri pure. In questo folle su e giù per il pianeta di aerei, navi, traghetti, camion e treni sempre più TAV chi ci guadagna è il commercio e non più la produzione. Anzi, il contadino, l’artigiano vengono espulsi dal sistema produttivo dagli ipersupermegamercati, punti di carico e scarico delle merci del pianeta. Sentinelle delle multinazionali che ci dicono cosa mangiare attraverso l’informazione e la pubblicità. E se poi la carne, il miele, il latte prodotti localmente sono più sani e costano meno, chi se ne frega.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;17.12.2005&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/index.html"&gt;Da Blog di Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; prima e &lt;strong&gt;Buttiglione&lt;/strong&gt; dopo hanno dichiarato di essere impotenti a far dimettere Fazio.Abbiamo un governo di impotenti, ma che ce lo venissero a dire non me lo sarei aspettato.&lt;br /&gt;Ma noi, i loro datori di lavoro, possiamo fare qualcosa.&lt;br /&gt;La Banca d'Italia è privata, posseduta da azionisti privati, non dallo Stato.&lt;br /&gt;I principali azionisti sono:Gruppo Intesa (26,81%), Gruppo San Paolo IMI (17,44%), Gruppo Capitalia (11,15%), Gruppo Unicredito Italiano (10,97%), Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%), Banca Carige (3,96%), BNL (2,83%), Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%), Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%).&lt;br /&gt;Chiudiamo il nostro conto corrente o disdettiamo la nostra polizza assicurativa nel caso che i responsabili di queste società: Profumo, Geronzi, Modiano, Passera e gli altri non si pronuncino pubblicamente e subito per le dimissioni di Fazio.&lt;br /&gt;Martedi prossimo si riunirà il Consiglio superiore della Banca d'Italia, che può decidere nomina e revoca del Governatore. Questo organismo si è già riunito dopo lo scandalo delle intercettazioni telefoniche tra Fazio e Fiorani e non ha mosso un dito.&lt;br /&gt;Martedì può sfiduciare Fazio. Se non lo fa, credo che i suoi membri ( in elenco) dovranno risponderne al Paese.&lt;br /&gt;Elenco: Blasi Paolo, docente fisica, Firenze- De Feo Paolo, Ipm Group, Napoli- De Ferra Giampaolo, avvocato, Trieste- Ferreri Paolo, avvocato, Torino- Laterza Paolo, editore, Bari- Marsano Rinaldo, imprenditore, Genova- Mirabelli Cesare, presidente emerito corte costituzionale, Roma- Montanari Giovanni, armatore, Ancona- Musu Ignazio, docente economia politica, Venezia- Pirri Gavino, tributarista, Cagliari,- Possati Stefano, presidente Marposs, Bologna- Scavone Nicolò, ingegnere, Palermo- Zucchi Giordano, industriale tessile, Milano&lt;br /&gt;Chi nomina questi membri? In base a quali criteri? Sembra l'elenco delle Arti e dei Mestieri!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;12.11.2005 &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/index.html"&gt;Beppe Grillo dice:&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sto sempre aspettando le ragioni dettagliate a favore della costruzione del tunnel in Val di Susa.Delle altre ragioni, quelle del NO TAV è invece piena la Rete.&lt;br /&gt;Vi consiglio di &lt;a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;artid=1117"&gt;leggere l’intervista al professor Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/archives/2005/09/etica_e_politic.html"&gt;On.Antonio Di Pietro "Il Lato Migliore dell'Italia"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/archives/2005/09/etica_e_politic.html"&gt;Ricevo questa lettera di Antonio Di Pietro &lt;/a&gt;in cui aderisce alla nostra iniziativa di &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php"&gt;Parlamento Pulito &lt;/a&gt;e propone un codice etico per l’Unione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.benevento.antoniodipietro.it/archivio/premierse.htm"&gt;E ora tocca a Travaglio&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora, prendiamo nota e vediamo se ci si azzecca. Dopo il mobbing contro Furio Colombo, sta per cominciare quello contro Marco Travaglio, altro personaggio che la lobby politica padrona de l'Unità vuole togliersi dalle palle. In effetti Travaglio è colpevole di &lt;a href="http://www.massimodalema.it/documenti/dett_partito.asp?id_doc=444"&gt;lesa maestà&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.onemoreblog.org/archives/005148.html"&gt;leso cameriere&lt;/a&gt;. E' evidente che deve essere avviata l'epurazione. Anche oggi l'Unità dedica parecchio spazio alle lettere sulla vicenda nella pagina raccolta in questo post. E' interessante notare come si trascuri l'opera monumentale di contro-informazione che Travaglio fa ogni giorno, concentrandosi su una sciocchezza (quantomeno opinabile) come la battuta sulla Armeni.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;l'unico torto di Travaglio e' stato quello di essere stato imprudente, ma in questa italia abbiamo bisogno di grandi imprudenze.In tutta la faccenda il vero scandalo e' che una giornalista sedicente comunista,non apra bocca di fronte alle criminose accuse cui e' stata sottoposta la direzione dell'unita'.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marcotravaglio.it/libri/regime.htm"&gt;Postfazione di Beppe Grillo (libro Regime)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Quando lavoravo alla Rai, ogni sabato sera, prima di andare in onda, mi chiamava il direttore generale Biagio Agnes: «Con la stima che ci lega, signor Grillo, si ricordi che lei si rivolge alle famiglie». Io regolarmente rispondevo: «Non c'è nessuna stima, signor Agnes, fra me e la sua famiglia ... ». Poi, subito dopo la sigla, avvertivo il pubblico: «Pochi minuti fa mi ha telefonato il direttore generale e ha cercato di corrompermi». La censura della Rai democristiana non era brutale e intimidatoria, violenta e ottusa come quella di oggi. Non cercava di annientarti, di rovinarti con le denunce. Era più bonaria, famigliare, melliflua. Si presentava col volto del vecchio zio burbero benefico, che ti dà buoni consigli per il tuo bene. E tu, con un po' di astuzia, la potevi aggirare. Per esempio: era vietato parlare di P2, allora io una sera andai in scena con una lavagna e fornii una complicata ma persuasiva dimostrazione matematica dell'esistenza di Pietro Longo. Alla fine usciva il suo faccione in un triangolo, il simbolo massonico. Successe un casino. Pippo Baudo si arrabattava poi a rimediare con le sue arti democristiane. Anche a lui ricordavo la differenza fra la mia famiglia e le «famiglie» delle sue parti, Catania e dintorni. Ecco, quella censura metteva alla prova la creatività del censurato, quasi lo sfidava ad aggirare l'ostacolo. Poi arrivò Craxi e cambiò tutto. Mi tennero lontano dalla Rai per diversi anni, dal 1986 al 1993, per due battute che anticipavano Tangentopoli. In una, ammiccando allo spot che facevo per uno yogurt bussando alle porte della gente per offrire un assaggio, raccontai di aver bussato a casa Craxi. Bettino apriva e faceva per richiudere l'uscio: «No, grazie, non mangio yogurt». E io: «Ma non sono qui per quello. E’ che mi hanno fregato il motorino, e pensavo che lei ne sapesse qualcosa». Nell'altra, parlavo della mitica missione in Cina del premier socialista, che s'era portato dietro un codazzo di parenti, famigli, amici, portaborse, damazze, contesse, fidanzate. Giunto a Pechino, l'avevano avvertito: «Sa, presidente, qui siamo tutti socialisti». E lui aveva risposto: «Ma allora a chi rubate?». Poi, nel '92-'93, li portarono tutti in galera. Nel '93, dopo lunga quarantena, si rifece viva con me la Rai dei «professori»: tutte brave persone, che non capivano un tubo di televisione. Feci due serate in diretta, poi cominciarono a capire qualcosa di televisione e decisero che bastava così. Nel '94 mi richiamò la Moratti. Stessa manfrina di sempre: «Grillo, lei potrà fare e dire quello che le pare. Ha carta bianca». Conoscendo i miei polli, li misi con le spalle al muro: «Guardate, io vi mando una cassetta del mio spettacolo, e voi potete tagliare qualsiasi cosa, quello che volete». Risposero: «Ma noi non vogliamo tagliare niente». Tagliarono tutto, nel senso che la cassetta non andò mai in onda. Non era quel che dicevo, il problema. Il problema ero io, quel che rappresentavo con le mie battute e le mie denunce sulle case automobilistiche, la ricerca fasulla, i consumi, le pubblicità, i Nobel comprati, il petrolio e l'idrogeno, gli spazzolini inquinanti. Perché in Italia puoi dire peste e corna del presidente della Repubblica, ma se tocchi un formaggino ti fulminano. Dì quel che vuoi, ma non sfiorare i fatturati. E’ così anche nell'Italia berlusconiana. Il Cavaliere mica s'incazza se si fa satira sociale, sulle pensioni, sulle riforme, sulle ville, sulla statura, sulla pelata. S'incazza se parli dei suoi processi e del suo monopolio, che poi sono le vere ragioni per cui fa politica: in una parola, i guadagni di Mediaset. Quello è il tabù. Per questo sono saltati Biagi, Santoro, Luttazzi, la Guzzanti, Fini, Rossi e tutti gli altri. Perché lo toccavano negli affetti più cari: i fatturati. E lui, quando gli toccano i fatturati, va fuori di testa. Parla di «uso criminoso della televisione», lui che la usa criminosamente da vent'anni. E così trasforma in eroi e in martiri dei professionisti che si limitavano a fare onestamente il loro mestiere di giornalisti o di artisti. Niente di rivoluzionario: solo il loro mestiere, anche se è vero che in Italia solo i veri rivoluzionari fanno ancora il loro mestiere. Ecco, lo stile è lo stesso di Craxi. Anche se Craxi non possedeva tutte le tv d'Italia: gli sarebbe piaciuto fare quel che fa oggi Berlusconi, ma non poteva. Aveva il 13% dei voti o giù di lì. All'inizio credevo anch'io che fosse uno statista. Poi capii che era un ometto. Me ne accorsi quando, con mio grande stupore, lo sentii - lui, il presidente del Consiglio - pronunciare il nome di un comico genovese: il mio. «Chi si crede di essere Grillo?», disse. Solo un ometto poteva scomodarsi per me, abbassarsi a tanto. Fosse stato intelligente, avrebbe detto: «C'è un birichino di Genova che mi prende in giro, ma io mi diverto moltissimo». E mi avrebbe ucciso per sempre. Rovinato. Invece fece di me un eroe, un martire. Da quel giorno non ebbi più fans, ma parenti. Fratelli. I grandi personaggi, anche nel male, ti fanno i complimenti in pubblico e poi te lo mettono in quel posto in privato, a tempo debito. A freddo. Sono i mediocri, gli ometti che cadono nella trappola delle epurazioni, delle censure sfacciate e brutali, addirittura preannunciate dalla Bulgaria. Sono i poveracci, che si sentono deboli e insicuri. I «grandi comunicatori» che, alla terza volta che vanno in televisione, fanno scappare la gente perché non ne può più. Lasciamoli fare, si stanno autoeliminando da soli (dopodiché bisognerà occuparsi dello smaltimento delle scorie che lasceranno ... ). E noi, intanto? Protestiamo, certo, contro il regime mediatico. Cerchiamo di perforarlo con le notizie che nessuno dà, e che sono il miglior antidoto. Ma facciamo pure tesoro della censura per sviluppare la creatività, aguzzare l'ingegno, imparare nuovi sistemi per aggirarla. Certo, bisogna rinunciare a qualcosa per poter dire ancora quel che si vuol dire. Certo, ora che la censura s'è fatta più brutale e scientifica, aggirarla è più difficile di prima. Anche perché la censura riesce a occultare pure la censura stessa. Ed è difficile far capire alla gente che, in questa overdose di informazione, nessuno ci informa davvero. Era molto più facile nella Russia di Brezney, quando c'era solo la «Pravda» e infatti il giornale più letto era il «Washington Post»: tutti sapevano di vivere nel regime della menzogna, e tutti andavano a cercarsi le notizie vere. Oggi siamo pieni di «Pravde» e le scambiamo per tanti «Washington Post». Ci manca l'informazione, ma non lo sappiamo. Per questo, nel prossimo spettacolo, ho deciso di fare politica anch'io. Senza candidarmi. Senza dare nell'occhio. Di nascosto. L’ho fatto per tanti anni nei teatri. Ora voglio abbinare i teatri e la rete, cioè Internet. Per fare politica senza intermediari, senza politici: quelli non servono più, sono obsoleti, superflui, cadaveri ambulanti. Non rappresentano più nessuno, nemmeno se stessi. Lancio un movimento politico che, tanto per cominciare, punta a smuovere un milione di persone. A tirar fuori il furore che c’è il loro. Lo chiameremo “A furor di popolo”. Voglio un po’ vedere come potranno ignorarlo. E, soprattutto, come faranno a censurarlo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/index.html"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;11.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://banane.splinder.com/"&gt;La Repubblica delle B....e&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.canerobot.it/download.php"&gt;E PER CHI AVESSE ANCORA DEI DUBBI &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="titolo7" href="http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&amp;amp;TOPIC_TIPO=&amp;TOPIC_ID=46193"&gt;Val Susa: sequestrato il cantiere. Un tavolo governo-sindaci&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La magistratura ha posto sotto sequestro i terreni dove dovrebbe sorgere il cantiere per la costruzione del tunnel della Tav Torino-Lione a Venaus, in Val di Susa. Il sequestro avviene a seguito dei rapporti di polizia e carabinieri sugli incidenti dei giorni scorsi. La notizia arriva poco prima dell'inizio della riunione dei sindaci della Valle per valutare l'accordo raggiunto a Roma con il Governo. L'intesa prevede la creazione del “Tavolo di Palazzo Chigi” per discutere della Torino-Lione oltre ad un impegno del Governo a rinviare l'inizio dei lavori di scavo ad una valutazione di impatto ambientale. Insomma, se ne riparla a maggio, nella migliore delle ipotesi, quando i giochi olimpici invernali saranno ormai un ricordo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;8.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Benni mi invia questa sua riflessione sugli uomini delle caverne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si dicono moderni, ma in realtà vogliono riportare il mondo indietro di milioni di anni.Sono gli uomini delle caverne, gli estremisti del nuovo potere economico .La loro mentalità è paleolitica : il mondo è del più forte, la clava è il profitto, e la terra è una preda. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si distinguono perché si battono minacciosamente il petto gridando lo slogan: “Grandi lavori“. Amano scavare nuove caverne e gallerie per farci passare un supertreno superveloce ma non sanno costruire un normale, decoroso treno per i pendolari. Perché una delle loro paleobugie è questa : una cosa fatta male che va più in fretta è meglio di una cosa fatta bene che va più piano.Sono eiaculatori precoci, che non ce la fanno a godere del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Stupidi e avidi, pitecantropi e pidueantropi, insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti.Grugniscono: “non ci lasceremo intimidire”, si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati.&lt;br /&gt;Togliamogli dalla bocca questa bugia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi. Moderno è chi sceglie il progetto migliore.Arretrato è chi fa propaganda a ciò che ha già deciso, come tutti i vecchi dittatori.Moderno è chi lo fa discutendone prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Fare il ponte di Messina è una cazzata ducesco- neroniana.Mettere a posto le ferrovie dei pendolari, la Salerno-Reggio Calabria, lo svincolo di Mestre e la tangenziale di Milano, rifare gli acquedotti , gli argini e i porti, questo sarebbe moderno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Vendere un biglietto dove è segnata un’ora in meno da Milano a Napoli e poi fare tre ore di ritardo, è un vecchissimo trucco.Arrivare in orario da Milano a Napoli sarebbe una trovata modernissima.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Emmenthal Lunardi non è moderno, gli appalti agli amici sono vecchi come il mondo. Ed è vecchio opportunismo essere un giorno europeista e un giorno devoluzionista. I valsusini non solo contestano la Tav, ma fanno anche proposte. Hanno dell’economia una visione molto più moderna e complessa rispetto agli uomini delle caverne.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Saper riconoscere i punti critici della storia, quella dove il progresso si incrina e si rompe, è opera di alta ingegneria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I vecchi cavernicoli almeno avevano un alibi: dovevano imparare tutto ogni giorno. Questi invece non hanno imparato e capito un c...o.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Continuano a fare miliardi con la spremuta di dinosauro, il petrolio preistorico, e non glie ne frega niente di pensare a cosa accadrà quando sarà finito. Per questo gli uomini delle caverne sono furibondi: perché hanno di fronte una civiltà superiore. Gente che sa vedere il mondo come un organismo vivo, non come a una materia prima, e sa pensare a un futuro. Perciò mille volte più moderni e realisti di loro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E adesso, pitecantropi onorevoli e/o affaristi, andate pure nel vostro ristorante preferito a mangiare la tartare di mammuth, a parlare di dividendi, a far bancarotte e speculazioni. Ma dalla manica della giacca blu, spunta il pelo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chiamatevi col vostro nome: siete uomini delle caverne quotati in borsa, negli ultimi anni avete scavato un tunnel , e adesso non sapete come uscirne. Usate pure la clava e il manganello , ma non dite che è in nome del progresso."&lt;br /&gt;Stefano Benni, il lupo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIOLATI I DIRITTI FONDAMENTALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche [cfr. art. 120 c. 2, XIII c. 2].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Ogni cittadino è libero di uscire dai territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge [cfr. art. 35 c.4].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 13&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà personale è inviolabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalid.a nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il domicilio è inviolabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale [cfr. artt. 13, 111 c. 2].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale [cfr. artt. 19, 20, 39, 49].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci chiediamo, il Governo quale pena dovrà dare a se stesso per la violazione di disturbo e disagio procurato alla Valle Susa e i suoi Abitanti ?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;8.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v.html"&gt;La Voce della Val di Susa/1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/index.html"&gt;La Voce dalla Val di Susa/2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beppe Grillo (jedi della Repubblica vera) dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Fino al 17 dicembre, data in cui si terrà la manifestazione a Torino contro il TAV, alla quale parteciperò, ho deciso di pubblicare un post ogni giorno dedicato alla Val di Susa, oltre al post quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Oggi pubblico &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Gays%20amianto%20Val%20di%20Susa.pdf"&gt;il documento di un oncologo dell'Ospedale San Luigi di Orbassano &lt;/a&gt;sui rischi dell'amianto in Val di Susa."Per la realizzazione delle gallerie previste per oltre 23 km, il volume dei materiali contenenti amianto da scavare prima, movimentare poi, e ifine stoccare è stato stimato in oltre un milione di metri cubi (1.151.000), volumi peraltro passibili di aumenti anche significativi. La possibilità che si verifichino condizioni di rischio sanitario è assolutamente rilevante per quanto riguarda le attività di scavo e di movimento terra..."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;E DICEVANO CHE I GENOVESI SONO PARCHI ALLA FACCIA BEPPE GRILLO PER NOI ITALIANI SI E' SVENATO E SGOLATO IN PRIMA LINEA PER SVEGLIARCI.&lt;br /&gt;GRAZIE BEPPE, A NOME DI TUTTA LA VALLE SUSA E L'ITALIA QUELLA VERA&lt;br /&gt;CHE TI AMA .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/la_voce_della_v_1.html"&gt;TE LA DO IO LA TAV&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;Ieri sera il mio amico Dario Fo mi ha avvertito che avrebbe partecipato alla trasmissione di Gad Lerner “L’infedele” dedicata alla Val di Susa.L’ho seguita, e il mio parere è che, se qualcuno poteva ancora avere dei dubbi sulla inutilità del TAV in Val di Susa, dopo il dibattito non ne aveva più.Oltre a sindaci e abitanti valsusini erano presenti economisti, politici ed ecologisti.&lt;br /&gt;Nessuno ha potuto mettere in dubbio che nelle montagne è presente l’amianto.&lt;br /&gt;Nessuno ha spiegato con cifre alla mano quali sono i benefici economici.&lt;br /&gt;Qualcuno da Roma ha detto che non ci sono state cariche della polizia e poi, offeso dalle contestazioni, ha tolto il disturbo.&lt;br /&gt;Qualcuno, un economista, ha detto che l’opera costerà tre/quattro volte il Ponte sullo Stretto di Messina.&lt;br /&gt;Qualcuno, un economista, ha detto che quest’opera, più di cinquanta km di tunnel, sarà ripagata solo per il 10%, il resto sarà a carico dei contribuenti.&lt;br /&gt;Tutti hanno detto che quest’opera è solo per le merci.&lt;br /&gt;Tutti hanno detto che l’opera sarà finita solo tra 15/20 anni e che non si può prevedere quali saranno i flussi e la tipologia delle merci trasportate.&lt;br /&gt;Lerner alla fine ha commentato: “Sembra che vi stiate parlando per la prima volta”.&lt;br /&gt;A me pare di vivere sulla luna. Oggi da quest’opera ci guadagnano sicuramente le società che partecipano al progetto e ho il dubbio che siano trasversali a tutti i partiti.&lt;br /&gt;Ps: chiedo ai Valsusini e a chiunque lo ritenga, di inviarmi documenti, foto, filmati, utilizzando la email del Blog, per documentare le ragioni del No Tav&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;6.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mobilitazione via sms: «Ci picchiano, venite»&lt;br /&gt;«Siamo circondati, ho un groppo allo stomaco a sentire le urla»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allarme dei manifestanti presenti al presidio subito rilanciato nel web.&lt;br /&gt;«Stanno caricando, distruggono tutto. Aiuto, aiuto»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Stanno caricando, distruggono tutto. Aiuto, aiuto». «Ci han massakrato fai girare, ci han buttato e siamo chiusi nel presidio». «Siamo tanti feriti e non lasciano passare neanche le ambulanze». Sono i primi messaggi sms inviati dai valligiani presenti al presidio anti-Tav appena le cariche della polizia sono incominciate. Subito raccolti dagli attivisti dei comitati, sono stati fatti circolare in una sorta di catena di Sant'Antonio e immediatamente messi in rete.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;NEMMENO IN GUERRA SI SAREBBE VISTA UNA COSA SIMILE&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;4.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/"&gt;Si può vincere contro la Tav ?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/12/rifiuti_tossici.html"&gt;Rifiuti tossici umani&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIBO CINESE E INCHIOSTRO SULLE SCATOLE DEL LATTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi italiani abbiamo mille difetti e siamo anche un pò fessi ma sul vino e sul cibo in generale non ci fotteranno. E'nalla nostra cultura meno male. E' come fregare i tedeschi sulle automobili, gli svizzeri sugli orologi oppure gli americani sulla guerra... scusate i banali paragoni ma una volta tanto mi sento tranquillo. Il cibo italiano è il migliore in ASSOLUTO. Presto spariranno le scatole di cartone...inquinano, non sono reciclabili e poi ci avvelenano vedrete...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.12.2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mondodisotto.it/mondodisotto1.htm"&gt;Mondo di sotto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/max4000/notav/notav.htm"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/test.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=47065"&gt;Ma la Valle grida: «Venausschwitz»&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pare che qualcuno non sia d'accordo nella scritta Venausschwitz potete leggere articolo cliccando sul Titolo.(la verità da fastidio).&lt;br /&gt;Pare che grazie a volenterosi tutto per il meglio e insomma ho avuto riscontro da giornalista di Salerno che potrebbero addirittura salire su in parecchi oltre che da Roma.Speriamolo perchè la partita che si gioca sul NO TAV potrebbe influenzare la salute di un territorio intero estendendosi alla Nazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;Forza Val SUSA Forza!!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.notav.it/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/listaNoTav.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;1.12.2005&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&amp;TOPIC_TIPO=&amp;amp;TOPIC_ID=46046"&gt;Val Susa, continuano i presidi. Casini attacca il centrosinistra&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;dall'unità online&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;È ripreso il flusso di persone salite a Venaus a rinforzare i presidi della popolazione della Val di Susa contro la presa di possesso dei terreni per aprire il cantiere in vista delle opere preliminari alla costruzione della ferrovia ad alta velocità (Tav) Torino-Lione. Intanto, il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini dà ragione al Capo dello Stato che aveva difeso l'alta velocità e invita la sinistra a parlar chiaro sulla questione.&lt;br /&gt;«Quanto sta accadendo -afferma il presidente della Camera- è molto grave». Di fronte alle «cose sagge» dette dal presidente della Repubblica tutte le forze politiche sono chiamate «all’assunzione di responsabilità precisa, soprattutto quelle che in Piemonte hanno grandi responsabilità».&lt;br /&gt;Le risposte alle accuse di Casini non si sono fatte attendere. «Bisogna che il presidente Casini cominci a chiarire volta per volta in che vesti parla, perché questo ci può aiutare anche nel tipo di risposta», ha detto il capogruppo Dds alla Camera, Luciano Violante. «Dico questo perché c'è una grande responsabilità del governo di centrodestra di cui fa parte l'Udc, il partito del presidente della Camera, in quello che sta accadendo- prosegue Violante- l'esecutivo non ha mai contattato gli abitanti e i comuni della Val di Susa in ordine a questo tema, non hanno mai discusso né proposto e concordato una strategia con loro. Questa è la ragione per la quale c'è oggi questa tensione».&lt;br /&gt;Violante ha fatto anche chiarezza sulla posizione del partito: «Siamo favorevoli alla Tav, ma vogliamo ragionevolmente discutere con tutti, per evitare che ci siano rischi, per capire bene dove il materiale estratto va a finire, come sarà garantito davvero che tutto il trasporto su gomma finisca su rotaia. Di questo bisogna parlare e non di astrattezze».&lt;br /&gt;Anche la Cigl ha risposto polemicamente a Casini spiegando che proprio dall’insufficienza delle agenzie di informazione e controllo ambientale (Arpa e Apat su tutte) deriva il livello di conflittualità ambientale, che è alto e crescerà. Nei primi 100 giorni del prossimo eventuale centrosinistra andranno ristrutturate.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Email inviate da gentili utenti alla presidenza della Repubblica(impero???)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;CHE DIO CI AIUTI ED ANCHE I SUOI MINISTRI COMPLICAZIONI PER EFFETTO DEL RUMORE, SE BASTASSE POI SI AGGIUNGEREBBE L'AMIANTO E L'URANIO.E NON E' UNA BUFALA, SE SI SCAVA NON E' UNA PALATA MA MILIONI DI METRI CUBI.UN DISASTRO PER BAMBINI E GENERAZIONI DEI PROSSIMI ANNI.MALFORMAZIONI, MALATTIE SOFFERENZE.DIO CI GUARDA QUANDO ANDIAMO DI LA NON CI SONO SCUSE&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.legambientevalsusa.it/index.htm" target="_blank"&gt;http://www.legambientevalsusa.it/index.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Ho appreso da poco che Antonio Ferrentino è stato colto da MaloreNon sapendo il suo indirizzo email scrivo a voiUN'AUGURIO DI PRONTA GUARIGIONE PRESIDENTE CON LA SPERANZACHE IL SUO LAVORO E QUELLO DI TUTTA LA VALLE SUSA NON SIA VANO.GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!!!!!ECCO COME MUORE LA DEMOCRAZIA SOTTO L'ORDA DEL PROFITTO E SCROSCIANTI APPLAUSI!!!!W LA VERA LIBERTA' DI PAROLA DI VIVERE DI ESSERE ASCOLTATI!!!!! LA PROVINCIA DI CUNEO CON VOI!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.notav.it/" target="_blank"&gt;http://www.notav.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio non è oggetto di pensiero, con Dio si dialoga. Dio parla all'umanità in modo strano forse, misterioso. Se Dio ama, perché non è Lui a dare questa risposta, a parlare chiaro? Perché tutto é così cifrato? Perché si versa nell'incertezza? Perché Dio lascia nell'inquietudine?. &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;br /&gt;Comunque la risposta è che Dio non risponde con voce umana perchè i nostri organi di senso non arrivano a determinate frequenze,come la scienza ci INSEGNA, ma con una frequenza più alta L'AMORE(RISPETTO) dobbiamo solo sintonizzarci con il cuore con lasua Frequenza di trasmissione, come fate spesso con la Radio.....Così semplice,sarebbe se tutti lo facessero.........Il presidente della comunità montana valle susa è stato colto da maloreè inammissibile brutale ingiurioso per la sensibilità ed intelligenza di noi italiani Inostri fratelli e sorelle in Valle Susa devono soccombere ad un imperialismo camuffato Dalla DEMOCRAZIA!!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;br /&gt;DEMOCRAZIA E' RISPETTARE LE ESIGENZE DI MOLTI, NON L'ESIGENZE DI POCHI CHE NE' TRARRANNO PROFITTO.Si può ammodernare la linea ferrata esistente non inquinare per scavi tav tutta la zona torinese e valle susa con venti che potrebbero portare le polveri a centinaia di chilometri.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;DISASTRO ECOLOGICO E UMANO.........SEMBRA CHE SI VUOL PORTARE LA POVERTA' ANCHE QUI INVECE DI RISOLVERLA NEL TERZO MONDO DOVE MALATTIE E INGIUSTIZIE IMPERVERSANO!!!!!!!IL MONDO E' STATO CREATO PER VIVERE SERENAMENTE TUTTI INSIEME!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta Radio B......t deve registrare l'ennesima operazione repressiva e mediatica nei confronti di chi palesa il dissenso in questa città cantiere che così si prepara alle olimpiadi.&lt;br /&gt;Ancora una volta il reato di devastazione e saccheggio, come altre quello di associazione sovversiva, quand'anche stralciato postumamente nella maggioranza dei processi, viene usato come deterrente nel conflitto sociale, presente e futuro, endemico a questa società, che lo stato pretende di estirpare a suon di arresti e denunce.Ancora una volta viene sbattuto il mostro in prima pagina, nel più superficiale e vergognoso dei modi.Sette persone arrestate e condannate preventivamente da chi ritiene di poter giudicare tutto e tutti dall'alto, o dal basso, della propria professione giornalistica. Abbiamo visto foto, abbiamo letto i nomi, ne abbiamo conosciuto le storie personali e politiche. Come si suol dire: ci manca il conteggio dei bisogni fisiologici. Compiaciuti nelle loro accuse, i giornalisti si sono distinti per un accanimento pari solo a quello dimostrato nei confronti dei colleghi di Bin Laden. Non ci stupiamo dell'atteggiamento di chi è parte fondamentale di un "sistema integrato" che arresta, ingabbia e persegue le diversità scomode. Questi scrittori di condanne sono emanazione diretta degli inquisitori giuristi, funzionali alla costruzione del terrore e del nemico pubblico. Due dei 7 arrestati sono dj di questa radio e da questa radio esprimono la propria visione del mondo. Radio B......t continuerà ad essere voce di chiunque evidenzi le contraddizioni, le ipocrisie e gli atti repressivi della nostra città. Nostra perchè ci viviamo. Ipocrita e repressiva perchè ci vivete anche voi.&lt;br /&gt;Solidarietà a tutti gli arrestati, agli indagati e a chi è libero solo perchè non è stato trovato...&lt;br /&gt;Grazie della solidarietà anche da chi è purtroppo lontano ho impossibilitato da problemi fisici&lt;br /&gt;crediamo che molti sarebbero stati qui con noi!!!!! Va bene anche così!!!!!!&lt;br /&gt;Vittoria!!!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;30.11.2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questa non è democrazia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avremmo mai immaginato che si arrivasse a questo punto.&lt;br /&gt;Questa militarizzazione del territorio è assurda perché calpesta i diritti civili dei cittadini, non solo di quelli che vogliono dimostrare il proprio dissenso verso il Tav, ma di tutti quelli che hanno la sfortuna di abitare in queste valli. Questa spropositata reazione non è degna di un Paese democratico: la democrazia non c’è più quando il potere agisce senza il consenso della popolazione, quando le autorità sono disposte a tutto, anche all’uso della forza, pur di portare a termine un progetto. Agendo così, colpendo non solo manifestanti ma tutta la popolazione, si è ottenuto solo il risultato di far rivoltare tutti contro questa insostenibile situazione, anche quelli che magari sono d’accordo con il Tav. Lo dimostrano i presìdi e le proteste degli abitanti in corso a Venaus, furiosi perché non possono più uscire di casa per andare a lavorare, lo dimostrano gli scioperi spontanei di solidarietà degli operai della Valsusa, che stamattina hanno lasciato le fabbriche per unirsi alla protesta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sotto occupazione per 15 anni?. Il blitz con cui è iniziata questa notte l’occupazione militare del cantiere di Venaus e di tutte le strade d’accesso alla Val Cenischia estende la situazione che già da un mese si vive nella località di Mompantero, dove i blocchi sono funzionanti dalla notte del 31 ottobre. Neanche a farlo apposta, qui la polizia aveva allestito un checkpoint proprio vicino al cimitero: era la vigilia del giorno dei morti e così l’indomani la gente del villaggio non ha potuto nemmeno andare a onorare i propri defunti! Dobbiamo forse prepararci a vivere così per i prossimi quindici anni, cioè per la durata prevista dei lavori del Tav? O in alternativa, per evitare l’occupazione militare, dobbiamo cedere a questo ricatto antidemocratico rinunciando al nostro diritto di manifestare contro un progetto che a sua volta calpesta il nostro diritto alla salute e a un ambiente sano? Non riesco a credere che siamo &lt;strong&gt;arrivati a questo punto!&lt;/strong&gt; Non riesco a credere che nessun politico si alzi in piedi per dire ‘no’ a quello che sta succedendo qui, dove ormai non c’è più in ballo solo un progetto di ferrovia, ma &lt;strong&gt;la sopravvivenza stessa della nostra democrazia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;strong&gt;ECCO COME MUORE LA DEMOCRAZIA SOTTO L'ORDA DEL PROFITTO E SCROSCIANTI APPLAUSI!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;29.11.2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SE QUESTA E' DEMOCRAZIA!!!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.notav.it/"&gt;TORINO-LIONE: MALORE PER IL PRESIDENTE COMUNITA' BASSA VAL DI SUSA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;strong&gt;Venaus, 29 nov. (Adnkronos) - Malore per il presidente della Comunita' montana Bassa Valle di Susa, Antonio Ferrentino, che poco fa si e' accasciato al suolo davanti al presidio No-Tav di Venaus. Ferrentino aveva da poco terminato di parlare al megafono alle centinaia di persone che da questa mattina si sono radunate in strada per protestare contro la realizzazione del cunicolo esplorativo i cui lavori dovrebbero cominciare domani. Immediatamente soccorso dai manifestanti sul posto e' ora arrivata un'ambulanza della Croce Rossa che lo ha caricato mentre la folla presente applaude e scandiva il suo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/11/piselli_ogm.html"&gt;Piselli OGM&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;Un esperimento pluriennnale con piselli modificati geneticamente è stato interrotto in Australia per motivi di sicurezza.I topi che si sono nutriti di questi legumi hanno infatti contratto una malattia ai polmoni.Secondo Thomas Higgins, vicedirettore dell'istituto di ricerca statale CSIRO, la reazione dei roditori è dovuta probabilmente alla mutazione di una proteina e potrebbe avvenire anche nell'uomo. &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;br /&gt;La Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) era riuscita a creare nel sud dell'Australia un campo di piante di piselli resistenti praticamente al 100% alle infestazioni da parte degli insetti. Quello che in un primo tempo sembrava un successo per un progetto costato milioni di dollari e dalla durata di 10 anni ha dovuto però essere bruscamente interrotto quando in un test i piselli sono stati dati da mangiare ai topi: gli animali hanno sviluppato un'infiammazione ai polmoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26.11.2005&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/11/il_curriculum_v.html"&gt;Parlamento pulito&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Notizie utili cliccate sul link &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I nostri dipendenti non sono stati del tutto d’accordo con la pagina Parlamento Pulito pubblicata sull’International HeraldTribune. Alcuni hanno detto che non si fanno giudicare da un comico. Alcuni hanno detto che rispondono solo ai loro elettori. Alcuni...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24.11.2005&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="left"&gt;&lt;strong&gt;Freddie Mercury&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Freddie Mercury (&lt;/span&gt;&lt;a title="Zanzibar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zanzibar"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Zanzibar&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a title="5 settembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/5_settembre"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;5 settembre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a title="1946" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1946"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1946&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a title="Londra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Londra"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Londra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a title="24 novembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/24_novembre"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;24 novembre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a title="1991" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1991&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;), &lt;/span&gt;&lt;a title="Elenco di pseudonimi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_pseudonimi"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;pseudonimo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; di Farrokh Bulsara, è stato un cantante &lt;/span&gt;&lt;a title="Rock" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rock"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;rock&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; che raggiunse una fama internazionale come leader dei &lt;/span&gt;&lt;a title="Queen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Queen"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Queen&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, uno dei più celebri gruppi della storia della musica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Biografia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Figlio di Jer e Bomi Bulsara, il padre era un funzionario inglese di origine Parsi (una comunità di antica stirpe persiana residente in alcune zone dell'India e praticante un derivato dell'antica &lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="Religione Zoroastriana" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Religione_Zoroastriana&amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;religione Zoroastriana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;), Freddie, nato a &lt;/span&gt;&lt;a title="Stone Town" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stone_Town"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Stone Town&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a title="Zanzibar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zanzibar"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Zanzibar&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, si ritrovò a svolgere gli studi a Panchagani (&lt;/span&gt;&lt;a title="Bombay" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bombay"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Bombay&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;), presso la Saint Peter's Boarding School. Durante questo periodo si comporta da studente modello, primeggiando nella &lt;/span&gt;&lt;a title="Boxe" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Boxe"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;boxe&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; e ottenendo buoni risultati anche in altre discipline sportive come l'&lt;/span&gt;&lt;a title="Hockey" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hockey"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;hockey&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, il &lt;/span&gt;&lt;a title="Cricket" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cricket"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;cricket&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; e il &lt;/span&gt;&lt;a title="Tennistavolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tennistavolo"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;tennistavolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; mentre nella &lt;/span&gt;&lt;a title="Corsa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corsa"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;corsa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; non raggiungeva buoni risultati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Questo comunque non gli impedì di farsi notare per la passione musicale che già nutriva, infatti dopo che il preside ne parlò con i genitori, Freddie prese parte alla classe di &lt;/span&gt;&lt;a title="Musica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Musica"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;musica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, entrando nel coro della scuola e imparando a suonare il &lt;/span&gt;&lt;a title="Pianoforte" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pianoforte"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;piano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;La carriera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Fu nella scuola che frequentava che, nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1958" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1958"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1958&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, naquero gli Hectics, dei quali Freddie era il pianista. Nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1962" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1962"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1962&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, finalmente il futuro capo carismatico dei Queen termina gli studi e riabbraccia la famiglia a Zanzibar. Soltanto due anni più tardi dovranno abbandonare l'isola, a causa dell'instabilità politica per trasferirsi in &lt;/span&gt;&lt;a title="Inghilterra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inghilterra"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Inghilterra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;L'Inghilterra poteva soddisfare la sua passione per l'arte, così mentre occupava le vacanze con dei lavoretti all'aeroporto di &lt;/span&gt;&lt;a title="Heathrow" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Heathrow&amp;amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Heathrow&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, concentrava la sua attenzione sulla &lt;/span&gt;&lt;a title="Pittura" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pittura"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;pittura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; e sul &lt;/span&gt;&lt;a title="Design" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Design"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;design&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;. Nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1966" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1966"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1966&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; si iscrive alla scuola d'arte di Ealing e i suoi studi in Illustrazione Grafica e Design sono accompagnati dalla passione per &lt;/span&gt;&lt;a title="Jimi Hendrix" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jimi_Hendrix"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Jimi Hendrix&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;. Suo compagno di scuola in quel periodo fu &lt;/span&gt;&lt;a title="Tim Staffel" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tim_Staffel&amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Tim Staffel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a title="Bassista" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bassista"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;bassista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; e cantante degli Smile, completati da &lt;/span&gt;&lt;a title="Roger Meddows-Taylor" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roger_Meddows-Taylor"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Roger Taylor&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; alla &lt;/span&gt;&lt;a title="Batteria (musica)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Batteria_(musica)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;batteria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a title="Brian May" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brian_May"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Brian May&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; alla &lt;/span&gt;&lt;a title="Chitarra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chitarra"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;chitarra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;. Conobbe anche &lt;/span&gt;&lt;a title="Cris Smith" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cris_Smith&amp;amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Cris Smith&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; con il quale incominciò a scrivere canzoni. Terminò gli studi accademici nel &lt;/span&gt;&lt;a title="Giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giugno"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;giugno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; del &lt;/span&gt;&lt;a title="1969" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1969"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;'69&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Nello stesso si unirà agli Ibex di &lt;/span&gt;&lt;a title="Liverpool" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liverpool"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Liverpool&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, mentre lavora presso alcuni periodici di &lt;/span&gt;&lt;a title="Kensington" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kensington&amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Kensington&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;; gli Ibex cambieranno nome in Wreckage, ma si scioglieranno con l'arrivo degli &lt;/span&gt;&lt;a title="Anni 1970" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1970"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;anni '70&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; che vedranno Freddie raccogliere un annuncio dei Sour Milk Sea che cercavano il cantante. Avendolo sentito in prova restano impressionati dalla voce di Freddie Bulsara, e partono per &lt;/span&gt;&lt;a title="Oxford" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oxford"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Oxford&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; dove ci sono alcuni concerti ad attenderli. Dopo questa esperienza deciderà di seguire la band dell'amico Tim Staffel, dando alcuni consigli su come fare i concerti; dopo non molto Tim Staffel accetterà un'ottima proposta in un altro gruppo lasciando così gli Smile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Freddie - che condivideva una bancarella di abiti usati con Roger Taylor - accoglie l'invito dell'amico e sostituisce Tim Staffel negli Smile, ai quali cambierà nome in &lt;/span&gt;&lt;a title="Queen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Queen"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Queen&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, cambierà anche il suo in Freddie Mercury in onore di Mercurio, il messaggero degli Dei. Durante questo periodo conosce e si innamora di Mary Austin (con la quale convivrà per sette anni). Nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1971" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1971"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1971&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, Freddie opta per &lt;/span&gt;&lt;a title="John Deacon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Deacon"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;John Deacon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; come bassista, la sceltà sarà perfetta perché come sappiamo darà origine alla leggenda di un gruppo che ha fatto la storia del Rock.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Sul palco, Mercury si esibiva con gestualità teatrale incantando il pubblico, trascinato da un personaggio tanto carismatico. La sua carriera musicale lo vede al centro dell'attenzione di tutto e tutti, media compresi. Sebbene sul palco Freddie si mostrasse come una persona spregiudicata e energica, lontano dalla luci dei riflettori era una persona timida e riservata. Quando nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1975" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1975"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1975&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; vengono accolti all'aeroporto in &lt;/span&gt;&lt;a title="Giappone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giappone"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Giappone&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; come fossero i &lt;/span&gt;&lt;a title="Beatles" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beatles"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Beatles&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, lui si spaventa, riuscendo a stento a superare a testa alta fotografi e fan esultanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Scriverà tutte le canzoni di maggior successo dei Queen, dei quali, non bisogna dimenticarlo, ideò perfino il logo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1980" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1980"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1980&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, un'altra importante svolta nella sua carriera musicale e nella sua vita privata. Freddie, probabilmente conscio di non essere totalmente eterosessuale, cambia il suo rapporto di amore e passione con Mary Austin in un rapporto di amore fraterno. Si mostrerà al pubblico con un look vistosamente differente, capelli corti e baffi, come a segnare una rottura con il passato. Il &lt;/span&gt;&lt;a title="1981" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1981"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1981&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, sarà un anno di transizione, la vita pazza e sregolata di &lt;/span&gt;&lt;a title="Monaco di Baviera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monaco_di_Baviera"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Monaco&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; mette a dura prova la sua persona e alcune sue amicizie.Dopo una parentesi solistica con l'album "Mr. Bad Guy" (in riferimento a se stesso) che non ottenne molto successo, tornò a lavorare sul progetto Queen, ma il Freddie Mercury vero era quello del palcoscenico, autore di successi musicali che superano tempo e culture differenti, quello che accolse la sfida di produrre la colonna sonora di "&lt;/span&gt;&lt;a title="Highlander" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Highlander"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Highlander&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;" (oltre che di "&lt;/span&gt;&lt;a title="Flash Gordon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flash_Gordon"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Flash Gordon&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;" di &lt;/span&gt;&lt;a title="Dino De Laurentiis" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dino_De_Laurentiis"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Dino De Laurentiis&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;), e che cantò con &lt;/span&gt;&lt;a title="Montserrat Caballé" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montserrat_CaballÃÂÃÂÃÂÃÂÃÂÃÂÃÂÃÂ©"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Montserrat Caballé&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; quando ancora &lt;/span&gt;&lt;a title="Luciano Pavarotti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Pavarotti"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Pavarotti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; non aveva ideato il suo "Pavarotti and Friends".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Nel &lt;/span&gt;&lt;a title="1987" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1987"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1987&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, aveva ormai abbandonato la sua vita ricca di eccessi. Difatti non partecipò più a concerti live, dicendo che un uomo di 40 anni non poteva saltare con una calzamaglia indosso, non volendo dichiarare pubblicamente di avere l'&lt;/span&gt;&lt;a title="AIDS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/AIDS"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;AIDS&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;; alcune testate scandalistiche cominciavano a sospettare che qualcosa non andasse.Ancora una volta sbalordì il pubblico con una canzone, "Scandal", ma forse il video musicale poco vincente (e convincente) non trasmise a sufficenza il messaggio lanciato.Si fecero sempre più rare le apparizioni pubbliche, visse sempre più nella sua villa a &lt;/span&gt;&lt;a title="Kensington" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kensington&amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Kensington&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;. Freddie nascose il terribile segreto della sua malattia anche agli altri membri dei Queen, per evitare che si potessero preoccupare per lui, impedendogli di cantare.Il canto, infatti, era la cosa che più gli dava sollievo, e così dall'Inghilterra si trasferì in &lt;/span&gt;&lt;a title="Svizzera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Svizzera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; a &lt;/span&gt;&lt;a title="Montreux (Svizzera)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montreux_(Svizzera)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Montreux&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, dove acquistò una villa sul lago, nella quale incise alcune tra le più intense canzoni dei Queen. Cantò quasi fino alla fine, fece l'impossibile per i suoi fan, spesso, facendosi pregare di smettere dagli altri componenti del gruppo, ma la musica e l'amore della gente erano le cose più importanti per lui.Rientrò in &lt;/span&gt;&lt;a title="Inghilterra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inghilterra"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Inghilterra&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; pochi mesi prima della fine, per stare vicino ai suoi cari. Solo 24 ore prima di morire, ammise di avere l'&lt;/span&gt;&lt;a title="AIDS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/AIDS"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;AIDS&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; tramite un comunicato stampa: "Desidero confermare che sono risultato &lt;/span&gt;&lt;a title="Sieropositivo" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sieropositivo&amp;amp;action=edit"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;sieropositivo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, ho l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans in tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli del mondo intero nella lotta contro questa tremenda malattia."La fine arrivò circa alle sette di sera della domenica &lt;/span&gt;&lt;a title="24 novembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/24_novembre"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;24 novembre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a title="1991" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1991"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;1991&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;. Morì nella sua casa ed il suo corpo, cremato, è conservato dalla famiglia (un'altra tesi ritiene le ceneri disperse nel lago di Ginevra, davanti alla "sua" Montreux). Il suo funerale ebbe luogo in forma privata secondo le &lt;/span&gt;&lt;a title="Zoroastrismo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zoroastrismo"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;usanze zoroastriane&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Freddie Mercury è ricordato a &lt;/span&gt;&lt;a title="Montreux (Svizzera)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montreux_(Svizzera)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Montreux&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; con una splendida statua in bronzo che si affaccia sul lago. Ogni anno, dal &lt;/span&gt;&lt;a title="2003" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2003"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;2003&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, in &lt;/span&gt;&lt;a title="Settembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settembre"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;settembre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;, nella cittadina &lt;/span&gt;&lt;a title="Svizzera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;svizzera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; ha luogo il Freddie Mercury Memorial Day, dove centinaia di fan possono prendere diretto contatto con gli ambienti che furono di Mercury e compagni durante il lungo soggiorno svizzero, dalla famosissima "Lake House" (la casetta sul lago della copertina di &lt;/span&gt;&lt;a title="Made In Heaven" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Made_In_Heaven"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Made In Heaven&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;), ai Mountain Studios dove i &lt;/span&gt;&lt;a title="Queen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Queen"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Queen&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; diedero vita a diversi progetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a id="Voci_correlate" name="Voci_correlate"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;22.11.2005 - 9.00&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;TAV: INIZIATI SONDAGGI NEL CANTIERE DI MOMPANTERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;strong&gt;TORINO - Sono stati avviati oggi pomeriggio, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;nel cantiere sopra Mompantero, i sondaggi preparatori per la realizzazione dell' alta velocita' ferroviaria Torino-Lione. La trivella e' stata azionata nel cantiere denominato 'S42', lo stesso dove ieri un centinaio di abitanti della Valle di Susa e' stato accompagnato per una breve visita, guidato dalle forze dell' ordine. Contro l' apertura del cantiere e le modalita' di accesso all' area sono stati presentati due ricorsi, firmati dagli avvocati Roberto Lamacchia e Gian Paolo Zancan, senatore dei Verdi. Il pronunciamento e' previsto venerdi' prossimo al&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tribunale di Susa. (ANSA).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;20-11-2005 - 08:38&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I PERCHE' DEL NO T.A.V.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Perché questa opera non serve al paese, non serve al Piemonte e non serve neppure alla Valle di Susa a cui, anzi, impedirebbe ogni sviluppo (turistico, agricolo,residenziale).&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2. Perché concentrare su un unico corridoio tutte le merci europee è impossibile, irrealizzabile è sbagliato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3. Perché la ristrutturazione della linea esistente potrebbe garantire, oltre che migliori condizioni di trasporto per i pendolari, anche un collegamento veloce e sicuro con la Francia sia per le merci sia per i passeggeri! Il tutto in tempi rapidi e costi di gestione e manutenzione ridottissimi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Perché nei prossimi 20 anni, quelli relativi alla costruzione della linea, la valle diventerebbe un enorme cantiere con centinaia di autocarri che giornalmente trasporterebbero il materiale estratto dalle varie gallerie (di cui una di 54 Km!) quindi 20 anni di polveri, rumore e vibrazioni.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Perché si tratta di un progetto ambientale disastroso, con rischi sulla salute dei cittadini, dato che le montagne della nostra valle contengono URANIO e AMIANTO, lo dicono pure i medici ma i soldi valgono di più.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. Perché avrebbe dei costi di costruzione e manutenzione elevatissimi (almeno 40 mila miliardi di lire) che pagherebbero i cittadini o che verrebbero sottratti alla sanità (vedi l'ospedale di Avigliana ormai chiuso), alla scuola pubblica, alle pensioni e ai servizi sociali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Perché il rumore prodotto dalle diverse centinaia di treni previsti, distribuiti in tutte le 24 ore, renderebbe la valle invivibile. Il riposo notturno sarebbe continuamente interrotto con gravi conseguenze per la salute (vedi Malpensa).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8. Perché vogliamo lasciare ai nostri figli un ambiente ancora vivibile e non un enorme e inutile debito per tutti gli Italiani.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.legambientevalsusa.it/MAIN.htm"&gt;&lt;strong&gt;http://www.legambientevalsusa.it/MAIN.htm&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dal blog di Beppe Grillo, un valsusino approfondisce l'argomento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;1) Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;2) L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo aperto, che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa, con le conseguenze ben note.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;3) Finanziariamente è un disastro annunciato perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. ad oggi gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;4) Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;che l'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie .&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;5) Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capire le ragioni di tale opposizione. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. La prova e che qualche anno fa è venuta una troupe di Report diversi giorni in valle a fare un servizio sul problema. &lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Risultato: il servizio non è mai andato in onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;70-80mila contro ferrovia superveloce Torino-Lione&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ieri ho visto un miracolo,il popolo semplice quando vuole riesce a fare cose che si vedono solo nei film, nei teatri ma solo in farsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SUSA (TORINO) Tutti in strada, a manifestare contro la linea ferroviaria ad alta velocità (tav) fra Torino-Lione, convinti che la si possa ancora bloccare. La Valle di Susa si è fermata, oggi, per lo sciopero generale: 70-80mila persone per gli organizzatori, la metà per le forze dell'ordine, hanno sfilato per una decina di chilometri, da &lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Bussoleno a Susa&lt;/span&gt;. Tutti chiusi i negozi, compresi bar e ristoranti, le scuole, le banche, le fabbriche, i distributori di benzina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un serpentone lungo quasi cinque chilometri ha percorso la statale: c'erano sindaci della valle di Susa con la fascia tricolore, politici di sinistra, il presidente della Provincia di Torino, Sergio Vallero, sindacalisti, studenti, squatter, ambientalisti, parroci, un gruppo occitano, scolari. Ma, soprattutto, abitanti di tutta la valle, tante famiglie, vecchi e bambini. Tutti con l'adesivo "16 novembre, no tav: io c'ero" appiccicato su maglie e giacconi, sotto bandiere e striscioni contro la tav con slogan di ogni salsa, al suono della musica di orchestrine improvvisate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta si è svolta pacificamente: si è levato appena qualche fischio, urla e insulti isolati quando il corteo è transitato davanti al bivio per &lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Mompantero&lt;/span&gt;, dove comincia la strada che porta al primo cantiere, sulle pendici del Rocciamelone, vicino ai luoghi partigiani. Là una trivella è già stata montata ed è già pronta a perforare il suolo. Ma oggi è rimasta ferma.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/bussolen38.3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/bussolen38.3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sindaci della Val di Susa, cittadini, studenti hanno sfilato in maniera pacifica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Torino-Lione, migliaia in marcia contro la Tav.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il corteo arrivato a Susa si sta concludendo con una grande festa di piazza. Organizzatori: ''Immensa partecipazione: 70mila persone''&lt;br /&gt;La manifestazione si è svolta in modo pacifico, anche nei pressi del bivio di Mompantero, punto più critico dell'intero percorso di 8 km, non ci sono stati disordini: nonostante alcuni manifestanti avessero annunciato di volersi avvicinare ai siti dei sondaggi, nessuno ha lasciato il corteo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Protagonisti di una protesta che ha coinvolto e fermato l'intera valle di Susa, sono stati oggi, studenti, lavoratori, sindaci, rappresentanti di comitati spontanei e ambientalisti. Tra i partecipanti, anche il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, e il no global Vittorio Agnoletto. In una gremita piazza d'armi a Susa si sta svolgendo, ora, il grande concerto no-tav: sul palco, i gruppi torinesi Statuto e Subsonica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto, molti dei manifestanti stanno lentamente lasciando la valle a bordo di auto e treni. ''E' stata una grande festa -ha commentato Alberto Perino, uno dei portavoce della protesta no-tav- è andata molto bene. La partecipazione è stata corale, di tutto il popolo della valle di Susa''. Grande, dunque, la soddisfazione per l'esito della giornata.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;''E' un momento importante per noi -ha spiegato Nicoletta Dosio, rappresentante del comitato Lotta popolare- la partecipazione immensa alla giornata di oggi è per noi una vittoria morale. Ora vogliamo vincere anche materialmente la lotta contro un'opera inutile e dannosa per la nostra salute''.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;''E' una manifestazione immensa -ha commentato durante il corteo Antonio Serrentino, presidente della Comunità montana Bassa Valle di Susa- almeno 70 mila, forse anche 100 mila persone, stanno marciando contro l'alta velocità. Non potevamo neanche immaginare una partecipazione del genere''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindaci della Valle di Susa erano presenti per l'intero percorso della manifestazione con i gonfaloni comunali. Ferme molte fabbriche e negozi chiusi per l'intera mattinata, sulle vetrine i commercianti hanno esposto il cartello: ''scioperiamo per non morire''. Tutta la valle è addobbata con striscioni e bandiere no-tav. Oltre ai manifesti della comunità montana Valle di Susa e di Rifondazione comunista, presenti molti cartelli contro l'Alta velocità che la gente del posto ha confezionato artigianalmente. Ingente la presenza delle forze dell'ordine in Valle: più di mille tra agenti di polizia e carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;16 11 2005&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="left"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/320/beppe_video.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2005/11/carne_kamikaze_1.html"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Clicca qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="center"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(255,255,255)" href="http://www.notav.it/images/album/001%20Amianto%20a%20Mompantero/index.php"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Amianto a Mompantero &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;14 11 2005&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(255,255,255)" href="http://www.montagna.org/node/3037"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anti-Tav, mercoledì sciopero della Valle di Susa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a href="http://sport.virgilio.it/it/cmc/altri_sport/200546/cmc_89163.html?pmk=hpstr1_2"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lutto nel wrestling, è morto Guerrero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(255,255,255)" href="http://samuel.clarence.com/categorie/13633.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:100%;" &gt;PERCHE' BISOGNA FERMARE LA TAV&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;13 novembre 2005&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Lutto nel mondo del wrestling: all'età di 38 anni, è morto Eddie Guerrero, uno&lt;br /&gt;dei protagonisti del circuito Wwe.&lt;br /&gt;Anche se non c'entra niente con le problematiche qui esposte, da popolo di Dio&lt;br /&gt;vogliamo omaggiare una persona che è scomparsa, e con l'augurio che lui stesso&lt;br /&gt;possa darci forza e coraggio puliti nel combattere l'ennessime ingiustizie. Ciao Eddie &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;No tav : non solo amianto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ringrazio per lo spazio che state dedicando al problema. Volevo però invitarVi ad espandere l'area di interesse: finora mi pare Vi siate concentrati particolarmente sul problema della salute (legato alla questione amianto). E' in effetti un problema di importanza capitale, ma non è l'unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concentrarsi unicamente su questo aspetto, può far sembrare, erroneamente, che sia l'unico motivo per cui i valsusini si oppongono all'opera, e potrebbe far sembrare illogico che si oppongano anche ai sondaggi. Invece non è così, e qualora lo riteneste opportuno, sarei felice di preparare e sottoporVi qualche scritto per dimostrarlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Riassumo brevemente: è pur vero che, se l'opera fosse strategica per l'Italia, la Valsusa dovrebbe "chinare la testa", ma questo solo se: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;a) costruire l'opera provocasse dei disagi alla popolazione, ma non un sacrificio irreversibile (in termini di salute, ma anche di vivibilità della zona e di depauperamento economico e abitativo).&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;b) non avesse impatti irreversibili sull'ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;c) se fosse veramente utile, cosa che non è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la cosa su cui, secondo me, bisognerebbe aumentare l'informazione, perché mentre gli italiani potrebbero anche -egoisticamente- infischiarsene della salute dei torinesi, alle proprie tasche dovrebbero tenerci. Dunque, è opportuno ricordare che la TAV E' INUTILE DAL PUNTO DI VISTA DEI TRASPORTI E DANNOSA PER L'ECONOMIA ITALIANA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro punto su cui varrebbe forse la pena di insistere, è l'assoluta mancanza di democrazia: un paese militarizzato, residenti che ad ogni passaggio devono esibire i documenti a tre diversi check-point, accesso impedito (perché non residente) anche ad una badante di una signora anziana ed invalida, impedito l'accesso al cimitero il giorno dei morti ai non residenti, un sindaco (donna) colpito al petto da uno scudo di un poliziotto fino a farle mancare il fiato. Questo è un attacco alla democrazia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non parliamo poi dei blitz notturni per spostare tecnici e trivelle, mancando fede agli accordi presi (tra sindaci e questore e prefetto). Se le massime istituzioni non mantengono fede alla parola data (ai sindaci!) come potrà la gente fidarsi ancora (anche quando ci chiedono di credergli sulla parola che verranno prese tutte le opportune precauzioni riguardo l'amianto)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Grazie per lo spazio che ci avete dedicato e quello che vorrete ancora dedicarci. Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;12 novembre 2005&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0);font-size:100%;" &gt;Clicca qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold" href="http://www.padania.to.it/2005/NoTav/Pestaggi.htm"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per non dimenticare quello che hanno fatto ai manifestanti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Amiamo ricordare la buona fede di tutta la popolazione della valle Susa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;esasperata da possibili disastri ecologici,ricordandovi come disse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Adriano Celentano e se il figlio della foca fosse tuo figlio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ecco cosa dovrebbero chiedersi i politici, se mio figlio fosse in pericolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;io farei di tutto per cercare di salvaguardare la sua incolumità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;manifestando nel segno della civiltà come ha fatto la splendida popolazione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;alta e bassa valle Susa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Minacce alla Bresso: solidarietà dai manifestanti della Val Susa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tre proiettili indirizzati a Mercedes Bresso, una lettera minatoria che punta ad enfatizzare la tensione tra gli abitanti della Val Susa e le Istituzioni sulla costruzione del tunnel della linea ferroviaria ad alta velocità. E subito dopo un altro segnale: cinque bidoni della spazzatura rovesciati proprio davanti all’abitazione della Presidente della Regione Piemonte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;«I due fatti, pur nella loro gravità, hanno soprattutto valenza simbolica», si dice alla procura di Torino, dove è stata aperta un’inchiesta. E proprio la presidente diessina della Regione getta benzina sul fuoco, cercando di riannodare i fili del dialogo: «Non ci sono dubbi sul fatto che questo avvertimento sia legato alla situazione di tensione relativa alla vicenda Tav. È già successo in passato - aggiunge - che sindaci della valle contrari alla Tav abbiano ricevuto minacce. La cosa più importante da fare è quella di sdrammatizzare soprattutto di fronte a chi vuole far salire la tensione in vista dello sciopero della valle mercoledì prossimo». Bresso, che oggi ha riunito la giunta regionale a Cuneo, ha aggiunto di non essere spaventata perché «se veramente vogliono farti del male non te lo mandano a dire prima».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Solidarietà alla Bresso dai manifestanti&lt;br /&gt;Dagli amministratori della Val Susa una secca presa di posizione contro le provocazioni: «Noi con queste cose non abbiamo né vogliamo avere nulla a che spartire». Il sindaco di Condove Barbara Debernardi osserva: «Questo genere di azioni dalle quali la Valle ha da sempre preso la più chiara distanza rischiano solo di danneggiare un movimento democratico e pacifico che ha saputo tenere viva la lotta delle popolazioni valsusine contro un’opera ritenuta inutile e pericolosa».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Durante la conferenza stampa sulla mobilitazione del 16 novembre, tenutasi nella mattina di venerdì 11 novembre a Torino nella sede del Gruppo Abele, il presidente della Comunità Montana Antonio Ferrentino ha espresso «affettuosa solidarietà» alla Bresso: «Si tratta – ha detto - di un atto incredibile, fatto da imbecilli, uno stupido atto di intolleranza. Bisogna condannare senza appello ogni episodio di questo genere. È un episodio incredibile che ci preoccupa moltissimo e va aggiungersi ad altri, come il pacco bomba trovato nei giorni scorsi e le decine di lettere ad amministratori della Valle». Solidarietà è stata espressa anche dalla segreteria regionale dei Ds e dal segretario provinciale della Fiom torinese, Giorgio Airaudo che ha osservato: «Sono gesti di intimidazione violenta che non appartengono a questo movimento e che combatteremo. Siamo solidali con Mercedes Bresso anche nei fatti perchè li viviamo come gesti anche contro di noi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre in Val Susa e a Torino si susseguono assemblee e dibatti preparatori dello sciopero del 16, ritenuto dai più una vera e propria verifica sulle possibilità di successo della protesta No-Tav, anche don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera è voluto entrare nel merito della questione chiedendo, con una lettera aperta diffusa oggi nella conferenza stampa sullo sciopero, una «immediata sospensione dei lavori. Se non ci si ferma, si perde una grande battaglia di civiltà». La tensione nei comuni che animano la protesta si è acuita per l'arrivo in valledelle macchine che saranno utilizzate per le trivellazioni su un sito a Mompantero, trasportate nottetempo con la scorta delle forze dell'ordine», la Valle si prepara allo sciopero previsto per mercoledì 16.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto un gruppo di manifestanti presidia il Tribunale di Susa che si dovrebbe pronunciare sul ricorso presentato lo scorso due novembre dagli avvocati Roberto La Macchia e Gian Paolo Zancan sull’illegittimità dell’occupazione dei terreni operata dai tecnici accompagnati dalla polizia a Mampantero la notte successiva agli incidenti del 31 ottobre. Per quegli incidenti sono state denunciate un centinaio di persone che però fino ad oggi non hanno ricevuto alcuna comunicazione giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima vittoria del movimento anti Tav a Bruxelles&lt;br /&gt;Una notizia di tutt’altro segno arriva invece da Bruxelles: in risposta alla petizione rivolta al Parlamento europeo dalle associazioni della Val Susa nel 2003 ed ad un’analoga richiesta presentata nel 2004 dal parlamentare europeo Vittorio Agnoletto l’Unione Europea ha deciso di inviare il 28 e 29 novembre una delegazione in Val Susa per verificare la situazione attuale ed in particolare i rischi relativi alla salute e all’ambiente. Che l’Unione Europea abbia deciso di inviare oggi una delegazione che verifichi lo stato della situazione è il chiaro segno delle preoccupazioni comunitarie su un’opera non considerata marginale, ma che comunque ha bisogno di ulteriori controlli prima dell’avvio di lavori che richiedono un enorme sforzo economico e potrebbe, se le tesi dei militanti No-Tav dovessero risultare fondate, provocare danni all’ambiente e alla salute dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’Unione Europea – spiega Agnoletto- vuole verificare nello specifico il pericolo di esposizione ad amianto ed uranio che si ritiene siano presenti in modo non esiguo nelle montagne che andranno traforate, in seguito alla costruzione di un tunnel di oltre 50 chilometri. La delegazione potrà valutare inoltre che siano state rispettate tutte le procedure di impatto ambientale previste dalle direttive europee e che, come stabilito dalla Valutazione ambientale strategica (Vas) del 2001, siano state prese in considerazione tutte le soluzioni alternative presentate dalla comunità locale». Al termine della missione, la delegazione potrà riferire la propria valutazione alla Commissione competente, ovvero la Commissione Ambiente, dove se necessario sarà possibile riaprire il dibattito su questa vicenda. La delegazione, della quale non potrà far parte nessun italiano in quanto cittadino del Paese coinvolto, sarà composta dagli europarlamentari Carlos José Iturgaiz Angulo, David Hammerstein Mintz e David Martin. E’ previsto comunque che parlamentari europei italiani possano svolgere il ruolo di semplici accompagnatori.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.padania.to.it/2005/NoTav/Pestaggi.htm"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.padania.to.it/2005/NoTav/Pestaggi.htm"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per non dimenticare quello che hanno fatto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.notavalmese.org/download/VOLANTINI/16-11-2005_Manifestazione_Sciopero_Bussoleno_Susa/Manifestazione_NOTAV_COMUNITA"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255);font-size:85%;" &gt;CLICCA QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;In Breve&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;TAV, macchina sondaggi a Mompantero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;(11/11/2005)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;La macchina per i sondaggi dei terreni interessati dalla linea ferroviaria ad alta velocita' (TAV) Torino-Lione e' stata portata, all'alba, in localita' Seghino, sopra a Mompantero. Per i sondaggi sui terreni di Mompantero, che hanno scatenato da dieci giorni le proteste di residenti e amministratori locali, la macchina e' in grado di praticare nel terreno fori del diametro di 15 centimetri. I livelli a cui il terreno dovrebbe essere analizzato sono tre: a 400, 500 e 800 metri di profondita'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Mercoledì 16 Novembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Blocco Generale della Valle Susa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;Sciopero e manifestazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(255,255,255)" href="http://www.notavtorino.org/documenti/sciopero-16-11-05.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(vedi volantino pdf)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.notavtorino.org/"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:100%;" &gt;NO TAV&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Attenti a chi bara&lt;br /&gt;Gli eventi di questi giorni sulle vicende TAV in Val di Susa vanno seguiti con attenzione. E soprattutto vanno seguite con attenzione le reazioni della politica e la lettura dei fatti proposta dai media. La giornata del 31 ottobre scorso non risulterà certo determinante per l'esito della partita, ancora lunga e tutta da giocare, ma segna comunque un passaggio decisivo di cui non è facile prevedere gli sviluppi nelle prossime settimane. Si tratta oggi di amministrare con intelligenza gli inattesi risultati positivi che il ministro Lunardi ci ha regalato mandando le sue truppe blindate ad occupare una valle: che il problema TAV Torino-Lione non sia più "solo" un problema della valle e dei suoi abitanti è sotto gli occhi di tutti, e i media non hanno potuto nascondere le dimensioni popolari e di massa della protesta. Però, quando il gioco si fa duro...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(255,255,255); FONT-STYLE: italic" href="http://www.ecoradio.it/"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ECO RADIO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;a href="http://italy.indymedia.org/news/2005/11/914100.php"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Notizie da Mompantero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; clicca qui&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="left"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sciopero generale del 16 novembre contro la Tav&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;FINALMENTE RAI TRE NAZIONALE SI ACCORGE DEI PROBLEMI DELL'URANIO IN VALLE DI SUSA GRAZIE AL GIORNALISTA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FABRIZIO FEO AL QUALE SIAMO GRATI. IL SERVIZIO, CONTENUTO NEL TELEGIORNALE DI RAI TRE DEL 8/11/2005 ORE 19 È VISIBILE&lt;br /&gt;A QUESTO LINK AL MINUTO 18:38. PER IL SOLO SERVIZIO &lt;a href="http://www.legambientevalsusa.it/tg3_8_11_2005.rm"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt; (video formato in realplayer scaricabile qui). PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE, ALCUNI DOCUMENTI SU URANIO E AMIANTO &lt;a href="http://www.legambientevalsusa.it/uranio_amianto.htm"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sciopero generale del 16 novembre contro la Tav&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113155790637989659?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://italy.indymedia.org/features/piemunt/#2566' title='HELP!!!! NOTAV E.....'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155790637989659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155790637989659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/11/help-notav-e.html' title='HELP!!!! NOTAV E.....'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113155669282521261</id><published>2005-11-09T11:44:00.002+01:00</published><updated>2005-12-16T21:51:39.523+01:00</updated><title type='text'>NON SOLO TAV</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Ponte sullo stretto e alta velocità in Val di Susa gli argomenti di oggi su Ecoradio.it&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Due approfondimenti giornalistici sulle grandi opere messe in cantiere dal Governo. Il primo riguarda il ponte sullo stretto di Messina. Con l'arrivo in Calabria del super prefetto Luigi De Sena, è cominciata ufficialmente ieri la battaglia dello Stato contro la criminalità organizzata. Una frase in particolare ha "bucato i media": «La legge sul Ponte favorisce le cosche», insomma, secondo il Prefetto la legge obbiettivo va modificata. Ascolta su Ecoradio.it l'intervista a Rocco Cassone, sindaco di Villa San Giovanni, la città Calabrese dalla quale dovrebbe partire il ponte. La seconda intervista analizza la situazione delle proteste nella Val di Susa contro il Treno ad Alta Velocità. Dopo una settimana di mobilitazione di abitanti e amministratori della valle contro la costruzione della tratta ferroviaria, arrivano le prime denunce di polizia, Digos e Carabinieri. Un centinaio finora, per la manifestazione dello scorso 31 ottobre contro il cantiere di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Mompantero&lt;/span&gt;. Per i blocchi stradali e la resistenza alle forze dell'ordine risultano coinvolti anche sindaci e amministratori, che hanno espresso in prima linea il loro dissenso. Ma alle proteste non violente si sono aggiunte azioni inquietanti, come la collocazione di un pacco bomba sulla statale 25 e la distribuzione di volantini inneggianti alle Brigate Rosse. Atti condannati durante la fiaccolata di protesta che si è svolta nella valle, sabato scorso. Il corteo, cui hanno partecipato oltre 15 mila persone, era aperto dallo striscione "No al terrorismo, no alla Tav". Secondo il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraio Scanio la fiaccolata «è stata la migliore condanna delle minacce e del pacco bomba». Ma basterà a isolare e bloccare i violenti? Ai microfoni di Ecoradio Vanni Cappellato rappresentante dei Verdi della Regione Piemonte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113155669282521261?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ecoradio.it/' title='NON SOLO TAV'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113155669282521261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113155669282521261&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155669282521261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155669282521261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/11/non-solo-tav.html' title='NON SOLO TAV'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113155624112405760</id><published>2005-11-09T11:44:00.001+01:00</published><updated>2005-11-11T10:30:47.696+01:00</updated><title type='text'>L'impero colpisce ancora</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://diciannove.net:8000/blackout"&gt;ONE STATION AGAINST THE NATION! &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a href="http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2479"&gt;ONE STATION clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA LA REPRESSIONE A TORINO&lt;br /&gt;Questa mattina, 8 novembre 2005, sono stati sgomberati sia il Casotto Occupato che la Selva 21.&lt;br /&gt;L'ondata olimpionico/repressiva continua a fare vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta Radio Blackout deve registrare l'ennesima operazione repressiva e mediatica nei confronti di chi palesa il dissenso in questa città cantiere che così si prepara alle olimpiadi.&lt;br /&gt;Ancora una volta il reato di devastazione e saccheggio, come altre quello di associazione sovversiva, quand'anche stralciato postumamente nella maggioranza dei processi, viene usato come deterrente nel conflitto sociale, presente e futuro, endemico a questa società, che lo stato pretende di estirpare a suon di arresti e denunce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta viene sbattuto il mostro in prima pagina, nel più superficiale e vergognoso dei modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette persone arrestate e condannate preventivamente da chi ritiene di poter giudicare tutto e tutti dall'alto, o dal basso, della propria professione giornalistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo visto foto, abbiamo letto i nomi, ne abbiamo conosciuto le storie personali e politiche.&lt;br /&gt;Come si suol dire: ci manca il conteggio dei bisogni fisiologici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compiaciuti nelle loro accuse, i giornalisti si sono distinti per un accanimento pari solo a quello dimostrato nei confronti dei colleghi di Bin Laden.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci stupiamo dell'atteggiamento di chi è parte fondamentale di un "sistema integrato" che arresta, ingabbia e persegue le diversità scomode.&lt;br /&gt;Questi scrittori di condanne sono emanazione diretta degli inquisitori giuristi, funzionali alla costruzione del terrore e del nemico pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due dei 7 arrestati sono dj di questa radio e da questa radio esprimono la propria visione del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio Blackout continuerà ad essere voce di chiunque evidenzi le contraddizioni, le ipocrisie e gli atti repressivi della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nostra perchè ci viviamo. Ipocrita e repressiva perchè ci vivete anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solidarietà a tutti gli arrestati, agli indagati e a chi è libero solo perchè non è stato trovato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://diciannove.net:8000/blackout"&gt;LA REDAZIONE DI RADIO BLACKOUT 105.250 FM&lt;br /&gt;ONE STATION AGAINST THE NATION &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113155624112405760?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ecn.org/blackout/index.htm' title='L&apos;impero colpisce ancora'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113155624112405760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113155624112405760&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155624112405760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113155624112405760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/11/limpero-colpisce-ancora.html' title='L&apos;impero colpisce ancora'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113153849265911237</id><published>2005-11-09T11:44:00.000+01:00</published><updated>2005-12-16T21:48:49.370+01:00</updated><title type='text'>Ecco la Democrazia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;08.11.2005&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Falluja: la città bombardata con il fosforo dagli Usa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella guerra in Iraq, decisa e combattuta per scovare e distruggere le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate, sono stati usati da parte dell’Esercito americano agenti chimici che hanno provocato la morte di civili. È quanto emerge da un’inchiesta condotta da RaiNews 24, che ha tra l’altro raccolto alcune testimonianze di marines americani che hanno preso parte ad uno dei più sanguinosi e soprattutto misteriosi episodi della guerra in Iraq: l’assedio della città sunnita di Falluja, che si è concluso un anno fa. In quella occasione gli assalitori fecero largo uso di fosforo bianco e napalm, armi che uccidono provocando un calore intenso che “scioglie” i corpi o genera terribili ustioni. L’uso del napalm durante la prima fase dell’attacco terrestre nel sud dell’Iraq era noto ed era stato documentato da reporter che avevano visto cadaveri di soldati iracheni carbonizzati. Il Pentagono, dopo aver inizialmente cercato di negare l’evidenza, ha ammesso l’uso del Napalm «verde», meno inquinante di quello usato in Vietnam, e dunque «ecologico». I nemici muoiono, ma non inquinano. Il filmato della Rai ricorda anche che armi dello stesso tipo vennero usate da Saddam alla fine degli anni ottanta per sterminare la popolazione curda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, grazie alle testimonianze raccolte da RaiNews 24, si viene a sapere che non solo il napalm, ma anche il fosforo bianco, sono stati usati anche nelle fasi successive del conflitto con effetti devastanti come mostrano le immagini del bombardamento di Falluja e soprattutto le terrificanti fotografie che mostrano le vittime civili dell’assedio della città sunnita che, ufficialmente, cioè secondo il comando Usa ed il giornalisti embedded al seguito, si è concluso con l’uccisione di «2mila terroristi» e nessun civile. L’inchiesta è stata presentata lunedì nei locali della Federazione della Stampa dal direttore di RaiNews 24 Roberto Morrione, da Sigfrido Ranucci, il giornalista che ha raccolto la documentazione e le testimonianze, e dal curatore della trasmissine Maurizio Torrealta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alle sconvolgenti immagini raccolte sul campo, il filmato propone la testimonianza del marine Jeff Englehart che tra l’altro dichiara davanti alla telecamera di RaiNew 24: «Ero in missione a Falluja all’interno della ranger zone, ero a 150 metri da dove si svolgeva l’attacco, abbiamo ricevuto l’ordine diretto che qualsiasi individuo che camminava o si muoveva era un obiettivo. Quando siamo arrivati in Iraq c’era uno standard di combattente: dai 18 al 65 anni, ma quando siamo giunti a Falluja il target è sparito perché effettivamente in città c’erano ragazzi di 10 anni che usavano il mitra. A Falluja ho visto i corpi bruciati di donne e bambini, il fosforo esplode e forma una nube. Chi si trova nel raggio di 150 metri è spacciato. Il fosforo brucia i corpi, addirittura gli scioglie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il soldato conferma anche che è stato fatto largo uso degli agenti chimici: «Ho sentito per radio l’ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco, nel linguaggio militare viene chiamato Willy Pete». Il filmato dimostra che, contrariamente a quanto detto dal Dipartimento di Stato, il fosforo non è stato usato in campo aperto per illuminare le truppe nemiche. Per questo scopo sono stati usati i traccianti. Questa pioggia di fuoco, scaraventata dagli elicotteri americani la notte dell’8 novembre (che si vede nel filmato Ndr) sta a provare che l’agente chimico è stato usato in maniera massiccia e indiscriminata. L’inchiesta propone anche la testimonianza di Peter Kaiser, dell’ufficio Onu che si occupa del controllo sugli armanenti, secondo il quale il fosforo considerato «arma chimica» quando viene utilizzato contro le persone e non come fumogeno o innesco per altri tipi di bombe. L’inchiesta intitolata “Falluja, la strage nascosta” squarcia dunque il velo che il comando Usa ed il giornalismo al seguito ha creato attorno ad un episodio cruciale della guerra, l’assalto di Falluja, giustificato come necessario per colpire e distruggere i covi di Al Qaeda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esperto militare conferma all’Unità che «il fosforo bianco penetra nella carne e continua a bruciare», ed aggiunge che la convenzione sulle armi chimiche non vieta espressamente questi tipo di armamento. Il generale Franco Angioni, oggi parlamentare Ulivo-Ds, fa notare che «fosforo bianco e napalm sono tecnicamente elementi chimici. Il fosforo, quando viene a contatto con l’ossigeno, sprigiona un forte calore che può provocare ustioni anche di terzo grado. Chi si trova in quell’area non ha scampo. I trattati internazionali vietano in primo luogo l’uso di gas asfissianti o irritanti. Negli anni 80 alcuni stati proposero, ma senza riuscirvi, di vietare anche napalm e fosforo bianco che sono considerati armi letali ed svolgono un’azione deleteria, agendo tuttavia in un ambito circoscritto, hanno 50-100 metri di portata. Napalm e fosforo non possono dunque essere considerate armi di distruzione di massa, ma, tecnicamente, si tratta di &lt;span style="COLOR: rgb(0,0,153)"&gt;elementi chimici&lt;/span&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113153849265911237?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113153849265911237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113153849265911237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113153849265911237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113153849265911237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/11/ecco-la-democrazia.html' title='Ecco la Democrazia'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18698768.post-113146742701261589</id><published>2005-11-08T17:26:00.000+01:00</published><updated>2005-12-16T21:46:31.733+01:00</updated><title type='text'>NO TAV</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/1600/1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3256/1836/200/1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;07.11.2005&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Alta velocità in Val di Susa, 100 denuciati per gli scontri di lunedì scorso&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Mentre la Val di Susa si prepara allo sciopero generale del 16 novembre contro la Tav, la ferrovia dell’alta velocità Torino-Lione, salgono a cento le persone denunciate in seguito agli incidenti verificatisi lunedì scorso a Mompantero, durante la manifestazione contro la costruzione della linea. Alle 70 denunce della polizia, se ne sono aggiunte altre 30 da parte dei carabinieri di Susa. Varie le ipotesi di reato che vanno dall’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità di pubblica sicurezza alla resistenza e alla violenza a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ero presente lunedì scorso a Mompantero. Ora però toccherà al magistrato valutare, certo non mancano le prove video di quella giornata. Noi tutti sapevamo chiaramente che si correvano dei rischi e abbiamo scelto di essere là insieme a moltissimi altri valsusini». A parlare è il segretario Ds Val Susa, Fabrizio Caneva che appena avuta notizia del provvedimento ha anche commentato: «A Mompanero le forze dell’ordine hanno avuto un comportamento molto responsabile vista la gravità della situazione. Poi le cose sembra abbiano iniziato a procedere un po’ per proprio conto, ma credo che anche in questo caso finirà col prevalere il buon senso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Settanta persone sono state denunciate dalla Digos e trenta dai carabinieri. Si tratta di sindaci della Val di Susa, rappresentanti delle istituzioni locali, giovani dei centri sociali e gente comune che a vario titolo sarebbero coinvolte negli incidenti a Mompantero lunedì scorso durante le manifestazioni contro l’alta velocità. Le prime denunce sono state depositate dalla Digos già domenica sera in Procura a Torino, i carabinieri le consegneranno nel pomeriggio di lunedì. Alcune persone colpite dal provvedimento si trovano in entrambi i fascicoli. Tutte si basano sulla documentazione fotografica e video di quanto è accaduto. Varie le ipotesi di reato formulate dagli investigatori, a seconda dei casi si va dall’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità di pubblica sicurezza alla manifestazione non preavvertita, dalla resistenza alla violenza a pubblico ufficiale e al blocco stradale. Fra i denunciati vi sarebbero i nomi del presidente del Consiglio provinciale di Torino, Sergio Vallero, di Antonio Ferrentino, presidente della Comunità montana bassa Valle di Susa, e di Mauro Corena, della Lega Nord, presidente della Comunità Alta Valle di Susa, e ancora il sindaco di Condove, Barbara Debernardi, quello di Chianocco, Mario Russo, numerosi assessori comunali e due vigili urbani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si tratta di un atto dovuto e si sa che in questi casi la procedura deve seguire il suo iter - dice Sergio Vallero - Le forze dell’ordine devono fare il loro dovere, così come anche gli amministratori. Ciò che ho fatto lo rifarei 1000 volte perché sono convinto che il ruolo delle istituzioni sia quello di essere presenti là dove c’è il conflitto per cercare di mediare in ogni modo fra le parti. Non mi stupisce la denuncia, quanto il fatto che giunga alla vigilia della discussione su una mozione di censura presentata da An contro di me proprio per il mio impegno relativo alle mediazioni nella questione della Tav. Lunedì scorso a Mompantero ero presente nella mia veste istituzionale per cercare di evitare che la contrapposizione fra le forze dell’ordine e i cittadini che manifestavano democraticamente potesse degenerare in una pura questione di ordine pubblico con scontri anche violenti. Voglio sottolineare per altro - dice ancora Vallero - che l’atteggiamento delle forze dell’ordine in quell’occasione è stato di forte responsabilità e coscienza, comprendendo che la situazione era davvero difficile e pericolosissima. All’inizio - continua Vallero - era importante che della questione Val Susa si parlasse a livello nazionale, ritenendo che l’informazione di ciò che accade in Valle va al di là della Valle stessa, ora però la valenza di questa informazione ha assunto un aspetto diverso e quella che finora è stata una lotta bella e giusta è stata trasformata in un che a chi non conosce la situazione rischia di apparire sbagliata. E gli amministratori che hanno profuso tanto impegno e passione per una giusta causa rischiano di passare dalla parte del torto, soprattutto perché delle notizie ci si limita a riportare solo gli aspetti negativi e non vi è più la possibilità di capire cosa stia realmente succedendo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vallero esclude fra l’altro che le denunce possano avere qualunque conseguenza politica all’interno della maggioranza che sostiene l’amministrazione provinciale di Torino. «Domani - dice - quando sarà discussa la mozione di censura contro di me, voglio sperare che nessuno le voglia usare strumentalmente. Sono certo che nella nostra coalizione prevarrà la solidarietà nei miei confronti. Se così non dovesse essere, allora saremmo di fronte ad una ulteriore sconfitta della politica intesa come mediazione per far prevalere il dialogo nelle situazioni più difficili».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Antonio Ferrentino, «la denuncia è un atto dovuto. Tanto che eravamo già stati avvisati da un dirigente della questura. Siamo perfettamente sereni perché riteniamo di aver svolto il nostro compito di amministratori e chiariremo in tribunale la nostra posizione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Mauro Corena dice: «Non ho nulla, né giuridicamente, né moralmente, di cui vergognarmi. Ma sicuramente non è un atto di distensione che amministratori vengano denunciati specie per aver, tra l’altro, evitato che una situazione difficile potesse degenerare. La documentazione dimostrerà come davvero si è svolta la giornata. Noi eravamo presenti anche su mandato dei nostri consigli che ci avevano chiesto di essere presenti per dire no all’opera».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbara Debernardi preferisce aspettare di ricevere un avviso di garanzia prima di commentare fatti avvenuti sotto gli occhi di centinaia di persone. Il procuratore Maurizio Laudi, che ha ricevuto le denuncia sulla sua scrivania e dovrà occuparsi di questo caso, come dell’altro relativo alla lettera e al pacco bomba indirizzati contro la caserma dei carabinieri di Susa, oltre ad aver ribadito che non esistono collegamenti fra le due inchieste ha anche invitato ancora una volta alla «moderazione se si vogliono isolare i violenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto però, la gente nella Valle non accetta come un fatto scontato che le denunce siano arrivate così numerose e soprattutto contro i rappresentanti delle istituzioni. «Per quanto riguarda le denunce - dice Jacopo Suppo, giovane di Condove - credo che facciamo parte “del gioco” e sono ben conscio del fatto che le forze dell’ordine lunedì scorso dovevano prendere possesso dei terreni per i sondaggi geognostici e che noi manifestanti glielo abbiamo impedito; le forze dell’ordine avevano degli ordini da eseguire. Noi, dovevamo difendere il nostro territorio, e per farlo non abbiamo esitato a fare una resistenza passiva frapponendo alle forze dell'ordine il nostro corpo. Io a Monpantero c’ero e il ricordo di quella giornata resterà vivo in me per molto tempo: innanzitutto perché veramente ci sentivamo tutti uniti e compatti per impedire che la nostra Valle iniziasse a venir occupata e rovinata, ma - continua Suppo - mi resterà anche in mente l'immagine dei poliziotti che caricano e buttano a terra i sindaci con le fasce: l’immagine dello Stato che ha caricato lo Stato. Tutto ciò, prima che inaccettabile, soprattutto per noi giovani, è triste e sconsolante: questo episodio dimostra che quando la politica viene esautorata dal suo ruolo e si lascia spazio solo a sterili prove di forza,il risultato non potrà mai essere positivo; quando gli interessi economici sono più forti della pacifica protesta di migliaia di persone, forse è il momento di fermarsi tutti a riflettere sul vero significato delle parola &lt;span style="COLOR: rgb(0,0,153)"&gt;democrazia&lt;/span&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18698768-113146742701261589?l=otticavision.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.legambientevalsusa.it/' title='NO TAV'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://otticavision.blogspot.com/feeds/113146742701261589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18698768&amp;postID=113146742701261589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113146742701261589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18698768/posts/default/113146742701261589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://otticavision.blogspot.com/2005/11/no-tav.html' title='NO TAV'/><author><name>Foto Ottica Vision</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03199244142726584478</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_cpbNz6JFVFQ/TLCODiOSr2I/AAAAAAAAANA/isxsPnsqsO8/S220/RSUFIOMBRC.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
